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Montgenevre (Monginevro), settimana bianca sulle piste francesi

Montgenevre, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Che si scelga il nome francese, Montgenevre, o si preferisca l’italiano Monginevro, il nome della località fa comunque pensare immediatamente alla protagonista della zona: la montagna. In effetti Montgenevre è un villaggio francese di appena 470 abitanti incorniciato dalle vette innevate, incastonato nel dipartimento delle Alte Alpi, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Abbarbicata a 1860 metri di quota, la località prende nome dal colle Monginevro, uno dei valichi più importanti tra la Francia e il nostro paese.

Come un’oasi confortevole, dove la natura più selvaggia cede il passo per un istante a un ambiente ospitale e incantevole, il borgo sorge in cima a un altopiano, punto di incontro tra due versanti: da un lato il Chalvet e dall’altro il Gondrans, entrambi ricchi di impianti sciistici molto amati dagli appassionati di sport invernali. In un paesaggio vellutato di pini e di larici, profumato di resina fresca, Montgenevre gode di una posizione splendida e di condizioni climatiche ottimali: qui il sole splende per ben 300 giorni all’anno, e le temperature sono quelle tipicamente montane, ideali per lo sport invernale e le escursioni estive.

In effetti le temperature medie della zona si mantengono sempre piuttosto gradevoli. In gennaio, il mese più freddo e carico di neve, si passa dai -2°C di minima media ai 4°C di massima, e le precipitazioni sono generalmente scarse, piuttosto frequenti soltanto in giugno, quando si tocca il picco massimo di 10 giorni piovosi sul totale.

Giunti in paese si assaporano da subito le sue anime variegate e contrastanti: al fascino senza tempo del piccolo villaggio alpino, coi ritmi quieti e le forti tradizioni, si affianca la ricchezza di opportunità offerte da una stazione sciistica moderna di tutto rispetto, dotata di strutture all’avanguardia. Dal centro abitato a 1860 m di quota, sino ai 2700 m in cui partono le piste, si allunga verso l’alto una distesa di panorami glassati, di un candore lucente, sempre accarezzati dal sole. I tracciati sciistici, come ricami di ghiaccio e diamanti, si allungano su entrambi i lati del paese e regalano 75 km di divertimento allo stato puro, perfetto per grandi e piccoli, esperti e principianti. Allo sci classico si accompagnano i sentieri, gli half pipe, le zone di free-ride e le aree di gioco.

Sul versante italiano c’è la zona dei Monti della Luna, che unendosi all’area di Montgenevre va a formare un paradiso di sport, natura, cultura e gastronomia amabile. In un totale di 100 km di piste è facile trovare lo svago più adatto alle proprie esigenze, ad esempio salendo a bordo della seggiovia del Rocher de l’Aigle e dirigendosi al Colletto Verde, per non parlare delle stazioni olimpioniche della Via Lattea, situate alla cima del rilievo. Dopo i comprensori di Montgenevre e dei Monti della Luna, le poste della Via Lattea vi stupiranno con un’estensione di ben 400 km, 88 impianti di risalita e oltre 1000 cannoni per sparare la neve artificiale in caso di necessità. Sestrière, Sansicario e Sauze d’Oulx sono le località famose che hanno ospitato nel 2006 i Giochi Invernali di Torino.

Chi conosce la montagna, però, sa che questi colossi di roccia non hanno una sola faccia: quando i ghiacci e le nevi si ritirano cedono il passo a un volto nuovo della montagna, quello fatto di distese verdeggianti vellutate, pascoli profumati di fresco e alberi fruscianti nel vento. Anche a Montgenevre, in effetti, la stagione estiva offre possibilità imperdibili per realizzare una vacanza coi fiocchi. Il re delle escursioni è il Chenaillet, un massiccio imponente unico al mondo, con 150 milioni di anni di storia sulle spalle, testimone di un antico oceano alpino a 2500 metri di quota. Ogni anno sono numerosi gli escursionisti e gli studiosi a dirigersi verso la montagna, per osservare interessanti varietà geologiche ma anche faunistiche e floreali. Anche i visitatori più inesperti possono farsi accompagnare in un’escursione guidata, con il prezioso commento di un professionista della geologia alpina.

La postazione geografica di Montgenevre non regala soltanto panorami da cartolina: nel corso del tempo la sua collocazione ha avuto conseguenze anche da u punto di vista storico e culturale. Testimone di conflitti, guerre e imprese inenarrabili, il villaggio è oggi immerso in un territorio incantato, costellato di costruzioni antiche e soprattutto di fortificazioni.

Da vedere il Forte Chaberton, detto anche “Forte delle Nuvole”, eretto tra il 1900 e il 1914 a un’altitudine emozionante, che sfiora i 3135 metri. Bombardato nel 1940 e disarmato definitivamente nel 1957, oggi l’edificio è una delle mete preferite dagli avventurieri di montagna. Seguono il Forte dei Gondrans, che doveva difendere nel Novecento le altezze di Briançon dal colle “des Anges”, e il Fort du Janus, realizzato tra il 1886 e il 1903 sulla cima del monte omonimo, costruzione sotterranea di 90 m di lunghezza che prosegue il corso della Linea Maginot. In estate, una volta ogni 15 giorni, sono organizzate interessanti escursioni in questi luoghi.

Ma le manifestazioni più sentite sono quelle legate allo sport e alla vita all’aria aperta. A Montgenevre si organizzano feste ed eventi dedicati alle attività più dinamiche, per regalare al pubblico e ai partecipanti qualche brivido di vera adrenalina. Da non perdere la Maratona della Clarée, una gara di sci di fondo che si tiene a fine febbraio e attraversa la valle Clarée con i suoi paesini. In aprile si tiene invece la “100 pattes”, una manifestazione sportiva dedicata ai bambini tra i 6 e gli 11 anni, che raduna ogni anno oltre mille piccoli partecipanti.

Arrivare a Montgenevre non è difficile, qualunque mezzo di trasporto si scelga per il proprio viaggio. Per arrivare in auto, venendo da Torino, bisogna percorrere circa 98 km sull'Autostrada A32 Torino-Bardonecchia-Frejus, imboccare l'uscita Sestriere/Sauze d'Oulx/Monginevro, e continuare per Monginevro sulla S.R. 24. Anche il viaggio in treno si rivela piuttosto comodo: utilizzando la linea ferroviaria Torino-Bardonecchia si scende alla stazione di Oulx, per poi continuare in autobus fino alla meta. Per chi vola c’è l'aeroporto internazione di Torino Caselle “Sandro Pertini”, a circa un'ora da Montgenevre: qui atterrano moltissimi voli quotidiani, anche low cost, dalle principali località europee.
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 Pubblicato da - 13 Gennaio 2010 - © Riproduzione vietata

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