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Bondeno (Emilia-Romagna): visita alla cittą del ferrarese

Bondeno, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Bondeno rappresenta quello che può a ragione essere definito l’insediamento abitativo più antico del territorio comprendente un ampio agglomerato di terre pianeggianti fra le province di Mantova, Modena e Ferrara, quest’ultima capoluogo di riferimento per la località conosciuta prevalentemente per la grande produzione e lavorazione della frutta.

Tale abbondanza si deve ai numerosi corsi d’acqua che s’intersecano nell’area, tra cui il fiume Panaro sfociante direttamente nel Po, quest’ultimo collegato a Bologna e Modena tramite l’Alveo Napoleonico. Tanti altri canali minori rendono insieme l’idea di un alto ferrarese cospicuamente irrorato di materia idrica nella quasi totale assenza di rilievi montuosi. La particolare orografia non è stata sicuramente di aiuto in passato, favorendo invece tutta una serie di alluvioni inizialmente devastanti, ma in seguito contenute grazie a diverse opere strutturali volte all’incanalamento intelligente delle fonti d’acqua a scopo agricolo.

Storia

Bondeno faceva parte di quei possedimenti doverosamente amministrati nel Medioevo da Matilde di Canossa, proprio lei che all’inizio del XII secolo ordinò la costruzione di un castello in grado di difendere il borgo fino a quando non venne distrutto da Alfonso I d’Este. Poco male, il ‘400 fu un secolo di sostanziali soddisfazioni e un record rappresentato dalla stampa delle prime pagine edite in Italia con i caratteri metallici di Gutenberg: era il 1463 per la precisione. Un periodo florido, questo, poi arrivarono epoche dall’ondivaga sorte, l’occupazione di Napoleone Bonaparte e, infine, l’agognata annessione al Regno d’Italia con l’elezione a Comune. Bondeno si è poi guadagnata a sacrosanto diritto la Medaglia di Bronzo al Valor Militare per aver partecipato alla Resistenza partigiana post armistizio. Nel 2010 è arrivato anche il prestigioso titolo di Città su conferimento dell’allora Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

Cosa vedere a Bondeno

La memoria di Bondeno si conserva in alcuni emblemi architettonici che spaziano fra il genere civile, religioso e, appunto, commemorativo, come il monumento “La Madre” dedicato a tutti i caduti della Prima Guerra Mondiale, raffigurando esso una donna seduta in attesa del ritorno del proprio figlio impegnato a combattere al fronte.

La scultura di Arrigo Minerbi è più che altro un’opera d’arte, mentre le reali costruzioni storiche risultano essere significative in relazione a un periodo più antico: la Chiesa della Natività della Vergine Maria risale al 1114 e conta una bella torre campanaria in stile gotico lombardo attribuibile al XII secolo; la Chiesa del Sacro Cuore è datata XVI secolo e si correda di campanile del 1617 (peraltro sede del Presepio Storico Artistico Parrocchiale); la Chiesa della Beata Vergine Addolorata chiude il cerchio ecclesiastico racchiuso nel nucleo urbano centrale.

La Rocca Possente di Stellata

Spostandosi verso l’hinterland, le frazioni palesano i loro personali tesoretti artistici, la Rocca Possente dell’XI secolo dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO in frazione Stellata (il nome deriva esattamente dalla forma a stella dell’edificio, ideale per resistere ad assalti di fuoco in virtù di bastioni disposti tatticamente a realizzare le punte di un astro), il Santuario della Madonna della Pioppa (eretto nel ‘600 per ricordare un miracolo di cui fu protagonista una bambina sordomuta, alla quale la Madonna avrebbe ridato voce e udito) a Ospitale e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea presso la Pinacoteca Civica "G.Cattabriga" a Bondeno centro.

In località Settepolesini è collocata l’Oasi naturale Lago del Quaternario, sito archeologico fra i più importanti del Vecchio Continente, che ha acquisito ulteriore prestigio dopo la scoperta di ossa di Mammuth. L’Università degli Studi di Ferrara ha realizzato riproduzioni molto dettagliate dei mammiferi preistorici e queste figure si trovano nell’oasi.

Bondeno ricopre più ruoli all’interno di un comprensorio nel quale si rilevano attrazioni turistiche interessanti, ad esempio la ciclopista Delta del Po lunga complessivamente 120 km e adatta a qualunque tipologia di utenza, inoltre il borgo è posto sulla Strada dei vini e dei sapori, segno che Bondeno possiede un ottimo bagaglio enogastronomico: fra gli eventi che lo suffragano c’è la partecipata Sagra dell’Anatra, un appuntamento imperdibile per gli amanti della carne dal gusto fine, e la Sagra della Rana a cavallo di agosto e settembre.

Se capitate a Bondeno in estate, consigliamo una giornata al Bondy Beach, il grande parco acquatico ch’è garanzia di divertimento per tutta la famiglia.

Come arrivare a Bondeno

Da Ferrara, che dista appena 20 km, imboccare in auto la SP 2 diretta a Copparo, svoltare sulla SP 12 e seguire per Berra fino a Bondeno; la stazione ferroviaria di Bondeno si trova sulla linea Ferrara – Suzzara; tanti sono gli autobus che servono l’area percorrendo tratte urbane ed extraurbane, servizi ACFT e Corbus; l’aeroporto più vicino è quello di Bologna.

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