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Viaggio nelle Asturie: Feste, Cultura, Sport, Gastronomia e Shopping

Asturie, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La natura asturiana detta le regole dell'attività ludica e sportiva. Il Principato rappresenta un lusso per gli amanti della montagna, in specifico della bicicletta da montagna e del sentierismo. Esistono numerosi rifugi di montagna. Gli amanti della speleologia hanno qui uno dei centri più importanti a livello internazionale. Soprattutto nella parte orientale della regione sono numerose le imprese che si dedicano ad organizzare itinerari a cavallo. A Soto de Cangas, municipio di Cangas de Onís, apre le sue porte il Centro di Esposizione della Fauna Autoctona.

Golf: ci sono quattro campi nella regione. A Gijón: Castiello e la Llorea (quest'ultimo è pubblico). A Siero, La Barganiza e a Llanes, La Cuesta. Sci: la stazione invernale di Valgrande-Pajares ha 4 seggiovie e 9 sciovie. Funziona anche la stazione di San Isidro, al confine con la provincia di Leon.
Vela: Gijón dispone di un porto sportivo dotato di tutti i servizi. In città esistono varie scuole di vela e da qui partono e qui arrivano diverse competizioni. Canottaggio: i fiumi delle Asturie sono ideali per la pratica di tale sport, tanto che una delle sue attrattive turistiche consiste nella possibilità di scoprire paesaggi meravigliosi navigando per fiumi e bacini.

II primo sabato di agosto ha luogo tra le località di Arriondas e Ribadesella la Discesa in piroga del Sella, festa dichiarata d'interesse turistico internazionale. La Festa delle Piroghe è forse la più significativa delle Asturie. Il fattore sportivo e quello ludico si danno la mano in un'esplosione di allegria che incomincia il giorno precedente e che non ha termine fino alla domenica. Si tratta di una traversata di circa 17 km. lungo un fiume pieno di sfumature verdi. II canto "Asturie, patria amata", autentico inno ufficioso del Principato, apre la gara nella quale partecipano migliaia di specialisti dei cinque continenti. Non si dà una remunerazione economica, però esiste il merito di vincere in una Discesa unica e in una festa che è il simbolo della regione. Caccia: cinghiale, capriolo, stambecco e cervo sono alcuni degli esemplari che vivono nelle montagne asturiane. Pesca: le riserve di trote e di salmoni sono abbondanti. La stagione della pesca è in primavera ed estate. I due stadi di football più importanti sono il Carlos Tartiere - a Oviedo - e il Molinón - a Gijón -. Ad Oviedo funziona un Palazzo dello Sport e a Gijón esiste il Pabellón de la Guía. In quest'ultima cittadina, nel mese di agosto, si tiene il Concorso Ippico Internazionale di Salto.

Oviedo, Gijón e Avilés si prospettano come i principali, anche se non gli unici, centri culturali ed artistici del Principato. Ognuna delle cittadine ha un teatro pubblico (Campoamor, Jovellanos e Palacio Valdés) che funziona tutto l'anno. Nel Campoamor durante il mese di settembre ha luogo una prestigiosa rassegna dell'opera di Oviedo. A Gijón in autunno si celebra il Festival Internazionale del Cinema e in luglio la Settimana Nera: un incontro ludico-letterario intorno al genere di suspense. Tutte e tre le città ospitano il Festival Internazionale di Musica e Danza delle Asturie nei mesi di aprile e maggio. Alla fine di ottobre e principio di novembre, a Oviedo si celebra l'atto annuale di consegna dei premi Principe delle Asturie. In agosto, a Gijón c'è la Fiera Internazionale delle Asturie.

Agosto è il mese delle feste di San Agustín ad Avilés e di Begoña a Gijón. Oviedo celebra San Mateo in settembre. D'estate il calendario delle ricorrenze è stracolmo di sagre (feste all'aria aperta, dove si mangia e si balla) e di "espichas" (feste in cui comanda il sidro). Altre celebrazioni popolari: la festa del Pastore a Cangas de Onís il 25 luglio; il Giorno delle Asturie a Gijón la prima domenica di agosto; il Giorno d'America nelle Asturie a Oviedo, in settembre; il Carnevale di Avilés e quello di Gijón; la "Scarica" di Cangas del Narcea il 16 luglio (un'esplosione continua di migliaia di razzi per la festa più rumorosa di tutto il paese); la Festa delle Uova Dipinte a Pola de Siero il martedì di Pasqua (mercato delle uova con la buccia dipinta secondo l'usanza tradizionale); la festa del Asturcón a la Majada de Espineres, confine tra i municipi di Piloña, Colunga e Caravia, in agosto. In essa vengono marchiati alcuni esemplari di cavalli asturiani per eccellenza - los Asturcones -, mentre ha luogo una sagra all'aria aperta.

Acquisti: Le Asturie sono il paradiso dei dolci, del cioccolato e della pasticceria. In generale la gastronomia è presente nella vita commerciale asturiana. In tutte le località di una qualche importanza si tiene un mercato settimanale con i prodotti della terra: tra di essi le Fabes de la Granja, i fagioli per la tradizionale "fabada". I negozi di abbigliamento e moda abbondano a Oviedo e a Gijón. Artigianato di legno - gli zoccoli (madreñas) sono le calzature rurali per eccellenza - e nella parte occidentale si producono telai artigianali e coltelli. Abbondano le gioiellerie con un'industria del tutto particolare: quella dell'ambra, pietra nera che si trova nella regione.

Piatti e prodotti assolutamente tipici: sopa de marisco, pote asturiano, fabada, fabes con almejas, pesci al sidro, carne arrosto, ventresca di tonno, angulas, cipolle ripiene, prodotti dell'orto, trote, patate ripiene, frutti di mare, oricios... Esclusivamente delle Asturie: la "Boroña", una specie di pane di mais; i "frixuelos", dolce di farina simile alle crepes europee; il "bollo preñao", pane cotto con dentro salsiccia; i callos (trippa); il "Compango" che più di un piatto è il complemento carnico per altri piatti. Si fa con salsiccia, migliaccio, spalla e pancetta di maiale. Dolci: fragole di Candamo, riso con il latte, marañuelas, casadellas... Caratteristici di Oviedo sono i pasticcini chiamati Car bayones e di Gijón las Princesitas. Il miele del posto è buonissimo. Le mele primeggiano sull'altra frutta. Ci sono molteplici formaggi: Cabrales, Gamonedo, Beyos, Queso Casín, Afuega'l Pitu...

Per bere: sidro secco - si beve tutti insieme dallo stesso bicchiere -, sidro frizzante, vino nella parte occidentale. Ci sono acque minerali che sgorgano dalle sorgenti della regione.

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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 Pubblicato da - 01 Marzo 2009 - Riproduzione vietata

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