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Le foto di cosa vedere e visitare a Madrid

Viaggio a Madrid, tra gastronomia ed eventi

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I molteplici ristoranti, caffè e luoghi di ritrovo sparsi in città fanno sì che si possano ammirare le vestigia dello splendore passato senza dover rinunciare alle comodità odierne. Madrid è quella riflessa nei monumenti lasciati in eredità dai secoli scorsi ma è soprattutto una città vivace, che fa mostra di un'intensa attività, scenario propizio a manifestazioni artistiche e culturali provenienti da tutte le parti. Di fianco al "Paseo del Arte", dal Museo del Prado al Reina Sofía passando per il Thyssen-Bornemisza - dov'è allestita una tra le migliori collezioni esistenti al mondo -, i pittori ambulanti hanno il loro "museo vivo" in Piazza Maggiore. Accanto al Teatro Reale e all'Auditorio Nazionale, dove si assiste ai migliori spettacoli lirici e suonano le migliori orchestre del mondo, esistono locali dove si fa musica dal vivo: jazz, folk e blues, per non parlare del flamenco, che sembrano gareggiare nel tentativo di accompagnare con la loro melodia notturna una città che nel festival d'autunno raggiunge la massima espressione culturale, erigendo la musica e il teatro a protagonisti assoluti. Lungo le medesime strade percorse da Cervantes e da Quevedo, camminano oggigiorno i più importanti scrittori in lingua spagnola, e non c'è da stupirsi di trovarseli davanti in un caffè o nella celebrazione di un evento culturale.

Oltre alla bellezza di monumenti e giardini, e a parte l'importanza del discorso culturale, la città emana fascino per com'è e per le persone che la abitano. Ritroviamo la sua essenza più intima nelle case "de corrala" (costruite intorno ad un cortile interno), nelle incisioni che immortalano i festeggiamenti con gli spumoni e l'acquavite, che continuano ad esistere accanto ai corsi pieni di traffico, i grandi viali e i centri commerciali. La festa di Sant'Isidoro, il santo patrono che lavorava la terra, secondo Gómez de la Serna è un "invito a provare le rosquillas" (ciambelle tipiche); ogni anno nel mese di maggio, rappresenta un'occasione splendida per scoprire la "vera" Madrid, che include la celebrazione della famosa "feria taurina".

"Chulos" e "manolas", i primi con la "parpusa" - il caratteristico berretto madrileno - e le seconde con un garofano tra i capelli, si riuniscono nei pressi dell'eremo del santo, sul prato che porta il suo nome. Le giostre, le bancarelle e le merende all'aperto sono immagini attuali, che richiamano alla memoria i tempi andati.

Mangiare
A Madrid pullulano i bar all'aperto nella stagione estiva e le osterie nei mesi invernali. Si ha la sensazione che tutti abbiano sempre fretta ma allo stesso tempo siano alla ricerca costante di un attimo di respiro, di cui approfittare per incontrare gli amici e scambiare quattro chiacchiere in compagnia. Il carattere cordiale dei suoi abitanti è il miglior biglietto da visita per questa città cosmopolita, che riceve tutti a braccia aperte, da qualsiasi parte provengano. Poche ore a Madrid bastano perché chiunque si senta come se avesse vissuto qui da sempre, o avesse finalmente trovato il posto giusto in cui vivere. Questo spiega il famoso detto madrileno: "da Madrid al cielo", quasi a certificare che non è possibile miglior sorte.

Da sempre, a Madrid mangiare bene è un vero piacere. La nuova cucina è riuscita a combinare piatti assolutamente tipici con ricette nazionali e internazionali. Tra i primi ricordiamo la trippa ("callos") e il famoso bollito ("cocido"): preparato con ceci e verdure, ai quali si aggiunge la carne e che richiede una specie di rito al momento di consumarlo. Il branzino al forno e il baccalà cucinato in più maniere fanno a gara con la lombata e la zuppa d'aglio, caratteristica della regione Castiglia. Un buon sistema per conoscere i segreti della gastronomia madrilena è entrare in alcuni bar tra gli innumerevoli che sono disseminati in città e in tutta la Regione: per degustare le famose "tapas" (assaggi) e le porzioni. Spostarsi da un bar all'altro per scoprire specialità succulente è abitudine dei madrileni, ai quali piace aiutare la digestione con la birra e il vino locale, ma non hanno inconveniente nel servirsene uno proveniente da altre zone purché sia buono. La "tortilla" di patate, gli insaccati, i sottaceti e gli umidi di tutti i tipi s'alternano con cibi più legati alle vecchie consuetudini culinarie quali: "entresijos" (interiora), "gallinejas" (interiora), "oreja" (orecchio) e funghi.

Meritano un cenno a parte i dolci, che spesso accompagnano le varie feste dell'anno. Si può fare colazione con "churros" e "porras" in qualsiasi stagione; a Natale abbondano il torrone e il marzapane; tipici di Pasqua (Semana Santa) le "torrijas" e gli "huesos de santo"; per Sant'Isidoro ci sono i "barquillos" e le "rosquillas listas y tontas"; soprattutto in inverno consigliamo di provare i deliziosi "buñuelos de viento". Normalmente non è un problema trovare a Madrid le specialità delle altre regioni. Non a caso, i madrileni si vantano di poter mangiare il pesce e i frutti di mare più buoni della penisola, oltre a carni d'ottima qualità. Da tenere presente che tra i migliori ristoranti annoveriamo quelli della cucina basca, galiziana, asturiana e andalusa. Accanto a quest'ampia offerta nazionale, vale la pena di ricordare la varietà e qualità dei ristoranti stranieri, il cui numero è cresciuto notevolmente - cinesi, arabi, europei e latinoamericani -.

Festività
A Madrid il Natale riveste un sapore del tutto particolare, che si riflette nel caratteristico mercato di Piazza Maggiore, la celebrazione di Capodanno alla Porta del Sole, l'eccitazione degli acquisti, la speciale illuminazione: in questo periodo la città si trasforma in uno straordinario spettacolo multicolore. Il giorno 5 gennaio si svolge la tradizionale Sfilata dei Re Magi. Vi suggeriamo la lettura di questa guida, dedicata alle tradizioni natalizie a Madrid.

Per quanto riguarda il Carnevale, con il tempo ha acquisito gran rilevanza. Vi prende parte moltissima gente e ormai è popolarissimo, dovuto all'immaginazione di cui fanno mostra i costumi e al gran numero di atti programmati.

... Pagina 2/2 ...In tutta la Regione si celebra la ricorrenza del Due Maggio. In onore al patrono - Sant'Isidoro -, il 15 maggio migliaia di persone si radunano per la tradizionale sagra nel prato antistante il suo eremo; lungo tutto il mese si svolgono le corride di toro più importanti, fanno atto di presenza le pianole, le ciambelle, i "chulos" e le "manolas", rappresentanti del più puro ambiente madrileno.

Il 13 giugno si festeggia Sant'Antonio della Florida. Le ragazze in età da marito vanno al suo eremo - ubicato in prossimità del fiume Manzanares - e osservano la tradizione delle sartine di depositare tredici spilli nella fonte battesimale, sperando di sposarsi presto.

In pieno agosto, gli abitanti di Madrid non perdono l'occasione di divertirsi di nuovo con le feste di San Gaetano, San Lorenzo e la Vergine della Colomba. Alle processioni fanno seguito diversi spettacoli, in locali che rimangono aperti fino alle prime luci dell'alba.

In altre località della Regione, si celebrano ricorrenze d'enorme tradizione popolare. Accenniamo alla Passione di Chinchón, la Sagra della Vergine della Grazia a San Lorenzo del Escorial, lo storico moto d'Aranjuez.

Fiere
In quanto capitale dello stato spagnolo, è normale che a Madrid si svolgano numerose fiere e congressi nazionali e internazionali, essendo l'attività piuttosto intensa durante tutto l'anno.

Il Recinto Feriale Juan Carlos I è occupato da moderni edifici pieni di uffici: oltre al Palazzo Municipale dei Congressi, ci sono due hotel e un gran parco naturale, ubicati strategicamente in prossimità della Metropolitana. Vi si arriva facilmente e rapidamente, sia venendo dall'Aeroporto Internazionale di Barajas che dal gran nodo ferroviario di Chamartín. Nella Casa de Campo, alcuni ristoranti regionali e vari padiglioni richiamano alla memoria il vecchio recinto feriale di Madrid, dove tuttora si continuano ad allestire alcune esposizioni.

La Fiera Internazionale del Turismo (FITUR), all'inizio dell'anno, rappresenta uno dei maggiori richiami per il turismo mondiale. ARCO, nel mese di febbraio, può essere definita una sfida internazionale nell'ambito dell'arte contemporanea; non meno importante è SIMO TCI, la Fiera internazionale d'Informatica, Multimedia e Comunicazioni, che si svolge in novembre. Il numero di eventi è davvero straordinario, tenendo presente che sono oltre 70 le fiere, che abbracciano quasi tutti i settori economici e sociali dei paesi occidentali. L'Ente che le organizza - IFEMA - s'incarica di preparare l'agenda e coordinare tutte le riunioni. Vale la pena di visitare il parco naturale Juan Carlos I.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
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