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Le strade del vino (wine roads) pił famose del mondo

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1° immagine: La Strada del Vino e dell'Olio Chianti Classico, Toscana
L’Italia è un tripudio di vini diversi, ma i filari e i colli più famosi sono quelli toscani. Culla della lingua e della cultura nostrane, la Toscana vanta vitigni prestigiosi, oltre a un olio rinomato e prodotti gastronomici invidiati in tutto il mondo. Di strade del vino ne ha parecchie, ma la più nota è forse quella del Chianti: compresa tra Firenze e Siena, la Strada del Vino e dell’Olio Chianti Classico comprende i Comuni di Greve, Radda, Castellina e Gaiole in Chianti, ma tocca anche Castelnuovo Berardenga, Barberino Val d’Elsa, San Casciano Val di Pesa, Poggibonsi e Tavarnelle. Nel verde della campagna, i borghi sono timidi agglomerati di pietra fatti per accogliere i viandanti e ammirare le bellezze di Toscana. Si mimetizzano tra i campi costellati di balle di fieno, i boschi, le distese di girasoli, gli ulivi e le vigne, senza guastare il paesaggio ma ricordando le atmosfere magiche del medioevo.

L’itinerario avvicina arte, cultura e buona tavola: visitate Greve in Chianti e la sua piazza del mercato, Radda in Chianti e il Castello di Brolio, ma nel frattempo fermatevi nelle cantine per una visita guidata o una degustazione. Assaggerete il vino Chianti Classico DOCG, ottenuto da uve Sangiovese più altri vitigni a bacca rossa, e il Vinsanto del Chianti preparato con uve bianche appassite di Trebbiano e Malvasia.
Per maggiori informazioni sulle aziende vinicole, gli appuntamenti enogastronomici e le località storiche del Chianti visitate il sito www.chianticlassico.com.  Foto © samott



Che sia ambrato, paglierino, porpora o rosé, il vino è la bevanda della convivialità. Levare i calici è sempre stata un’usanza diffusa: l’hanno fatto condottieri romani, cortigiani medievali, re, regine o semplici tavolate di amici, augurandosi una buona sorte o cercando un’ebbrezza consolatoria. Ancora oggi non c’è prodotto più delizioso e semplice allo stesso tempo, legato alla cultura contadina ma anche a situazioni raffinate, irresistibile nei suoi molteplici colori e profumi. Chi pensa che il vino sia una bevanda come tante si sbaglia: dovrebbe fare un viaggio lungo una di queste wine roads, per capire che il vino è poesia, tradizione, duro lavoro e paesaggi commoventi. Capirebbe che nel calice, oltre al sapore dell’uva, c’è quello del sole che accarezza i filari, e che ogni annata racchiude una storia, ogni botte conserva un segreto. Di strade così, tra enoteche e aziende vinicole, ne è pieno il mondo, e non occorre essere sommelier per apprezzare i bouquet e le bollicine che incontrerete sul cammino.

Ecco qualche spunto per un viaggio inebriante: dall’Africa all’America, senza dimenticare lo stivale, le strade del vino vi conquisteranno con prodotti e panorami doc.... e mi raccomando, bevete responsabilmente, e non guidate dopo aver degustato!