Cerca Hotel al miglior prezzo

Le Grotte di Catullo a Sirmione, la villa romana sul Lago di Garda

Tra i tanti angoli che rievocano storia e cultura in quel di Sirmione, la splendida cittadina del lago di Garda in provincia di Brescia, compaiono ammalianti le cosiddette Grotte di Catullo, indicanti i resti di un’antica villa romana.

Ubicati in posizione panoramica proprio all’estremità della penisola sirmionese, sulla costa sud della realtà lacustre, questi ruderi d’eccellenza rimandano al periodo in cui il centro urbano era conosciuto con il nome di Sirmio Mansio, quando rivestiva il ruolo di stazione di sosta in un punto mediano fra Brescia e Verona accogliendo molti importanti traffici commerciali.

La scelta del termine “grotte”, abbracciata nel Rinascimento, non è casuale in quanto funse da categorizzazione esplicita di antiche strutture aventi una particolarissima conformazione confondibile con una sorta di cavità naturale in mezzo a un’avviluppante vegetazione.

In questo caso, la dimora in questione – un grandioso edificio privato di evidente accento signorile - ha un significato letterariamente interessante essendone stato svelato il proprietario, il celeberrimo poeta latino Catullo.

In effetti numerosi reperti archeologici ritrovati nelle immediate vicinanze grazie agli scavi effettuati dalla Soprintendenza delle Belle Arti sembrano non mentire e coincidere perfettamente con quell’epoca, cioè il I secolo d.C. (lo scrittore latino morì nel 54 a.C. quindi tutto torna).

La visita al sito archeologico

Chiarita la vera natura e le distinte origini del complesso, si è proceduto a tutelare l’intera area e l’annesso corredo naturalistico (2 ettari corrispondenti a 20.000 mq), rendendola tuttavia accessibile ai turisti che la possono tranquillamente visitare insieme a guide chiamate a svelare i segreti della villa illustrando inoltre gli ambienti dell’Antiquarium, ovvero il Museo che fa da punto di riferimento per il Parco Archeologico delle Grotte di Catullo.

Si tratta di un comprensorio ricco di colori e sfumature naturali grazie da un manto boschivo incredibile in cui prendono posto, pensate, 1.500 alberi d’ulivo attivi, curati da giardinieri specializzati grazie ai quali le straordinarie piante hanno ripreso a produrre nel 2012 olive, poi raccolte e spremute per ottenere un olio extravergine di ottima qualità), esponendo estratti fotografici degli scavi, delle varie fasi del restauro e tanti reperti come mosaici pavimentali, oggettistica in bronzo e ceramica, frammenti di sculture, affreschi e stucchi.

La villa aveva una pianta rettangolare le cui misure corrispondevano a 167 m di lunghezza e 105 m di larghezza. I resti sono disposti su tre livelli se si considera l’inclinazione della base rocciosa, in parte tagliata per spianarla e renderla meno difficoltosa. Si tratta di una validissima testimonianza che, però, è rimasta orfana della zona abitativa, purtroppo crollata nel III secolo d.C.

Il piano nobile, vale a dire la parte che ha subito i danni maggiori, si sviluppava intorno al vasto prato verde ritenuto il giardino – peristilio, uno spazio che permette la distinzione ineccepibile di lunghi corridoi a terrazza all’epoca utilizzati come passeggiate per beneficiare della traboccante vista sul lago.

Oggi ne godono i turisti, che possono scorgere anche la spiaggia di Sirmione, la famosa Jamaica Beach il cui colpo d’occhio lo offre un lucente agglomerato di pietre lisce bianche. Vi sono ancora vivide tracce del velarium, del criptoportico, la grande cisterna di 43 metri di lunghezza posta sotto il pavimento in opus spicatum, il settore termale della villa, la piscina e ambienti rinominati Aula dei Tre Pilastri, Trifora del Paradiso, Lungo Corridoio, Aula dei Giganti e, ancora, Grande Pilone e Grotta del Cavallo.

Le Grotte di Catullo sono patrimonio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, gestito dal Polo Museale della Lombardia.

Informazioni utili per visitare il sito archeologico

Grotte di Catullo
Dove: Piazzale Orti Manara, 4 - Sirmione (BS)
Orari di visita: in inverno dal martedì al sabato con orario 8.30-17.00 (museo fino alle ore 19.30), domenica e festivi con orario 8.30-14.00, in estate dal martedì al sabato con orario 8.30-19.30, domenica e festivi con orario 9.30-18.30
Sito ufficiale: www.grottedicatullo.beniculturali.it
Contatti: tel. 030/916157 o mail pm-lom.grottedicatullo@beniculturali.it
Prezzi biglietto: € 6.00 intero, € 3.00 ridotto (cittadini UE tra i 18 e i 25 anni, gratuito under 18 e per tutti ogni prima domenica del mese
Altre informazioni utili

Come arrivare
Percorrere in automobile l’Autostrada A4 MilanoVenezia e uscire a Sirmione; si può giungere alla villa solo a piedi seguendo le indicazioni dal centro storico lungo una camminata di ca. 1 km, oppure ci si può avvalere nei mesi estivi del trenino elettrico compreso in un servizio di trasporto privato a pagamento; le stazioni più vicine sono quelle di Desenzano e Peschiera del Garda, poste sulla linea ferroviaria Torino-Milano-Venezia; i collegamenti sono garantiti dalla linea bus LN026; gli scali aerei più vicini sono l’aeroporto "Valerio Catullo" di Verona Villafranca (distante 25 km) e l’aeroporto "Gabriele D’Annunzio" di Brescia Montichiari (30 km), che prevedono un idoneo servizio navetta.

 Pubblicato da il 22/10/2017 - 270 letture - ® Riproduzione vietata

close