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La costa delle Asturie e l'itinerario occidentale

Asturie, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Cudillero
  • Capo Peñas
  • Parco Naturale di Somiedo
Capo Peñas è un sorprendente braccio di terra che si addentra nel mare aperto. Per arrivarci, si consiglia di attraversare due paesi marittimi: Candás e Luanco. In quest'ultima località si trova il Museo Marittimo delle Asturie. Dall'altra parte del Capo si trova Avilés, la terza città delle Asturie, sede della più importante impresa siderurgica del paese. Il suo centro urbano presenta diverse attrazioni: le vie pedonali Galiana e Rivero, la piazza di Spagna con il Municipio, la vecchia chiesa di Sabugo, appartenente al XIII secolo, e quella moderna di Santo Tomás de Canterbury. Degni di menzione il palazzo di Valdecarzana, quello di Camposagrado, il teatro Palazzo Valdés.

Lasciata indietro Salinas, città residenziale costruita vicino ad una delle maggiori spiagge del Cantabrico, la quale possiede un museo delle ancore all'aria aperta, seguendo la strada nazionale 632 ci imbattiamo in Cudillero, paese marittimo le cui case si ammucchiano nella zona del porto. A El Pito, un paese nelle prossimità, sorge il Palazzo dei Selgas, dove si sta lavorando per la prossima apertura al pubblico. Il cammino ci porta a Luarca, caratteristico per le case bianche. Il faro, la cappella della Atalaya e il cimitero sulla scogliera formano un tutt'uno che vale la pena di vedere. Puerto Vega, Navia e Tapia de Casariego ci avvicinano alla frontiera con la Galizia.

Il municipio di Navia tocca quello di Coaña. Nel borgo di Villacondide è ubicato il castro di Coaña, abitato pre-romano centro di scavi archeologici, molto ben conservato. E giocoforza vederlo. Possiede un'aula didattica. Le Asturie e la Galizia sono separate dall'estuario del fiume Eo e unite dall'imponente Ponte dei Santi. Sull'estuario si trovano, affacciati sul mare, due paesi caratteristici: Figueras e Castropol. Distanza in km. da Oviedo: a Candás (37), Luanco (42), Avilés (28), Cudillero (55), Luarca (100), Tapia de Casariego (141), Navia (121), Castropol (152).

L'intinerario occidentale parte da Oviedo: imbocchiamo la strada nazionale 634, diretti a Grado, località che possiede un interessante centro storico, oltre a un particolare mercato rurale la domenica mattina. Passando da Cornellana troviamo un fiume, tra i più ricchi di salmoni della Spagna, il Narcea. L'epoca del salmone inizia in marzo e termina quando incomincia l'estate. Presto giungiamo a Salas. Lì c'è la Collegiata di Santa María la Mayor, la torre medievale e la casa di Valdés Salas. Se proseguiamo il nostro cammino lungo la provinciale AS-225, dopo una ventina di chilometri troviamo Pravia, antica capitale della Corte Asturiana; è dotata di Collegiata e Palazzo de Moutas. Sulle rive del fiume Nalón, più esattamente a Santianes, è ubicata la Basilica di San Juan - in stile pre-romanico asturiano - costruita dal re Silo fra il 774 e il 785.

Da Pravia, continuando lungo la provinciale AS-235, arriviamo a San Román de Candamo: qui si trova uno dei grandi patrimoni culturali e artistici del Principato: la Grotta de la Peña de Candamo. Si tratta di un autentico santuario del paleolitico superior, ricco di pitture rupestri, alcune classificate come esempi dell'arte delle caverne nel mondo. Le visite sono estremamente ristrette allo scopo di preservare il buono stato delle pitture murali, risultato di un periodo di tempo lungo, che va da 18.000 a 3.000 anni prima di Cristo.

Ritorniamo a Salas per iniziare un cammino diverso che ci conduce a Tineo, porta d'accesso all'estremità occidentale della regione. Paesaggi reconditi ci guidano a Pola de Allande, nella zona degli Osci, dove l'architettura è unica, a Taramundi e a San Tirso de Abres. Più a sud, Cangas de Narcea e il Monastero di Corias. A Cangas de Narcea e Ibias è ubicata la Riserva Biologica di Muniellos: un esteso bosco autoctono di oltre 50 km. quadrati che costituisce il rovereto più grande (rovere bianca) della penisola nonché uno dei meglio conservati d'Europa. Le visite sono ristrette a venti persone al giorno.

Muniellos non è l'unico esempio di natura incontaminata. Nel municipio di Somiedo, che confina con quello di Cangas de Narcea, troviamo il Parco Naturale di Somiedo, enorme estensione di boschi e laghi. A Pola de Somiedo c'è il Centro di Accoglienza del Parco.

Per tutti coloro che vogliono una natura più a portata di mano, nelle vicine località di Teverga, Santo Adriano e Proaza esiste una linea ferroviaria trasformata in percorso cicloturistico: si conosce con il nome di "Cammino dell'Orso".

Distanza in km. da Oviedo: a Grado (26), a Salas (47), a Tineo (70), a Pola de Allande (104), a San Martín de Oscos (192), a Cangas de Narcea (99), a Pola de Somiedo (85), a Taramundi (183), a Pravia (42), a Grullos-Candamo (28), a Teverga (42), a Proaza (26). Foto wikipedia, cortesia: Alejandro, Rulf, Martinez

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
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 Pubblicato da - 01 Marzo 2009 - © Riproduzione vietata

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