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Le foto di cosa vedere e visitare a Desenzano del Garda

Desenzano del Garda: tra il suo castello e la spiaggia di Rivoltella

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A ovest c'è la sagoma del Monte Corno, a est quella della penisola di Sirmione che si allunga sulle acque limpide del Lago di Garda. Al centro, incastonato lungo un ampio golfo, se ne sta il comune di Desenzano, popolato da circa 28 mila abitanti. Situato sulla riva sud-occidentale del più bel lago d'Italia, Desenzano del Garda è un centro vivace e tranquillo allo stesso tempo, dotato di un grazioso centro storico - in buona parte pedonale - dove i monumenti, i negozi, i locali e gli spazi verdi si fondono in un tutt'uno armonioso.

Una città moderna con una lunga storia alle spalle, che affonda le sue radici nella lontana Età del Bronzo (II millennio a.C.), quando già esistevano in zona i primi insediamenti. Ma furono i romani, tra il I e il II secolo d.C., a costellare le rive del Garda con quelle tenute agricole che in seguito avrebbero costituito Desenzano, posizionandole lungo l'antica Via Emilia che si estendeva da Brescia a Verona. Un momento di particolare splendore fu il XV secolo, quando la città finì sotto il controllo di Venezia e sviluppò fiorenti commerci, oltre a diventare sede di rinomate scuole e accademie. Lo stesso non si può dire del secolo successivo, che vide l'arrivo dei lanzichenecchi e della peste, ma in compenso, nel 1772, Desenzano ottenne l'indipendenza da Salò. Quello che oggi conosciamo come Comune di Desenzano del Garda è costituito da due centri che prima del 1962 erano separati: Desenzano del Lago e Rivoltella sul Garda.

La Desenzano attuale può essere definita "la capitale del Lago di Garda", essendo un nodo fondamentale lungo diverse vie di comunicazione, ben collegato alle altre città che si affacciano sul Benaco. Tra le architetture civili più interessanti di Desenzano c'è il Castello, che la domina letteralmente: probabilmente di origine romana, venne restaurato nel medioevo, quando le possenti mura cingevano un abitato di un centinaio di case e la Chiesa di sant'Ambrogio. Le mura hanno resistito sino ai giorni nostri, così come le torri perimetrali, il mastio d'ingresso e parte del ponte levatoio. Tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento venne usato come caserma, ma oggi si può esplorare il camminamento di ronda e si può salire in cima al mastio, apprezzando uno dei migliori panorami sul lago.

Ebbe origine nel Cinquecento l'attuale centro storico, con Piazza Malvezzi e i suoi portici, ad opera dell'architetto Giulio Todeschini: un punto di ritrovo incantevole, con palazzi di valore ma anche negozi e ristoranti che in estate schierano all'aperto i loro tavolini. Eppure la passeggiata più bella resta quella sul lungolago, dove incontrerete la statua del generale Achille Papa, originario di Desenzano, realizzata dallo stesso architetto che concepì il Vittoriale di Gabriele d'Annunzio a Gardone Riviera, Giancarlo Maroni.

Da vedere il porticciolo, spesso chiamato "Porto Vecchio", che fu particolarmente attivo durante il dominio veneziano, quando a Desenzano si commerciava principalmente il grano. Qui si affacciano le arcate eleganti di Palazzo Todeschini, concepito in origine come Casa Comunale, insieme al molo realizzato nel 1806, al faro e al ponte in stile veneziano risalente agli Trenta del Novecento.

Tra le chiese di Desenzano spicca il Duomo di Santa Maria Maddalena, realizzato ancora una volta da Todeschini tra la fine del Cinquecento e i primi anni del secolo successivo. Innalzata su una preesistente pieve, la chiesa è un connubio di diversi stili architettonici, che spaziano dall'interno rinascimentale - vero e proprio capolavoro nella provincia di Brescia - alla facciata con decorazioni in stile barocco. Da vedere, all'interno, i dipinti di Andrea Celesti e una Ultima Cena di Tiepolo del 1738.

Gli appassionati di storia dovrebbero fare un salto al Museo Civico Archeologico Giovanni Rambotti, in cui sono conservati reperti risalenti al periodo compreso tra il Paleolitico e l'Età del Bronzo, rinvenuti nei pressi del lago, ma soprattutto un aratro del 2000 a.C. in ottimo stato di conservazione, considerato un documento unico nel suo genere. Anche l'edificio in sé rappresenta un'attrazione notevole: è l'ex convento carmelitano di Santa Maria de Senioribus, che nel chiostro cinquecentesco custodisce il sarcofago di Atilia Urbica.

In pieno centro, nel cosiddetto Borgo Regio, troviamo i resti della Villa Romana, che vennero scoperti nel 1921. Si tratta della più bella residenza romana del nord Italia, con oltre 240 metri quasri di mosaici, con testimonianze a partire dal 1° secolo avanti Cristo, fino al 4° dopo Cristo. La villa si affacciava sul lago, posizione consentita ad una famiglia di alto lignaggio, e probabilemnte uno dei proprietari fu Flavius Magnus Decentius, il fratello dell'imperatore Magnenzio, ed è a lui che probabilmente si deve il nome della città.

Molti reperti del museo vengono dall'area archeologica di Lavagnone, poco distante da Desenzano: un antico lago, ora prosciugato, che oltre 4000 anni orsono ha ospitato dei villaggi di palafitte e ora si rivela molto interessante dal punto di vista storico, tanto che nel 2011 il sito è entrato a far parte dei Beni Patrimonio dell'Umanità protetti dall'UNESCO.
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Ma Desenzano del Garda è anche vita da spiaggia, perché il lago, con le sue acque celesti e il paesaggio idilliaco tutt'intorno, può sostituire degnamente il mare. In territorio comunale ce ne sono tre, tutte fatte di sassi: sono la spiaggia del Desenzanino, la Spiaggia della Rivoltella e la cosiddetta Spiaggia d'Oro, tutte attrezzate con aree ristoro, ombrelloni e lettini, con la possibilità di praticare diverse attività sportive o semplicemente di noleggiare un pedalò.

Chi ama pedalare apprezzerà i percorsi ciclistici che si intrecciano lungo le colline moreniche intorno al lago, oltre alle due piste ciclabili che attraversano il centro della città partendo dalla stazione dei treni e sviluppandosi nell'entroterra. Da Desenzano ci si può anche agganciare al tracciato ciclistico provinciale Brescia-Basso Garda o con quelli di Peschiera e dell'Alto Mantovano. Per finire c'è il Parco del Laghetto, un polmone verde con campi da basket e da calcio, una pista di pattinaggio, un rigenerante percorso salute e tante proposte divertenti per i bambini.

I patiti dello shopping avranno l'imbarazzo della scelta tra le botteghe e i negozi del centro, oppure il moderno centro commerciale Le Vele, situato a un chilometro dall'uscita dell'autostrada A4 e della Superstrada per Brescia.

Sono numerose anche le occasioni di festa, soprattutto nella stagione estiva. Il Ferragosto si celebra con la "Notte d'Incanto", chiamata anche "Festa dei Lumi", quando una scintillante flotta di barche porta migliaia di lumini al largo illuminando il lago, in attesa dei fuochi artificiali di mezzanotte. Non è da meno settembre con la Festa dell'Anitra, una delle tradizioni popolari più antiche di Desenzano, che in Piazza Garibaldi porta giochi, mostre, spettacoli musicali e degustazioni gastronomiche.
Da non dimenticare poi che Desenzano, come tante altre città del Lago di Garda, partecipa alla regata remiera organizzata annualmente dalla Lega Bisse del Garda che si svolge tra giugno e agosto.

Info utili: come arrivare e quando andare a Desenzano del Garda

Desenzano è raggiungibile in auto sull’autostrada A4 Milano-Venezia. Sulla linea ferroviaria Milano-Venezia si trova la stazione di Desenzano del Garda, a 2 km circa dal centro, che può essere raggiunto in taxi o in autobus. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Milano Malpensa e Linate (a circa 110 km), quello di Verona-Villafranca (35Km) e quello di Brescia-Montichiari (15 Km), collegati alle stazioni ferroviarie da un servizio navetta.

Il clima di Desenzano del Garda è sempre piuttosto mite, per cui ogni periodo dell'anno è ideale per una vacanza o una gita da queste parti. Basti pensare che la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si aggira intorno ai 3°C, mentre quella di luglio, il mese più caldo, è sui 23-25°C.
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