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Le foto di cosa vedere e visitare a Sirmione

Sirmione: terme e benessere nella perla del Lago di Garda

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Sirmione è un piccolo comune in provincia di Brescia, affacciato sul basso Lago di Garda dalle sponde di una penisola dalla forma allungata. Dà l’idea di sorgere al culmine di una passerella, infatti per raggiungere la graziosa cittadina è necessario percorrere una lunga strada, circondata dall’acqua su entrambi i lati e vegliata dai gabbiani che la sorvolano. Sirmione può essere letta in tanti modi: centro turistico, centro termale, ma anche scenario di una storia ricca, durata millenni, che ha visto avvicendarsi nella zona numerose popolazioni, ciascuna portatrice di una sua impronta.

Sin dalla preistoria Sirmione è stata scelta come luogo di insediamento, certamente per la posizione strategica, ma probabilmente anche per le dolcezze e le sublimi asperità che convivono e si concentrano in un paesaggio incantevole, fuori dal tempo. La storia nota della penisola, infatti, inizia nel secondo millennio a. C.,in piena Età del Bronzo, quando vennero edificate le prime palafitte lacustri. Molto tempo dopo, fu lo studioso tedesco Gustav Friedrich, alla fine del XIX secolo, a raccontare: “Quando andai per la prima volta a Sirmione pensai: per quanto tu la guardi, per quanto tu ti lasci trasportatre dall’impressione che ne hai, non potrai mai portar via con te quel senso magico che le appartiene”.

Sicuramente però, quando si parla di Sirmione, il primo pensiero che balena in mente va a Catullo e alle sue “Grotte”. Molti turisti, una volta giunti sul posto, si aspetterebbero di vedere antri profondi con tanto di stalattiti e stalagmiti, e si stupiscono nel comprendere che le Grotte di Catullo sono in realtà i resti della più grande Villa Romana ritrovata nell’Italia Settentrionale. L’ingannevole denominazione si spiega col fatto che nel XV secolo, quando l’espressione è stata coniata, i resti si presentavano come caverne coperte di vegetazione. Nello stesso periodo, la tradizione ha voluto che il complesso fosse identificato come villa di proprietà della famiglia di Catullo, celebre poeta latino morto nel 54 a.C.

Nel corso del Medioevo e dell'età moderna, i paesani di Sirmione si sono serviti di una parte delle mura come materiale di costruzione per la case del posto. In seguito, durante il XX secolo, la villa è stata sottoposta ad importanti interventi di manutenzione e risistemazione, per restituirle parte dell’antico splendore.

Dopo i resti di epoca romana, ecco che anche l’età Medievale lascia a Sirmione tracce importanti e significative: affacciato sulle acque dolci del lago si erge infatti un famoso castello di epoca scaligera (XIII sec), dotato di torri e mura merlate, in una posizione privilegiata per il controllo del Lago di Garda. La possente costruzione è completamente abbracciata dall’acqua, e custodisce un portico interno in cui è allestito un lapidario romano e medievale; raggiungibile dal ponte levatotio, poi, una scala conduce siano ai camminamenti sulle mura, da cui si può ammirare la darsena in tutta la sua bellezza, antico riparo della flotta scaligera. A rendere la struttura sicura contribuivano inoltre diversi sistemi di chiusura delle porte, che assicurarono a Sirmione il ruolo di punto nevralgico di difesa e controllo, per poi vedere la rocca ulteriormente irrobustita e ampliata nel 1405, passata in mano alla Repubblica di Venezia.

Da veder sono poi numerose chiese, come la Chiesa di Sant’Anna, del 1400, che conserva affreschi votivi del ‘500 oltre a una Madonna dipinta su pietra, recante sulla cornice il tipico stemma scaligero; poi ancora Santa Maria Maggiore, i ruderi di San Salvatore in Cortine, la Chiesetta dei Santi Vito e Modesto, la Chiesa di Sant’Orsola, e la Chiesa di San Pietro in Mavino. Quest’ultima esisteva già in età longobarda ed era stata costruita, secondo la tradizione, dai pescatori di Sirmione, sui resti di un tempio pagano. Nel 1964, a Sirmione, morì inoltre la Venerabile Benedetta Bianchi Porro: questo accresce il flusso turistico, attirando numerosi fedeli in segno votivo. Per finire, non si può dimenticare il Palazzo Maria Callas, eretto nella centralissima piazza Carducci nel centro storico di Sirmione. Gli oltre 400 metri quadri ospitano numerose sale espositive e una capiente Sala Convegni.

Il Palazzo, che risale alla fine del XVIII° secolo, è stato recentemente ristrutturato dall'Amministrazione Comunale della città, al fine di destinarlo all'ospitalità di mostre e grandi eventi culturali. Una vacanza a Sirmione, per chi è alla ricerca di un’equilibrata fusione tra cultura, relax e benessere, trascorrerà piacevole in ogni momento dell’anno grazie al clima mitigato dal Lago, che dà vita a una variopinta vegetazione mediterranea e a scenari inaspettati, quasi magici.

... Pagina 2/2 ... Sirmione ed il suo Centro Storico possono essere raggiunte facilmente in auto, mediante l'Autostrada A4 Serenissima uscita Sirmione. Una volta usciti dall'Autostrada, si può raggiungere il Centro in circa 15 minuti, traffico permettendo. Diversamente, volendo raggiungere Sirmione in treno, si può fare affidamento su due stazioni ferroviarie: Desenzano del Garda/Sirmione e Peschiera del Garda. Entrambi gli scali sono percorsi dalla linea ferroviaria Torino - MilanoVenezia. Entrambe le stazioni sono servite da un servizio di trasporto locale e Taxi. Infine, Sirmione può essere facilmente raggiunta grazie al servizio assicurato da ben due aeroporti, situati entrambi a cira 40 minuti di macchina dal Centro Storico: l'Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca e l'Aeroporto Gabriele D'Annunzio di Brescia Montichiari.

E' difficiele riuscire a definire il periodo migliore per visitare Sirmione, la cittadina possiede un clima dolce, mitigato dall'azione del Lago di Garda che smorza i contrasti termici, e tale dolcezza è testimoniata dalle palme, ulivi e oleandri che qui crescono senza problemi. Sirmione diventa quindi una meta perfetta per un week-end invernale, per compiere passeggiate sul lungolago e la cornice delle montagne innevate che s'affacciano sul Garda: tra gennaio e febbraio le temperature massime oscillano tra i +5 ai +10 °C, e in genere questo è il periodo più secco dell'anno. La primavera vede un clima gradevole con massime che raggiungono e superano i 20 °C e qualche pioggia all'insegna della variabilità, mentre l'estate registra massime che toccano i 28-30 °C con le giornate più calde che possono subire qualche rinfrescata temporalesca. Molti non sanno che l'autunno è un periodo perfetto per visitare Sirmione: il lago mantiene, fino ai primi di novembre, temperature accettabili e scongiura la formazioni delle nebbie, diminuice l'affollamento dei turisti e la luce radente del sole disegna paesaggi da favola.

Eventi e manifestazioni a Sirmione:
Luglio: Sirmione Festa del Lago
Luglio Sirmione Palio delle bisse, le tradizionali imbarcazioni del Lago di Garda
Luglio Sirmione Festa dell'Ospite
Agosto: Torneo nazionale di Tennis
Settembre: Festa dell'Uva


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