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Comunità Valenciana: cosa visitare tra città, spiagge e mare

Comunità Valenciana, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Se la Spagna, nell’immaginario comune, è il paese del sole e dell’allegria, la Comunità Valenciana (o Valenzana) è la regione che maggiormente incarna queste caratteristiche: qui, in questa comunità autonoma della Spagna orientale, tra spiagge strepitose, città votate al divertimento e pittoreschi paesini, le vacanze sono abbracciate dal clima mediterraneo, pervase da un’euforia cui è difficile resistere. Storicamente la zona è nota come Regno di Valencia, e confina con altre terre calienti quali la Murcia, la Castiglia-La Mancia, l’Aragona e la Catalogna: di queste, la Comunità Valenciana è la più frizzante, costellata di mete turistiche rinomate e lambita da un bel mare invitante.

Il turismo, che grazie al sole e agli arenili sabbiosi rappresenta la risorsa economica principale, non ha potuto cancellare le tradizioni più autentiche della regione, né il fascino gentile del paesaggio. Se in una sola occhiata si potesse scorrere tutta la costa della regione si vedrebbero calette selvagge, tante spiagge grandi e perfettamente attrezzate, ma anche suggestivi terrazzamenti agghindati di agrumi, che qui prosperano grazie al clima mite. Considerata una delle terre più fertili d’Europa, la Comunità Valenciana è anche ricca di risaie, come testimoniano le pietanze onnipresenti sulle tavole locali... prima fra tutte la deliziosa paella, a base di riso, zafferano, carne, pesce e verdure, da accompagnare con un bicchiere di Horchata, la tipica bevanda preparata con il latte e un cereale simile al riso.

Una paella strepitosa la si può assaggiare a Valencia, capoluogo della regione e vivido centro culturale, in cui gli edifici storici si ergono a fianco di architetture futuribili. Il cuore della città è impreziosito da palazzi rinascimentali e barocchi, e dominato dalla splendida cattedrale gotica con il suo campanile ottagonale. Da vedere il Museo Nazionale della Ceramica, l’Istituto Valenciano di Arte Moderna e i sontuosi giardini del Turia, ma anche la stazione ferroviaria è una vera e propria opera d’arte, con le sue azuleojs –le ricche piastrelle- e i motivi decorativi in legno. Imperdibile la visita alla Città della Scienza, un colossale complesso architettonico di 35 mila mq concepito da Calatrava, totalmente consacrato alla Scienza, alle Arti e alla Natura. Le cinque sezioni della Città sono il Palazzo delle Arti, Umbracle, Hemisfèric, il Museo della Scienza e l’Oceanografic.

Per gustare la vera Valencia si può fare un giro tra le bancarelle del mercato mattutino, coloratissime e avvolte da un chiasso allegro, oppure si può partecipare all’attesissima Festa delle Fallas di marzo. La fiesta comincia i primi giorni del mese, ma l’apice del divertimento comincia intorno al 15 e termina il 19: in questi giorni Valencia viene arricchita di monumenti in legno –le Fallas, appunto- simili nostri carri allegorici di carnevale, che vengono votate da una giuria, premiate e infine bruciate, dando vita a suggestivi falò sparsi per la città.

Da vedere anche Alicante, capoluogo della provincia omonima: la grande città portuale è cresciuta molto, dal punto di vista turistico, negli ultimi anni, grazie all’ottimo clima che ne fa una meta gradevole per tutte le stagioni, la vita notturna inarrestabile, le spiagge attrezzate e non da ultimo la presenza di un Aeroporto Internazionale, servito tra l’altro da alcune compagnie low cost. La specialità gastronomica della città è il torrone, che probabilmente venne portato sulle coste spagnole dagli arabi, e l’appuntamento più atteso è la festa delle Fogueres de Sant Joan, che si tiene il 24 giugno ed è molto simile alla festa valenciana delle Fallas.

Una celebrazione ancor più originale si consuma ogni anno a Buñol, a una quarantina di chilometri da Valencia: stiamo parlando della Tomatina, una agguerrita battaglia a suon di pomodori maturi, che a tonnellate vengono usati come munizioni e scagliati dai partecipanti gli uni contro gli altri, riducendo il centro città a un’unica, grande chiazza rossa. La goliardata si svolge l’ultimo mercoledì d’agosto: se non avete voglia di correre, imbrattarvi da capo a piedi e improvvisarvi lanciatori di ortaggi, state alla larga dalla città in questo periodo!

Gli amanti della vita notturna non possono trascurare Benidorm, che per vivacità e atmosfere frizzanti ricorda la Riviera Romagnola nel pieno della stagione estiva. Piena di grattacieli ed edifici moderni, questa non è una meta ideale per chi cerca monumenti storici e antichità, ma il divertimento è assicurato dalle ampie spiagge della Costa Blanca, dalle numerose discoteche e dal vicino parco a tema Tierra Mitica, perfetto per le famiglie con bambini.

Ma le attrattive della Comunità Valenciana non finiscono qui: merita una visita anche Elche, col suo Misterio de Elche, il dramma lirico medievale che è stato dichiarata Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO; e ancora Jijona, celebre per il suo torrone morbido, Villareal con la sua fabbrica di mattoni e ceramiche, Algemesi con la settembrina “Festa de la Mare de Deu de la Salut”, e Novelda con la sua produzione di marmo famosa in tutto il mondo.

Questa regione vanta anche alcune tra le spiagge più belle di tutta la Spagna.
La costa a nord di Valencia prende il nome di Costa del Azahar e grosso modo è quell fascia di litorale compresa tra la capitale e il Delta del fiume Ebro, quest'ultimo facente parte del territorio di Barcellona. Scendendo dalla Catalunya la prima spiaggia che s'incontra è Platje de Corint nelle vicinanze di Sagunto. Sagunto si trova leggermente all'interno, mentre il porto è praticamente l'unica interruzione alla lunga teoria di spiagge che scendono fino a Valencia. Le più famose che s'incontrano sono quella di Puçol, la Platija de la Pobla de Fernais e la Platija de Arboreia, quest'ultima che precede la prima spiaggia cittadina di Vlancia, la celebre Playa de Malva-rosa. A sud di Valencia si trovano altre spiagge interessanti, a partire da Platija de Pinedo, larga striscia di sabbia appena a sud della foce del fiume Turia che proseguendo verso Cullera prende in seguito il nome di Platjia del Saler. Per chi cerca spiagge meno affollate e immerse in un magnifico contesto naturale il Turista vi consiglia la Platjia de la Devesa, situata nella zona dell'Albufera, una area umida divenuta riserva naturale.

A sud di Cullera le montagne s'avvicinano all costa e nella zona che va da Denia e Benidorm il litorale diventa più mosso con rocce e scogli che prevalgono sulle calette sabbiose, ma che rendono molto spettacolare questo tratto costiero. Da Denia è possibile raggiungere Ibiza e Formentera in traghetto in poco più di un ora di percorso. Benidorm di fatto è la prima cittadina della Costa Blanca. La Costa Blanca è una delle riviere emergenti del turismo spagnolo, con un litorale spettacolare, mosso e ricco di castelli e fortificazioni, oltre che di magnifche spiagge appartate o maestosamente vaste. Alicante è il centro principale e vanta larghe ed accoglienti spiagge di sabbia dorata tra cui ricordiamo la Platija de l'Albuferrata, quella de Sant Joan e la Platjia el Postiguet, abbellita da una roccia particolare. Scendendo oltre il Cap de S.ta Pola, in direzione della regione di Murcia si trovano altre belle spiagge nella zona di Torrevieja.

Per organizzare un bel tour della Comunità Valenciana non ci si deve preoccupare eccessivamente del clima. L’estate è un buon periodo, perché il sole dà il meglio di sé e le località costiere sono particolarmente animate, ma per tutto l’anno il clima è piacevole, le temperature sono miti e le giornate sono luminose. Le temperature medie di Valencia, ad esempio, vanno da una minima di 7°C a una massima di 16°C in gennaio, il mese più freddo, e da una minima di 21°C a una massima di 29°C in luglio e agosto, i periodi più caldi. I periodi più piovosi sono la primavera e l’autunno, ma la media di precipitazioni sono supera comunque i 6 giorni di pioggia mensili.

La Comunità Valenciana è comodamente raggiungibile con ogni mezzo: ci sono due importanti aeroporti internazionali, quello di Valencia e quello di Alicante, ed è percorsa interamente dall’Autopista del Mediterrani. Anche i collegamenti ferroviari sono buoni, e connettono il capoluogo con le maggiori città spagnole ed europee.
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 Pubblicato da - 08 Settembre 2011 - © Riproduzione vietata

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