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Sella Nevea (Chiusaforte), sci nella localitą invernale friulana

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A pochi chilometri dal confine sloveno, in provincia di Udine, Sella Nevea se ne sta incastonata tra il Monte Canin e lo Jôf di Montasio, protetta dall’ombra imponente dei monti e sferzata dall’aria frizzante dell’ambiente alpino. Siamo nell’area più sublime e pittoresca del Veneto, a un’altitudine di 1190 metri, in un punto panoramico da cui si possono ammirare i pascoli verdeggianti dell’estate, e le distese scintillanti di neve in inverno.

Sella Nevea, in sloveno Neveljski prelaz, è una frazione del comune di Chiusaforte, rinomata per le piste da sci e gli impianti di risalita all’avanguardia, ma anche per gli innumerevoli divertimenti che si possono gustare durante il proprio soggiorno: allo sci tradizionale si aggiungono lo snowboard e lo sci di fondo, il pattinaggio su ghiaccio e il trekking, incantevole in ogni stagione dell’anno. Se si dovesse stilare una classifica delle attrazioni da non perdere assolutamente, durante una vacanza a Sella Nevea, bisognerebbe mettere al primo posto le discese mozzafiato del Canin, del Lussarti e di Podkoren. Si tratta dei tracciati che hanno ospitato la coppa del Mondo e la coppa Europa di sci: il Canin è un’emozionante pista rossa, il Lussari regala una discesa nera ad alto tasso d’adrenalina, e la pista di Podkoren ha visto Alberto Tomba conquistare numerose vittorie.

Gli sciatori più esperti potranno cimentarsi con il freeride, ma per chi non ama lo sci e preferisce un passatempo più rilassante c’è un’altra attività che si merita il terzo gradino del podio: sono le esplorazioni con le ciaspole, che danno la possibilità di percorrere chilometri e chilometri di sentieri innevati, inoltrandosi nella foresta e lasciandosi incantare dalle vallate glassate di ghiaccio. Tra le gite più interessanti c’è il giro delle Malaghe del Montasio, un vero e proprio paradiso panoramico, ma non è da meno la zona antistante il Lago del Predil, con il suo silenzio misterioso, i boschi fruscianti nel vento e le piccole impronte degli animali di montagna, disegnate sulla neve liscia. Una buona via di mezzo tra le discese più avventurose e le tranquille passeggiate è la pratica dello sci di fondo: all’anello del Camet, a Sella Nevea, si aggiunge la vicina Val Saisera, dove si possono scoprire innumerevoli percorsi incastonati tra il Montasio e lo Jôf Fuart.

Per godere appieno le giornate sulla neve non basta assaporare ogni centimetro di pista, sfrecciando sugli sci con il vento tra i capelli, cercando di catturare con gli occhi ogni angolo più lontano del paesaggio. Per rendere davvero speciale una vacanza è fondamentale anche il dopo-sci: ad esempio accanto alla posta rossa del Poviz, di ritorno verso il paese, si incontra la Baita delle Alpi Giulie, sempre animata dalla musica e profumata di succo di mela caldo con il rum, la specialità della casa. Ad alta quota, invece, c’è l’accogliente Rifugio Gilberti, dove preparano ottimi bombardini con la panna montata.

Per chi non si accontenta di sport e paesaggio c’è un’escursione fuori Sella Nevea, che saprà emozionarvi e regalarvi un assaggio di arte: dovete soltanto andare a Camporossio, vicino a Tarvisio, e prendere la cabinovia del Lussari. In questo modo si arriva a pochi passi dal Santuario del Lussari, uno dei borghi ad alta quota più suggestivi delle Alpi. Da qui parte una fantastica pista da sci panoramica, ma il santuario è meraviglioso in ogni stagione, ottimo punto di partenza per scoprire i sentieri del territorio.

Dove sciare?

Da Sella Nevea sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 4 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Sella Nevea Fine stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Tarvisio Fine stagione (a 14 Km), il comprensorio sciistico Kranjska Gora Fine stagione (a 26 Km) e il comprensorio sciistico Vogel Fine stagione (a 30 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Sella Nevea.
» il Bollettino neve Tarvisio.
» il Bollettino neve Kranjska Gora.
» il Bollettino neve Vogel .
... Pagina 2/2 ...Se visitate Sella Nevea in estate non potete trascurare il Parco Avventura, un parco dei divertimenti dedicato agli amanti della natura e dello sport, immerso nel bosco e adatto a visitatori di tutte le età. Il parco comprende cinque appassionanti tracciati acrobatici, con livelli di difficoltà differenti, che si snodano a qualche metro da terra tra le fronde degli alberi, da percorrere mediante carrucole, funi, ponti e passerelle, improvvisandosi per un giorno apprendisti Indiana Jones. Per completare la giornata, concedendosi una pausa di relax, si potrà visitare il percorso botanico, con le sue specie affascinanti di piante e alberi.

Se tutto questo non vi bastasse, ricordate che Sella Nevea si trova in una posizione strategica per splendide gite fuori porta, alla scoperta di importanti città d’arte venete: a un’ora di macchina c’è Udine, Trieste è a due ore da Sella e Venezia, con la sua affascinante laguna, è a solo due ore di percorso.

Per raggiungere Sella Nevea potere scegliere tra diverse possibilità. Chi viene da Udine dovrà percorrere l’autostrada Udine-Tarvisio e uscire a Carnia, proseguire sulla statala Pontebbana in direzione Tarvisio e all’altezza di Chiusaforte girare a destra, imboccando il ponte sul fiume Fella. Dopo 18 km circa si raggiunge Sella Nevea. Chi viene da Tarvisio deve procedere verso la parte bassa del paese e prendere la strada per Cave del Predil, superare Cave e girare verso Chiusaforte. Chi viaggia in aereo può contare su diversi aeroporti, tutti a breve distanza: l’aeroporto di Trieste è a un’ora e mezzo di macchina, quello di Lubiana (Slovenia) è a un’ora e 45 minuti, mentre quello di Venezia è a due ore e 15 minuti circa.

Prima di partire ricordate di portare degli abiti caldi, che vi proteggano dal gelo invernale o vi riparino dalla brezza fresca delle serate estive. Le temperature medie, infatti, vanno da una minima di -7°C a una massima di 11°C in gennaio, e dagli 11°C ai 23°C in luglio e agosto. Le precipitazioni sono piuttosto diffuse in ogni mese dell’anno, sotto forma di pioggia o neve a seconda della stagione, ma si concentrano soprattutto tra la fine della primavera e l’inizio dell’autunno, quando superano i 130 mm mensili.

Cortesia foto: Protezione civile FVG
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