Foto 2 di 12

Le abbazie pił belle d'Italia: benedettine, cistercensi, francescane, olivetane e vallombrosane

5 Vota   

Abbazia di Novacella, Alto Adige - “Vivete insieme in armonia tra di voi, come un’anima sola e un cuore solo camminando verso Dio. Andate nel mondo, raccoglietevi in Dio”. Così suggeriva Sant’Agostino e all’abbazia della Novacella, nel cuore del Tirolo italiano, lo hanno preso in parola, portando ancora oggi avanti, dopo secoli, la sua “regola”. L’abbazia dei canonici agostiniani di Novacella, ha più di 850 anni – fu fondata nel 1142 dal beato Artmanno, vescovo di Bressanone - è fra le più famose e attive del nord Italia ed è stato uno dei più grandi centri di cultura dell’Alto Adige. Uno dei primi compiti di ogni abbazia è quello di assistere i pellegrini e così da sempre si fa a Novacella. Un tempo erano i viandanti diretti a Roma o in Terra Santa, oggi siamo tutti noi. Fra i tesori da scoprire sono la ricca biblioteca, le sue pitture e i vasti appezzamenti di terra che circondano l’abbazia che, recentemente restaurati, ospitano masi, boschi e vigneti. Sì, qui si produce anche il vino: l’altitudine, fra i 600 e i 900 metri, il clima fresco e la terra ricca di minerali sono ideali per lo sviluppo dei tipici vini bianchi della Valle Isarco come il Sylvaner, il Mueller Thurgau, il Kerner e il celebre Gewuerztraminer. Così, a Novacella, una delle meraviglie dei luoghi è proprio la cantina dei monaci che realizzano anche grappe, tisane, succo di mela e creme.

INFO: www.abbazianovacella.it. Visite guidate 9.30 - 17. Euro 7. Tel. 0472 836 189