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I Musei e i Siti archeologici pił visitati d'Italia, classifica

L’Italia si conferma ancora una volta un Paese ideale per il turismo d’arte.
Italiani e stranieri, infatti, amano scoprire l’immenso patrimonio storico e artistico sparso per la nostra penisola (isole comprese).

I dati diffusi dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2019 riportano infatti che i musei e i siti archeologici statali sono stati visitati da 55.504.372 persone nel 2018, ovvero circa cinque milioni in più di visite rispetto all’anno precedente, il 2017, quando furono “solo” 50.169.316, pari al +10,63%.

L’aumento degli ospiti nei musei ha riguardato soprattutto gli ingressi gratuiti, con oltre 4 milioni di visite in più, e in minor parte anche gli ingressi a pagamento, con un incremento di circa 900.000 visite: questo ha comportato evidentemente anche maggiori introiti economici, per un totale di 229.360.234 € nel 2018, che corrispondono a oltre 35 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente.

Osservando i dati dei singoli siti e musei statali, notiamo come al primo posto tra i più visitati si conferma l’area Colosseo - Foro Romano - Palatino, con 7.650.519 accessi nel 2018, che equivale a un +8,73% se confrontato con il 2017.
Discorso analogo per l’area archeologica di Pompei, in seconda posizione assoluta, che fa registrare un +7,78% per un totale di 3.646.585 ingressi.
Sul podio anche la Galleria degli Uffizi di Firenze, nonostante il Corridoio Vasariano segni un leggero decremento (-0,19%) nell’anno solare, per 2.231.071 visitatori complessivi.

Altri siti statali della Top 30 hanno invece avuto dei veri e propri exploit, con aumenti record di visite rispetto all’anno precedente: sono i Musei Reali di Torino (+27,82), Palazzo Pitti a Firenze (+24,23%), le Grotte di Catullo e il Museo Archeologico di Sirmione, sul Lago di Garda (+18,83%) e il Giardino di Boboli, ancora una volta a Firenze.

Di seguito riportiamo la classifica dei musei, monumenti e aree archeologiche statali più visitati in Italia.

Colosseo, Foro Romano e Palatino, Roma

Questi tre istituti sono accorpati in unico circuito archeologico perché non prevedono un biglietto singolo.
Il Colosseo (o Anfiteatro Flavio) è il più grande e più famoso anfiteatro al mondo, capace a suo tempo di accogliere fino a 75.000 visitatori.
Fu inaugurato nell’anno 80 d.C. sotto l’imperatore Tito, anche se la sua costruzione era cominciata otto anni prima da Vespasiano.
Rimane in uso per quasi cinque secoli, fino al 523 d.C., quando si tenne l’ultimo spettacolo. Oggi, con ormai duemila anni di storia, è parte del Patrimonio dell’Umanità dichiarato dell’UNESCO, nonché una delle Nuove sette meraviglie del mondo, simbolo di Roma e una delle icone italiane per eccellenza.
Il Foro Romano dal canto suo, è l'insieme dei resti degli edifici e delle strutture appartenuti a varie epoche che nell'antica Roma rappresentarono il centro politico, religioso ed economico della città.
ll Palatino è invece uno dei sette colli di Roma, ma è anche e soprattutto una delle zone più antiche della capitale; affacciato da un lato sul Foro Romano e dall'altro sul Circo Massimo, è un incredibile museo a cielo aperto.

Area archeologica di Pompei, Napoli

È uno dei siti archeologici più incredibili del mondo, risultato della terribile eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. che spazzò via la città di Pompei.
La lava e la cenere fuoriuscite dal vulcano sommersero completamente la città campana, fermando di fatto il tempo per sempre a quegli istanti.
Nonostante uno stato di conservazione a tratti rivedibile (ricorderete, negli ultimi anni, alcuni crolli), l’area di Pompei continua di tanto in tanto a regalare nuove scoperte agli archeologi.
Le rovine, assieme a quelle di Ercolano e Oplonti, fanno parte dal 1997 del Patrimonio dell’Umanità dichiarato dell’UNESCO.

Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano, Firenze

Terzo nella classifica assoluta dei siti italiani più visitati, ma primo per quanto riguarda i classici musei d’arte, il complesso della Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano del capoluogo toscano ospita una delle collezioni più ricche al mondo, che spazia da Raffaello a Rubens, passando per Botticelli e Giotto, con la migliore collezione al mondo di opere del cosiddetto Rinascimento fiorentino.
La Galleria degli Uffizi fu inaugurata nel 1581 per volere della famiglia dei Medici e oggi, a distanza di quasi cinque secoli, si propone al pubblico con uno ricco percorso espositivo suddiviso tra numerose sale, secondo criteri di scuole e stili in ordine cronologico.

Galleria dell'Accademia e Museo degli Strumenti Musicali, Firenze

Per vedere e respirare l’arte a Firenze basta camminare per le sue strade, perché è ovunque.
Se gli Uffizi sono letteralmente presi d’assalto dai turisti, non è da meno la Galleria dell'Accademia, che comprende al suo interno il Museo degli Strumenti Musicali, e richiama ogni anno milioni di visitatori, soprattutto grazie ad alcuni pezzi pregiati che espone.
Nella sede di via Ricasoli, nel centro città, sono infatti presenti ben sette sculture di Michelangelo (attualmente la principale collezione al mondo dell’artista toscano), tra cui il capolavoro assoluto del David.
La statua, realizzata in marmo tra il 1501 e il 1504 è una delle icone più conosciute del Rinascimento italiano.

Giardino di Boboli, Firenze

Nell’ultimo anno ha scavalcato per numero di visite sia il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (Roma) che la Reggia di Venaria Reale (Torino).
Il Giardino di Boboli è un parco del capoluogo toscano, salvaguardato dal 2013 dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità nell’ambito delle Ville e Giardini Medicei in Toscana.
Il parco, meraviglioso esempio di giardino all’italiana, fu realizzato tra il XVI e il XIX secolo e ha oggi diversi punti d’accesso, tra cui uno da Palazzo Pitti e uno da Forte Belvedere.

Classifica dei siti archeologici e dei musei più visitati in Italia

  1. Circuito Archeologico "Colosseo, Foro Romano e Palatino"
  2. Area archeologica di Pompei (Pompei, Napoli)
  3. Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano (Firenze)
  4. Galleria dell'Accademia e Museo degli Strumenti Musicali (Firenze)
  5. Giardino di Boboli (Firenze)
  6. Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo (Roma)
  7. La Venaria Reale (Venaria Reale, Torino)
  8. Museo delle Antichità Egizie (Torino)
  9. Circuito Museale Complesso Vanvitelliano - Reggia di Caserta (Palazzo Reale, Parco e Giardino all''inglese) (Caserta)
  10. Palazzo Pitti (Firenze)
  11. Museo Archeologico Nazionale (Napoli)
  12. Galleria Borghese (Roma)
  13. Area Archeologica di Ercolano (Ercolano, Napoli)
  14. Villa d’Este (Tivoli, Roma)
  15. Palazzo Reale, Galleria Sabauda, Armeria Reale, Museo Archeologico (Torino)
  16. Parco Archeologico di Paestum (Capaccio Paestum, Salerno)
  17. Cenacolo Viniciano (Milano)
  18. Pinacoteca di Brera (MIlano)
  19. Museo Nazionale Romano (Roma)
  20. Cappelle Medicee (Firenze)
  21. Museo Archeologico di Venezia (Venezia)
  22. Castello Scaligero (Sirmione, Brescia)
  23. Aree archeologiche di Ostia antica e Isola Sacra (Roma)
  24. Museo di Palazzo Ducale (Mantova)
  25. Gallerie dell’Accademia (Venezia)
  26. Museo storico del Castello di Miramare (Trieste)
  27. Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione (Sirmione, Brescia)
  28. Castel del Monte (Andria)
  29. Palazzo Reale di Napoli (Napoli)
  30. Terme di Caracalla (Roma).
La classifica fa riferimento ai soli musei, monumenti e aree archeologiche statali per numero di visite nel 2018.
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 Pubblicato da il 02/07/2019 - - ® Riproduzione vietata