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Le abbazie pił belle d'Italia: benedettine, cistercensi, francescane, olivetane e vallombrosane

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Abbazia di Montecassino, Lazio - E’ l’abbazia per antonomasia per ogni italiano ed ogni europeo. Qui è nata e fu codificata per la prima volta la regola benedettina “ora et labora”. La storia dell’abbazia rappresenta perfettamente l’alfa e l’omega del monachesimo occidentale. A meno di due ore da Roma ed un’ora da Napoli, in provincia di Frosinone, fondata da San Benedetto come tredicesima “figlia” agli inizi del VI secolo d.C, dopo i natali a Norcia e il periodo di attività a Subiaco, il santo scelse proprio queste alture e Cassino per il suo più riuscito esempio di comunità monastica. Qui scrisse la sua regola e da allora Montecassino fece scuola. La sua biblioteca, il suo scriptorium sono stati per secoli lo scrigno della nostra cultura. Anche per questo, oltre che per la vicinanza a Roma, i diversi, tragici, raid aerei nel 1944 si abbatterono con ferocia sulle sue mura, distruggendo ogni traccia del passato glorioso, ma non piegando gli animi della comunità. Molti dei documenti e gran parte del patrimonio librario dell’abbazia fu messo in salvo in Vaticano e così l’abbazia rinacque a vita moderna ed oggi è tornata ad essere un faro nella vita spirituale di tanti fedeli e anche di più semplici visitatori. Ad inaugurarne il nuovo corso fu Paolo VI nel 1964, dopo aver affidato all’abate Ildefonso Rea il compito di ricostruire Montecassino dove era prima. Oggi sono numerose le possibilità di visita, di soggiorno, grazie alla foresteria interna, l’offerta didattica e gli esercizi spirituali proposti dalla comunità che ha anche un blog in continuo aggiornamento. Ora et labora… et comunica. Il messaggio di Benedetto è salvo.

INFO: www.abbaziamontecassino.org Tel 077 6311 529