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Govone (Piemonte) e il suo castello, tra il Roero e il Monferrato

Govone, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Dolci colline sinuose, dove il verde della vegetazione si intercala a riquadri di campi coltivati, che durante l'inverno si ammantano di bianco e si trasformano, quasi per magia, in quello che viene chiamato il paese di Natale: Govone. Questo suggestivo comune della provincia di Cuneo, ai più è noto proprio per i mercatini di Natale e dei numerosi eventi che si susseguono in quella parte dell'anno, ma non è solo questo. Abbarbicato sul fianco di una collina, alla destra del fiume Tanaro, Govone osserva sornione, dall'alto delle torri del suo imponente castello, tutta la vallata. Situato quasi a metà strada tra Alba, da cui dista circa 15 km, e Asti, conta oggi poco più di 2 mila abitanti.

Cenni storici di Govone
Il territorio di Govone sembra essere stato abitato fin dall'epoca romana. Diverse sono infatti le testimonianze che sono state ritrovate e che sostengono questa tesi, oltre ad alcuni documenti di epoca tardo-medievale e una lapide con recante un'iscrizione. Interessante il ruolo del paese come snodo commerciale e in seguito come piazzaforte in epoca medievale. Sotto il dominio del vescovo di Asti ebbe una notevole importanza, ma anche sotto la famiglia Solaro, una famiglia di nobile rango di Asti, della quale divenne feudo. Tutta la vita del borgo ruota da sempre attorno al massiccio edificio del castello che fu costruito per la prima volta attorno all'anno Mille. Quello che noi possiamo ammirare e visitare oggi, invece, è una delle ultime opere di rifacimento del castello che si sono susseguite nel corso dei secoli.

La prima di queste fu voluta proprio dai Conti Solaro attorno al Seicento. Il castello, all'epoca, prendeva chiaramente ispirazione dai disegni degli architetti Benedetto Alfieri, per quanto concerne la facciata nord e Guarino Guarini per la facciata sud. Il castello passò poi sotto la proprietà dei Savoia che però ripararono in Sardegna lasciando il castello praticamente in rovina, Acquistato dai Conti Alfieri fu ceduto infine a Carlo Felice. Govone ebbe un ruolo centrale anche durante la Seconda Guerra Mondiale quando la proprietaria di un servizio autobus, tale Michelina Saracco, protesse, nascondendoli, i membri della famiglia ebrea di Vittorio Segre.

Cosa vedere in paese e nei dintorni
Naturalmente, una delle principali attrazioni del paese è proprio il castello barocco dove attualmente si trovano gli uffici del Municipio e che ospita all'interno dei suoi spazi anche diverse mostre ed eventi. Il castello è patrimonio dell'UNESCO. Magnificenti i giardini che lo circondano così come il parco all'inglese realizzato per richiesta dei Conti Solaro. Oltre alle splendide e sontuose sale, a rendere particolarmente suggestivo il castello è l'edificio della Chiesa dello Spirito Santo, collegata a esso mediante una galleria durante la dominazione dei Savoia. Il castello è aperto al pubblico tutte le domeniche da marzo a ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 eccetto i mesi di luglio e agosto in cui l'apertura pomeridiana è dalle 16 alle 19.

Diversi sono gli edifici religiosi di interessante valore artistico e architettonico quali quello della Santissima Trinità, situata nell'omonima frazione e dove si trova un pregevole quadro citato dal Vescovo Pentorio e la chiesa della Madonna del Carmine, nella frazione di Montaldo.Di grande fascino l'edificio del Mulino che sorge in località Gerotte. In passato veniva utilizzato dalla Marchesa Alfieri di San Martino e dai Marchesi Visconti Venosta. Funzionante fino al 1974 negli ultimi anni è stato restaurato grazie al contributo del comune. Oggi si può visitare su richiesta di comitive e scolaresche o durante manifestazioni particolari. Nella vallata di Cherpore, situata tra le colline delle Borgate di S. Defendente e Montaldo, si trova l'omonimo pozzo di Cherpore. Questo non è altro che una fonte naturale la cui acqua sgorga da tempo immemore.

Eventi da non perdere
Govone, dal 28 novembre al 6 gennaio si trasforma nel magico Paese di Natale. Durante questo periodo è possibile perfino conoscere Babbo Natale! Magiche atmosfere, luci, colori, profumi, tutto si mescola per far vivere giornate indimenticabili ai bambini, ma anche ai più grandi. La meravigliosa casa di Babbo Natale, una stretta di mano alla Regina degli Elfi, saranno solo alcune delle cose che renderanno il Natale ancora più suggestivo. Laboratori culinari per tutta la famiglia e la magia dei mercatini impreziosiscono l'offerta per i turisti.

Altro appuntamento particolarmente interessante è quello dei Tulipani a Corte, organizzata dal Centro Culturale Govone e il Castello. La manifestazione è ospitata da ben 17 anni all'interno del Castello Sabaudo di Govone. Durante l'evento è possibile passeggiare tra magnifici tulipani fioriti, accompagnati dalle note di musiche d'epoca, mostre d'arte e diversi spettacoli all'aperto dedicati ai più piccoli, per tutte le informazioni basta rivolgersi all'Ufficio Turistico del Comune di Govone.

Come arrivare
Per raggiungere Govone in auto, dal nord est si percorre la A33, da nord la E70, dal centro la A1 direzione Piacenza, la E70 in direzione Alessandria, Asti e infine la A33.
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 Pubblicato da - 23 Ottobre 2015 - © Riproduzione vietata

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