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I monasteri pił remoti del mondo

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Il monastero buddista di Ki, in India - Molti, quando pensano ai monasteri, pensano all’India e in particolare al Tibet. Effettivamente nell’India tibetana, nel cuore dell’Himalaya, diversi monasteri punteggiano il paesaggio sconfinato: sono piccolissimi se confrontati alla natura di questi luoghi, con distanze illimitate e altitudini vertiginose, eppure imponenti quando ci si trova di fronte ad essi, così intrisi di pace e spiritualità. Uno di questi è il monastero di Ki Gompa, nella scenografica Valle dello Spiti, che come una lunga biscia argentea scorre ai piedi del monastero dopo aver attraversato ampi altipiani e tortuosi canyon. Dall’alto dei suoi 4 mila metri, il complesso di Ki Gompa guarda un paesaggio magnifico ed pronto ad accogliere chiunque voglia immergersi in una pace celestiale. Ad aspettarvi ci sono un centinaio di monaci di scuola Gelupa, e oltre a meditare, pregare e ammirare lo scenario potrete vedere delle bellissime tanke (i tipici dipinti devozionali buddsiti) e imparare molto sulla storia della regione: per secoli questo monastero ha rappresentato un importante centro culturale della zona, e tutt’ora è un autorevole testimone di un millennio di eventi.
Proprio così, perché il monastero di Ki venne fondato circa mille anni fa da Ringchen Zangpo. Data la posizione strategica sulla valle di Spiti, ben arroccato sulla montagna e quindi al sicuro, è stato a lungo conteso tra i regni di Gughe e Ladakh, e nell’800 ha affrontato un attacco dei Sikh e un’invasione Dogra.
Dopo tante avventure lo troverete comunque splendido e pacifico come un vecchio saggio, e sarà impossibile non farsi contagiare dalla serenità della valle.
Come arrivare? Dopo essere volati a Delhi potete raggiungere Manali in circa 15 ore, magari con i bus notturni prenotabili in loco; quindi si prosegue per Kala – capitale della Spiti Valley - con un bus o prenotando un posto su una jeep (decisamente più confortevole). Una volta nella valle ci si può muovere sempre con i bus o le jeep oppure, per i veri avventurieri, facendo l’autostop - © neelsky / Shutterstock.com