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Tassullo (Trentino): Castel Valer e i paesaggi della Val di Non

Tassullo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Gli splendidi ameni terrazzi verdi della Val di Non, il verde avvolgente del Trentino Alto Adige, campi, meleti e panorami mozzafiato composti altresì da rilievi, burroni e il lago di Santa Giustina unitamente al corso del fiume Noce: è questa la meraviglia bucolica che incornicia l’ex comune di Tassullo, prima del 1° gennaio 2016 realtà inglobante le “Quattro Ville” Sanzenone, Pavillo, Rallo e Campo, ora 3a parte territoriale (insieme a Nanno e Tuenno) di Ville d’Anaunia in quel della provincia di Trento.

Storia

La sua storia inizia nel 1181 quando viene citata nei documenti ufficiali come Tasule ed è principalmente legata al Medioevo e al Vescovato di Trento, dal quale dipese in qualità di feudo dotato di un solido castrum ch’è oggi il gioiello del nucleo urbano abitato da poco meno di 2.000 persone, Castel Valer. Esso è stato dimora dal 1211 dei suoi fondatori, i Conti di Appiano, successivamente la proprietà passò ai Conti di Tirolo, ai Coredo e infine, nel 1368, alla famiglia Sporo, alla quale tuttora appartiene.

Il Castello di Tassullo

Il Castello, sebbene di proprietà privata, è visitabile dal 2017 (su appuntamenti concordati con i proprietari) e questo è un bene dato che il suo valore non attendeva altro che essere condiviso dalla pubblica ammirazione. Imponente il suo mastio ottagonale, la cui torre di 40 metri appare come la più alta della provincia, molto robusta considerato il materiale di costruzione, la pietra di granito.

Il maniero si mostra eccezionalmente grande, infatti dispone di ben 100 sale (esemplari la Sala degli Stemmi e le Sale Mandruzziane) e un nucleo suddiviso in due macroaree denominate Castel di Sopra e Castel di Sotto (quest’ultimo rappresenta la parte più antica). Vi è posto per un luogo sacro, la Cappella di San Valerio, quattrocentesca, al cui interno serba un bel ciclo di affreschi realizzato dai fratelli Giovanni e Battista Baschenis. Attualmente il castello si presta anche ad accogliere eventi e persino un albergo, buona notizia per quanti si ritrovano a girare in lungo e in largo la suggestiva Valle abbisognando di una valida “base”.

Escursioni, attività ed eventi

Questo è territorio ideale per gradevolissime escursioni e non si scordi una meta fantastica ch’è Malga Tassulla, posta in Val Nana e punto di partenza per itinerari reticolari che giungono in buona parte al Rifugio Peller, assai frequentato in quanto sono presenti sul Monte omonimo impianti sciistici che ospitano lo Ski Raid, il Campionato Trentino Scialpinismo, insieme all’annuale raduno degli appassionati di sport invernali. L’altro evento clou di Tassullo si svolge in primavera e riguarda la Quattro Ville in Fiore. L’economia tiene certamente conto dell’afflusso turistico ma s’incardina principalmente sulla florida coltivazione di mele, un comparto del più esteso settore della frutticoltura in auge a Tassullo almeno dal XIX secolo. L'altra branca economica afferisce la produzione dei saporiti formaggi di malga, valorizzati dalla manifestazione gastronomica Formai dal Mont, che si svolge ogni anno a ottobre.

Cosa vedere a Tassullo e dintorni

In frazione le chiese sono due: la prima è la Chiesa di Santa Maria Assunta, antecedente al X secolo ma ricostruita nel Cinquecento (la consacrazione avvenne precisamente nel 1558), dotata di elegante facciata (su cui spicca il magnifico portale romanico), triplice navata e i tre altari intitolati rispettivamente all’Assunta (la pala di Teofilo Polacco datata 1620 è davvero mirabile), all’Addolorata e al Sacro Cuore; la Chiesa di San Vigilio rispetta i canoni gotici, è circondata da un muro di cinta e custodisce diverse pregevoli opere, una Pietà, San Vigilio, una Crocifissione e una Madonna in Trono col Bambino, insieme ad alcune statue che ritraggono la Madonna, San Vigilio e San Fabiano. Altri centri ecclesiali si ritrovano sparsi, la Chiesa di Santa Lucia a Campo, la Chiesa di San Paolo a Pavillo, la Chiesa dell’Immacolata a Sanzenone e la Chiesa di Sant’Antonio a Rallo.

Tassullo si fregia inoltre dell’importante presenza di Palazzo Pilati, che affaccia sulla piazza centrale del paese. Edificio di stampo trecentesco, mostra notevoli decorazioni, finestre mensolate e inferriate cui si aggiungono i pezzi forti, vale a dire il pozzo nell’atrio e la pietra tombale della famiglia Pilati. Bisogna doverosamente citare anche la lapide esterna dedicata a Carlo e Gioseffo Pinamonti, artefici nel 1852 del primo esteso acquedotto irriguo della Val di Non, un’opera fondamentale per tutti i paesi del comprensorio zonale.

Come arrivare

Dall’Autostrada A22 uscire al casello di Mezzocorona/San Michele all’Adige, imboccare la SS 43 verso la SP 10 fino a destinazione; la stazione più vicina si trova a Mezzocorona sulla linea ferroviaria Bologna – Brennero, ma da qui occorre ancora prendere il trenino che conduce a Tassullo; il Verona Villafranca costituisce l’aeroporto di riferimento.

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