Cerca Hotel al miglior prezzo

Il Castello di Govone, visita alla reggia sabauda

È lì, abbarbicato sulla sommità di una collina, quasi a sorvegliare dall’alto il paese e l’ampia valle del Tanaro. Capolavoro del Guarini, a cui fu affidata la ricostruzione nel ‘600, il Castello di Govone è stato annoverato tra le residenze sabaude piemontesi che l’UNESCO ha inserito nella lista del patrimonio artistico mondiale e pare accogliere i suoi visitatori in tutta la sua eleganza.

Un maestoso edificio costituito da due piani principali, un terzo minore e uno scalone d’onore all’ingresso formato da quattro rampe marmoree, fiancheggiate da parapetti a balaustra decorati da telamoni e bassorilievi provenienti dal castello di Venaria Reale.

La storia del castello

La ristrutturazione affidata al Guarini fu poi proseguita nel ‘700 come testimonia l’intervento sulla facciata nord dell’architetto Benedetto Alfieri, discepolo di Filippo Juvarra. Di proprietà privata fino al 1792, il castello ebbe poi una storia travagliata che lo vide messo all’asta nel 1810 per poi essere ceduto al principe Carlo Felice che si occupò attivamente del restauro e dell’ammodernamento.
Dal 1897 è di proprietà dell’Amministrazione Comunale.

La visita della residenza sabauda

La visita si snoda lungo eleganti scalinate, una delle quali presenta una ricercata ringhiera in ferro battuto con le iniziali intrecciate della regina Maria Cristina di Borbone, tra gli appartamenti del re e della regina, con affreschi di Andrea Piazza e Carlo Pagani e interventi di Luigi Vacca, e gallerie decorate con finissimi stucchi per culminare nei due luoghi di maggiore suggestione. Il Salone d’onore appare interamente affrescato a trompe-l’oeil con temi mitologici che riproducono pittoricamente Niobe e i suoi figli e sulla volta Latona, Apollo e Diana; una magia pittorica che vi darà l’impressione di trovarvi davanti a vere proprie statue. Non meno affascinanti le sale cinesi, appartamenti destinati a ospitare principi e principesse in visita a corte, chiamati così per le tappezzerie di ispirazione orientale. I disegni rappresentano scene riguardanti l’artigianato della porcellana, della seta, del riso, del tè e soggetti di flora e fauna tipicamente cinesi e la loro peculiarità è tutta nella bellezza delle stampe e dei colori come nella singolarità dei soggetti rappresentati.

Tutt’intorno al castello un vasto parco all’inglese e un giardino con siepi di bosso e vialetti che confluiscono verso una fontana centrale; un ampio polmone verde che stupisce per le soluzioni visive dovute ad allestimenti di epoche distinte che accostano simmetrie ed elementi geometrici tipici del giardino classico a nuove forme naturalistiche. Potete perdervi nei colori del parco in tutte le stagioni, ma è in primavera che potrete ammirare il vasto tappeto rosso dei tulipani “Occhio di sole”, un misterioso bulbo originario del lontano Oriente che seguendo le orde turche che lo consideravano un portafortuna conquistò anche l’intero Occidente.
Nel parco si trova La Serra, un’antica aranciera restaurata nel 1990, ora adibita a salone per convegni, incontri e manifestazioni culturali, e un roseto voluto dall’Amministrazione Comunale e finanziato dalla Regione Piemonte, che si estende su una superficie di circa 450 metri quadrati e presenta una grande varietà di rose antiche.

Eventi e curiosità del castello

Ogni anno a dicembre il castello di Govone ospita la casa di Babbo Natale dove tra renne, elfi e tanti personaggi fiabeschi i bambini e anche i grandi possono riscoprire le gioie del Natale.

A primavera un altro appuntamento atteso è quello di Tulipani a Corte: a fine marzo i giardini del castello sfoggiano la fioritura dei tulipani selvatici, spettacolo effimero, che termina nel giro di 10 giorni appena, ma che impressiona per i colori accesi grazie alle fioriture contemporanee delle pervinche e dei muscari. Un evento da non perdere!

Nelle antiche scuderie del Castello trova posto un ristorante raffinato dove poter rivivere la storia del maniero e assaporare l’eccellenza della cucina di questo territorio. Un ambiente elegante e moderno al tempo stesso, una cucina a vista e una proposta enogastronomica eccellente e delicata nata dalla bravura dei titolari Davide Sproviero e Fabio Poppa. Per info e prenotazioni: www.castellodigovone.it

Informazioni utili per visitare il Castello di Govone

Orari di apertura
Aperto tutte le domeniche e i sabati da aprile a ottobre; aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre 10-12 e 15-18 (ultimo ingresso 11.30 e 17.30); luglio e agosto 10-12 e 16-19 ( ultimo ingresso 11.30 e 18.30)

Tariffe
Intero € 5 – ridotto € 4 (oltre 65 anni) – gratuito fino a 14 anni

Per informazioni:
Piazza Roma 1- Govone (CN) – tel. +39 0173 58103
www.castellorealedigovone.it
info@castellorealedigovone.it

Come arrivare

Il castello si trova a ridosso del centro, nella centrale piazza Roma. Govone si trova a circa metà strada tra Alba e Asti e si raggiunge utilizzando l'Autostrada A33 con uscita Costigliole-Govone.

 Pubblicato da il 12/10/2016 - 633 letture - ® Riproduzione vietata

01 Novembre 2017 Halloween a Cinecittà World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close