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Australia in Fly and Drive: la Stuart Highway da Alice Springs a Darwin

Northern Territory, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Percorrere i 1305 km che separano Alice Springs da Darwin, tutti attraversati nel Northern Territory, è un esperienza interessantissima. Avrete l'occasione di toccare con mano il vuoto del deserto australiano, un nulla fatto di terra rossa, rocce e cespugli, in un viaggio all'insegna delle sensazioni di vastità e impotenza che devono avere caratterizzato i primi esploratori che hanno tentato l'epica avventura. Uno dei più irriducibili è stato sicuramente il colonnello John McDouall Stuart il primo europeo a riuscire ad attraversare da sud a nord il continente australiano, tra sofferenze inenarrabili, e che suo malgrado ha dato il nome ha questa lunghissima arteria che in realtà prosegue a sud di Alice Springs fino ad arrivare a Port Augusta, posta ad appena 322 km da Adelaide.

Una volta arrivati ad Alice Springs, e per farlo ci sono voli diretti da Darwin, Adelaide, Perth, Brisbane, Cairns, Sydney, Melbourne nonchè da Uluru, per percorrere la Stuart Highway potete poi noleggiare un mezzo: e cioè un'automobile (non è necessario il fuoristrada) oppure un Camper. Lungo la strada trovate possibilità di pernottare con ambedue le soluzioni, e non si può dire sia meglio l'una o l'altra, ci sono vantaggi e criticità con ciascun tipo di mezzo. Qualunque sarà la vostra scelta, il risultato finale sarà il medesimo, quello di poter godere dei paesaggi ipnotici dell'outback australiano!

Consigli pratici
Ad Alice springs d'obbligo fare scorte d'acqua, cibo e poi lanciarsi nei oltre 1300 km alla scoperta di un territorio fantastico. Prima di avventurarsi nella traversata è meglio chiarire alcuni punti fondamentali: la Stuart Highway è veramente povera di curve, ci sono rettilinei che arrivano tranquillamente a 50 km di lunghezza, quindi attenzione, nonostante il paesaggio affascinante, il colpo di sonno è sempre in agguato. Il traffico è sì scarso e tuttavia, sembra quasi impossibile, l'incidente tipico da queste parti è lo scontro frontale, e cioè tra veicoli che viaggiano in direzioni opposte! Questo proprio a causa dell'assuefazione ai lunghi rettilinei che addormentano i riflessi. Per questi motivi, alcune stazioni di servizio offrono il caffè gratuito ai guidatori.

Fate poi attenzione ai Road Trains, camion a più rimorchi che viaggiano a 100-110 km/h e sono maledettamente lunghi, fino a 4 rimorchi per un totale di quasi 55 metri. Per sorpassarli tenete conto che la vostra manovra sarà piuttosto lunga e tenete il vostro margine! Attenzione poi a fermarvi: quando vorrete fotografare il paesaggio o gli stessi Road Train, ricordatevi di parcheggiare lontani dal nastro d'asfalto, dato che i lunghi camion hanno un notevole spostamento d'aria! il risucchio d'aria dei road trains è micidiale...

Ricordatevi inoltre che i distributori sono molto distanziati tra di loro, cercate di non lasciare mai andare il serbatoio sotto il livello di metà, possono passare anche 150 km prima di trovare un distributore dove poter rifornire! E come ultima raccomandazione, cercate di viaggiare con la luce del giorno, la notte porta i canguri, che diventano dei veri e propri kamikaze a bordo strada, mettendo a repentaglio la loro e la vostra vita. Viaggiare di notte vuol dire tenere medie da 30-40 km/h al massimo e rischiare ad ogni chilometro uno scontro dalle spiacevoli conseguenze. Chi noleggia un autovettura od un camper è quindi invitato ad aderire ad una opzione "casco".

Cosa vedere lungo la Stuart Higway?
Innanzi tutto rendersi conto della vera natura del continente australiano, sarete catapultati nella dimensione dell'outback e il suo fascino non vi lascerà indifferenti, ma poi ci sono luoghi specifici dal grande fascino. Una sosta di colore si può svolgere a Wycliffe Well, una stazione di servizio famosa per gli avvistamenti UFO. I gestori hanno pensato bene di sfruttare questa particolare popolarità abbellendo il distributore e annesso pub con due figure aliene (in segno di saluto amichevole) e una astronave extraterrestre. Che ci crediate o no, la sosta qui vale la pena per rinfrescarsi un pò, e se non dovete guidare, provare la vasta collezione di birre del locale.

Poco dopo, circa 115 km prima di Tennant Creek una breve deviazione sulla destra vi conduce sui i Devil's Marbles , sicuramente uno degli highlights della Stuart Highway, una particolare collezione di massi sferici giganteschi, che l'erosione ha lasciato come impilati uno sull'altro, o sparsi in modo disordinato. Per gli Aborigeni si tratta delle uova lasciate dal serpente arcobaleno, per voi un ottima occasione di fare delle fotografie davvero speciali. La visita richiede circa un paio d'ore se volete esplorare con cura questi affioramenti di rocce.

La cittadina più consistente che si incontra ripartendo dai Devil's Marbles è Tennant Creek, la 5a città del Northern Territory per popolazione, cosa che la rende importante a dispetto dei suoi "soli" 3.000 residenti. Vi chiederete perchè è sorta una tale cittadina nel mezzo dell'outback, ebbene qui fu la febbre dell'oro, a inizio del 20° secolo, a richiamare minatori in cerca di fortuna, e la città si sviluppò rapidamente, anche se l'oro si esaurì presto, nel 1942. Una escursione interessante è quella che vi conduce alla diga di Mary Ann Dam, dove si trova un laghetto e si possono compiere delle passeggiate.

Salendo a nord, e siamo già a oltre 600 km da Alice Springs, dopo il villaggio di Eliott (non distante dal Lake Woods) si raggiunge il villaggio di Daly Waters, 23 abitanti circa, a 7 km dalla Sturt Hw ma un vero "must" per ogni turista. Sembra in effetti incredibile che un tempo Daly waters fosse uno scalo areo internazionale, negli anni 30. Questo perchè gli aerei avevano meno autonomia e dovevavano fare scalo qui, nel luogo dove la stessa spedizione di Stuart salvò la pelle con la scoperta di una pozza d'acqua permanente. Se ora gli aerei non atterrano più qui, dovete visitare assolutamente il Pub un vero cimelio, un pezzo di storia d'australia, ricco di particolari strani, e il vostro sguardo non potrà non cadere sulla collezione di biancheria intima appesa sulle travi del soffitto. In più la cucina è molto buona, come pure la birra e l'ospitalità, quindi è un ottimo posto dove fare tappa per la notte.

Proseguendo verso Darwin noterete i termitai sui bordi delle strade, giganteschi fino a 3 metri dialtezza, dai colori che vanno dal rossiccio al beige ed anche la vegetazione che prende forza, ci stiamo avvicinando alle zone in cui arriva il monsone estivo, e quindi piove, durante la cosiddetta "wet season", la stagione umida che va da novembre a maggio. Presso la località di Mataranka si può accedere nell'Elsey National Park, famoso per il suo fiume Roper e le due gradi piscine termali di Bitter Springs e Rainbow Springs, dove si possono fare bellissimi bagni.

Katherine è la prima vera città che si incontra dopo circa 1.000 km di strada e vale la pena di fermarsi un attimo. Il territorio limitrofo offre delle attrazioni molto interessanti come le omonime gole di Katherine Gorge, all'interno del Nitmiluk National Park, e ci sono vari tour operator lungo la strada principale per avere informazioni e prenotare un escursione. le gole danno la possibilità di vedere paesaggi mozzafiato, e animali come i coccodrilli di acqua dolce, innocui o quasi per l'uomo. Quindi nella stagione secca si può anche fare il bagno, mentre durante la stagione delle piogge nulla garantisce che i coccodrilli di mare siano assenti, ed è quindi meglio non rischiare

Proseguendo si arriva ad un bivio: ambedue le strade conducono a Darwin, ma la Stuart è la via più diretta. Se invece avete tempo consigliamo di prendere la strada sulla destra che conduce al Kakadu national Park dove potrete visitare uno dei parchi nazionali più belli del mondo, ricco di natura ma anche di fantastici esempi di pittura rupestre aborigena. Assolutamente da non perdere.
Invece lungo la Stuart Highway, prima di arrivare a Darwin, poco dopo Coomalie Creek, sulla vostra sinistra trovate la Batchelor road che vi conduce al magnifico Litchfield National Park, che richiama poco meno di 300.000 visitatori l'anno per le sue grandi cascate e i suoi verdi paesaggi

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