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Marradi (Toscana): visita al paese delle castagne

Marradi, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il docile paese di Marradi può dirsi toscano per un soffio, dato che la sua posizione geografica lo colloca oltre il Passo della Colla, praticamente affacciato sull’Emilia-Romagna e nel centro dell’area che coinvolge il capoluogo Firenze, Faenza e la Riviera Adriatica. Circondato da una natura rigogliosa è famoso per le sue castagne, celebrate ogni anno cda una celebre sagra.

Il borgo è bagnato dal corso del fiume Lamone sfociante a Ravenna ed è atipico soprattutto in relazione alla sua strutturazione urbanistica, strana contemplatrice di palazzi signorili e case d’imprinting spiccatamente fiorentino, totalmente inusuale se rapportato alla natura montana del paese.

Storia

Eppure così lo vollero i Fabroni da Pistoia e i Torriani da Milano, storiche famiglie che in passato furono qui esiliate e preferirono circondarsi di lusso ed eleganza per edulcorare la forzata emarginazione. Tali fasti costruttivi si sono perfettamente conservati, inoltre dopo mirati restauri oggi splendono più intensamente che mai.

Uno di questi, Palazzo Torriani, vide la luce nel XVI secolo ed è dunque un edificio rinascimentale significativo per il blasone artistico nutrito dalle opere decorative di Galileo Chini (fondatore dello stile Liberty in Italia) e la stupenda tela a soffitto di Silvestro Lega.

Si tratta in breve di un autentico monumento architettonico che esalta il circondario dell’Alto Mugello e, nonostante i saccheggi e le distruzioni accorsi durante la Seconda Guerra Mondiale (un periodo di immensi sacrifici per Marradi, che per il grande spirito di sopportazione ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Merito civile nel 1991), ha saputo continuamente rivalutarsi divenendo addirittura un hotel di pregio di conclamata signorilità (alcuni lo ritengono un B&B a cinque stelle, ma il risultato è comunque il medesimo), diretto da Anna Maria Torriani, discendente dell’influente famiglia qui vissuta.

Cosa vedere a Marradi

Meno emblematici paiono il trecentesco Palazzo Comunale affacciato sulla centralissima Piazza Le Scalelle, Villa Piani e Villa Fabroni, mentre regge bene il confronto un gioiello cittadino, il settecentesco Teatro degli Animosi, sede accademica di questi ultimi fino al 1938 e oggi polo culturale versatile che ospita convegni, mostre, una scuola di ballo, uno studio di registrazione e, naturalmente, un laboratorio teatrale.

L’aura devozionale è incarnata dal dittico formato dalla Chiesa del Suffragio e dalla bella Chiesa di San Lorenzo, dapprima romanica ma poi riedificata in stile neoclassico sul finire del ‘700. Dotata di facciata a capanna, possiede una sola navata, due altari in stucco, file di colonne a capitelli ionici e un trittico di dipinti realizzato dall’anonimo pittore denominato Maestro di Marradi e costituito da San Giovanni Evangelista, San Lorenzo (entrambi collocati in zona absidale) e dalla Madonna col Bambino, posta nella cantoria dell’organo.

A proposito di personaggi illustri, tutt’altro che anonimo è il celeberrimo poeta Dino Campana, che a Marradi visse per lungo tempo e ora si ricorda la sua parabola esistenziale e culturale tramite l’istituzione salda del Centro Culturale a lui dedicato con annesso Centro Studi Campaniani, all’interno del quale è stato allestito il Museo artisti per Dino Campana, inaugurato nel 2009.

Allontanandosi dal nucleo urbano, il turista si ritrova davanti uno spettacolo superbo fatto di boschi, ruscelli e sentieri (ben 120 km adatti a ogni tipo di escursione) da percorrere a piedi o in bicicletta, oppure a cavallo per raggiungere la Rocca di Castiglionchio o l’Eremo di Gamogna risalente al 1053.

Eventi, sagre e manifestazioni

Questi itinerari permettono anche l’assaggio delle prelibatezze della “Romagna Toscana”, fusioni culinarie che generano piatti sfiziosi quali i ravioli di ricotta e spinaci, tagliatelle al ragù di cinghiale, grigliate di selvaggina e dolci a base di marrone IGP Mugello. Già, per chi non lo sapesse, a Marradi va in scena in autunno la Sagra delle Castagne e del Marron buono che elegge questo prodotto assoluto protagonista in virtù dei numerosi castagneti che circondano l’abitato e vengono attraversati dall’articolata Strada del Marrone del Mugello di Marradi.

Tutte le quattro domeniche di ottobre si fa festa e si rende omaggio alla castagna: in tantissimi arrivano nel comune, anche a bordo di un treno a vapore che lo collega a Faenza e Firenze passando per l’Appennino Tosco-Romagnolo. Altre manifestazioni che si svolgono qui sono la Graticola d’Oro, la Notte delle Streghe ad agosto, la Festa dello Sport a maggio e i tradizionali mercatini di Natale a dicembre.

Come arrivare a Marradi

Da Firenze, percorrere in auto l’Autostrada A1, uscire a Barberino di Mugello, imboccare la SS Barberino – Borgo San Lorenzo e proseguire sulla SR 302 in direzione Faenza fino a destinazione; per la percorrenza in treno è disponibile la linea Faentina; collegamenti assicurati dagli autobus SITA; l’aeroporto di Forlì dista 55 km dalla località.

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