Cerca Hotel al miglior prezzo

Salamanca, il lussuoso quartiere di Madrid e lo shopping su Calle de Serrano

Filippo II, approfittando della posizione privilegiata della città, vero e proprio centro geografico della penisola cuore del suo impero, vi trasferì la corte dall’aristocratica Toledo. Seppur senza un piano urbanistico vero e proprio, Madrid iniziò a crescere adeguandosi poco alla volta al suo destino di metropoli e trasformandosi al tempo stesso in una città distinta da tutte le altre.

Se i grandi centri europei si caratterizzano per una struttura omogenea frutto del paziente lavoro di architettura urbanistica di generazioni o dell’improvvisa ondata di prosperità che fa nascere una megalopoli dal nulla, la capitale spagnola appare piuttosto come un insieme di città diverse messe l’una accanto all’altra senza tanta omogeneità.

La sua ondulata sequenza di colline trasformata in un saliscendi che mozza il fiato (anche a chi voglia usare la bicicletta come mezzo di trasporto) accompagna alla scoperta di una realtà in cui bisogna camminare, camminare sempre.

A Madrid tutte le soste possono serbare magnifiche sorprese: stradine tortuose i cui nomi racchiudono l’eredità delle antiche corporazioni, vetrine su cui si riflette l’andirivieni frenetico di madrileni e turisti, quartieri dall’atmosfera evocativa come quella che giunge dal mercato all’aperto che si tiene ogni domenica, di settimana in settimana, da secoli.

Finalmente in piano, l’elegante quartiere di Salamanca, un reticolo di vie dritte e perfettamente perpendicolari, collega il centro della capitale con le sue zone più moderne estendendosi parallelamente al Paseo de la Castellana. Quest’ultimo, assieme alle aree di Recoletos, Goya, Lista, Fuente del Berro e La Guindalera, forma il ricco “barrio” che si sviluppò fra il 1860 e il 1920 su progetto del marchese Pepito Salamanca che investì nella costruzione di questa parte di Madrid vista la consistente crescita demografica. A ricordarne il fondatore è un’imponente statua che sovrasta i giardinetti pubblici che abbelliscono questo angolo cittadino.

Considerato uno dei quartieri più lussuosi e raffinati, dove si trovano anche le migliori boutique e atelier di moda e le più prestigiose gallerie d’arte, a Salamanca si respira un’atmosfera sofisticata che caratterizza tutte le sue vie ogni anno affollate da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Zona residenziale, è caratterizzata da una struttura in blocchi degli edifici dove sopravvivono ancora alcuni palazzi del XIX° secolo.

“Il miglio d’oro della moda”, così viene anche definito, si trova nella zona nord orientale della capitale spagnola dove le strade più signorili ospitano, neanche a farlo apposta, gli alberghi più esclusivi e le abitazioni private delle famiglie benestanti.

Qui gli appassionati di shopping potranno scegliere fra le grandi marche internazionali e quelle spagnole (fra cui brand noti come Desigual) presenti in Calle Goya. Ma è in Calle de Serrano, così chiamata in onore di un importante politico spagnolo del 1800, che si può passeggiare per ammirare le vetrine di maggiore eleganza di tutta Madrid: partendo da Plaza de Indipendencia e sino a Plaza del Ecuador, articoli di lusso sono i protagonisti assoluti di negozi allestiti in vecchie dimore forse un po’ fuori moda ma dal fascino indiscusso.

Proseguendo la visita del quartiere si raggiunge Plaza de Colon che nella sua recente sistemazione enfatizza il simbolismo del grandioso monumento a Cristoforo Colombo, chiamato Colon in spagnolo. La bella piazza è dedicata al sentimento di comunità che lega la Spagna alle culture ispano-americane.

Salamanca è anche famosa per la Puerta de Alcalà con ingresso al Parco del Retiro, la più bella area verde della città che trae il suo nome da un distrutto palazzo dove i re di Spagna si ritiravano durante la Settimana Santa o nei periodi di lutto. Da non perdere neppure la Residencia de Estudiantes dove hanno vissuto celebri personaggi d’arte e cultura fra cui Garcia Lorca e Salvator Dalì. Alla estremità opposta del Calle de Alcalà troviamo la Plaza de Toros de las Ventas, dove ancora resiste in mito del torero, nonostante la forta crescita di una certa diffidenza da parte delle nuove generazioni, per questo tipo di spettacoli.

A Salamanca troverete inoltre ristoranti e locali in linea con gli alti standard di raffinatezza e qualità che contraddistinguono il resto del quartiere. Da non perdere, ad esempio, l’ottima varietà di pesci, con salse e contorni sfiziosi, proposta dal ristorante di Ramon Freixa in Calle Coello 67, dove assaporare un aperitivo o una cena raffinata. Se preferite invece gustare un buon bicchiere di vino o di birra accompagnati da tapas (tortilla de patata, jamon, revuelto o gambas) non avrete che l’imbarazzo della scelta fra uno dei tanti locali che si trovano nel quartiere.

In questo angolo della capitale si trovano anche alcuni degli edifici e dei musei più interessanti di Madrid ad iniziare da quello Archeologico Nazionale che in un grande palazzo ottocentesco raccoglie varie collezioni dedicate alle culture preistoriche, alla civiltà punica, iberica, greca e romana sino all’arte medievale cristiana e araba. L’edificio, al numero 20 del Paseo de Recoletos, ospita anche la Biblioteca Nazionale fondata nel 1712 da Filippo V e che attualmente riunisce qualcosa come 17 milioni di documenti e volumi. Senza dimenticare infine il Museo Lazaro Galdiano che raccoglie oggetti di notevole pregio fra cui gioielli, avori, smalti e ceramiche oltre ad esporre un’eccellente raccolta di dipinti realizzati da El Greco, Velasquez, Goya, Rembrandt e sculture degli italiani Sansovino e Agostino di Duccio.

Se poi volete immergervi in una lettura sul barrio Salamanca consigliamo il romanzo dal titolo “Romanticismo” scritto nel 2001 da Manuel Longares che ne descrive la vita dei signori all’epoca della morte del Caudillo, il generale Francisco Franco.

Per raggiungere il quartiere dal centro di Madrid si possono utilizzare comodamente i mezzi pubblici fra cui tram e autobus scendendo alle fermate Colon, Serrano e Velasquez della linea L4, Goya della L3 e L5, Retiro e Principe de Vergara della linea L2.

 Pubblicato da il 26/10/2015 - 12.438 letture - ® Riproduzione vietata

01 Novembre 2017 Halloween a Cinecittà World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close