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Friedrichshafen: visita alla cittą dei dirigili del conte Zeppelin

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Nel Land del Baden-Wurttemberg Germania meridionale, dove il cielo fresco e le foreste si specchiano nel lago di Costanza, si fa lambire dalle acque il comune di Friedrichshafen, a pochi chilometri dal confine con Svizzera e Austria. Capitale del circondario rurale di Bodenseekreis, Friedrichshafen si circonda di campi, alberi e prati, ma deve il suo successo e la sua fama al mondo dell’industria: è stata infatti la presenza delle celebri fabbriche di dirigibili Zeppelin a determinare il decollo economico del centro, attirando un gran numero di investimenti e di visitatori.

Il conte Ferdinand von Zeppelin, originario della vicina Costanza (Konstanz in tedesco), fece costruire per la prima volta le sue aeronavi su una piattaforma galleggiante, posizionata sul lago, che veniva allineata alla direzione del vento per favorire la fase di decollo, estremamente delicata e complessa.

Oggi alcune delle maggiori attrazioni cittadine si legano proprio alla figura del famoso industriale, che si fa conoscere dagli appassionati e dai curiosi tramite vari espedienti turistici: il grande Museo Zeppelin, che sorge sulle rive del lago, illustra la vita del personaggio con una ricca collezione di oggetti e documenti a riguardo; inoltre alcuni piccoli dirigibili Zeppelin sono stati costruiti negli ultimi anni, e possono essere noleggiati per fare insolite gite panoramiche sul verde scenario della Germania meridionale.

Su 4.000 metri quadri di superficie di esposizione vi aspetta la più importante collezione di storia della navigazione aerea del mondo, ma anche una nuovissima forma di presentazione complessiva di tecnica e arte. È quasi impossibile immaginare un palcoscenico più adatto del vecchio scalo ferroviario del porto, ristrutturato per quest'allestimento avvincente del museo. La scultura in stile classico Bauhaus simboleggia secondo la volontà dei costruttori eleganza di tecnica e arte, armonia di bellezza e funzionalità, ed è usata per indicare il percorso del museo. Inoltre rappresenta simbolicamente la volontà dell'uomo di viaggiare, come facevano in passato i grandi dirigibili. La leggendaria e fedele ricostruzione lunga 33 metri rappresenta una parte del dirigibile LZ 129 chiamato “Hindenburg”, che sarà l'apice sia del viaggio avventuroso attraverso il tempo sia della vostra visita al museo. Giungerete a bordo per mezzo di una passerella e potrete passeggiare attraverso vani arredati conformemente agli originali. Dopo l'illusione di un vero viaggio con il dirigibile, in altre sale del museo vi sarà un'introduzione della storia e della tecnica del dirigibile.

I dirigibili del Conte Zeppelin sono il punto di partenza per la nascita di interi rami d'industria, come ad esempio gli aerei della Dornier, i motori della Maybach, e le trasmissioni della ZF. Tutte queste aziende derivano dall'applicazione delle tecnologie impiegate per la costruzione dei dirigibili; non a caso i loro fondatori erano collaboratori e compagni del conte. Un'intera sezione del museo è dedicata a quest'interessante ma spesso dimenticato capitolo della storia industriale della Germania.

I ricordi della fabbrica cittadina continuano con la fontana eretta in onore di Zeppelin, miracolosamente sfuggita alla distruzione dei bombardamenti nel secondo conflitto mondiale; non lontano dalla fontana, nel cuore dei giardini, si innalza un monumento dedicato al conte, opera dello scultore Schneider-Manzell. Ma l’industria di dirigibili non è l’unica presenza importante della città, e molti altri periodi storici hanno lasciato una traccia affascinante tra le vie di Friedrichshafen. Degno di nota è ad esempio il simbolo della città: si tratta della chiesa barocca del castello, realizzata in arenaria, affiancata da due torri di 55 metri e sormontata da una possente cupola ben visibile dalla zona del lago.

... Pagina 2/2 ...Adiacente alla chiesa si innalza il castello, realizzato nel 1654 come priorato del monastero benedettino di Weingarten, ad opera di Michael Beer di Vorarlberg. Particolarmente imponente e visibile sin da lontano è la torre del molo, che segnala l’ingresso nel porto cittadino e può essere scalata mediante una lunga scala elicoidale in acciaio: per ben sei piani la scala si arrampica lungo la costruzione, sino a raggiungere una terrazza panoramica posizionata a 22 metri d’altezza, da cui si apprezza una splendida veduta verso il centro di Friedrichshafen, il lucente Lago di Costanza e le Alpi svizzere e austriache.

Oltre alle numerose testimonianze storiche e culturali che narrano la storia della città, Friedrichshafen si fa amare dai visitatori per la vivacità degli eventi annuali. Tra le manifestazioni che affollano il calendario della cittadinanza spicca il festival internazionale del Lago di Costanza, che invade diverse località posizionate lungo il lago e prevede una bella rassegna di piccoli spettacoli, addolciti dalle specialità culinarie del luogo.

Appassionane è anche il Kulturufer, che letteralmente significa “sponda della cultura”: si tratta di un evento che si svolge nei giardini lungo il lago nei mesi di luglio e agosto, ed è caratterizzato da una ricca offerta di concerti, spettacoli di cabaret e esibizioni di artisti di strada. Per finire, la Festa del Porto fa risplendere il centro di fuochi d’artificio e anima la zona intorno al lago con concorsi a premi e spettacoli di intrattenimento per grandi e piccoli.

Ma Friedrichshafen, con tutte le attrattive che ne fanno una meta turistica interessante, non ha ancora finito di crescere e abbellirsi. Proprio ultimamente si sta sviluppando l’aeroporto locale, che offre un numero sempre maggiore di collegamenti sia internazionali che intercontinentali, tra cui la connessione con l’Aeroporto di Londra-Stansted. Per chi preferisce l’auto all’aereo, la città è raggiunta dalle autostrade A81, A98 e A96, mentre chi viaggia in treno può scendere alla fermata cittadina. Infine esiste un servizio di traghetti molto efficiente, che collega la città agli altri centri che sorgono intorno al lago, come Romanshorn in Svizzera.

Una volta arrivati a destinazione si verrà accolti da un clima frizzante, fresco e adatto alle passeggiate in estate, più rigido ma reso affascinante dalla neve in inverno. Le temperature medie variano infatti tra una minima di -5°C e una massima di 2°C in gennaio, mentre vanno da 12°C a 23°C in luglio e agosto. Le piogge sono piuttosto frequenti, infatti ogni mese piove in media dai 12 ai 16 giorni, ma si tratta di temporali fugaci che lasciano presto spazio all’azzurro intenso. Foto wikipedia, cortesia: Rohrer, K. Jähne, little Ani

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