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Greve in Chianti, week end negli agriturismi dei colli fiorentini

Greve in Chianti, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Adagiata tra i Monti del Chianti e i colli fiorentini, a metà strada tra Firenze e Siena, Greve in Chianti se ne sta immersa in un paesaggio che pare dipinto, agghindata di filari d’uva e illuminata dai bagliori argentei degli ulivi mossi dal vento. Sono circa 14 mila i fortunati abitanti che godono di questo scenario: Greve in Chianti occupa una posizione privilegiata nel territorio magico del Chianti, nel cuore della Toscana, in provincia di Firenze.

In una costellazione di piccoli comuni, la cittadina è incastonata tra Bagno a Ripoli, Rignano sull'Arno, Incisa Valdarno, Figline Valdarno, Cavriglia, Radda in Chianti, Castellina in Chianti, Tavarnelle Val di Pesa, San Casciano in Val di Pesa e Impruneta: una miriade di borghi medievali, antichi villaggi, ruderi e allegri paesi contadini punteggiano il verde dei colli, riempiendo le campagne di località amene.

Passeggiare per Greve in Chianti significa abbandonare per un momento il caos delle città, e immergersi in un tempo lontano fatto di ritmi lenti, piacevoli, raccontati da testimonianze storico-artistiche di pregio. La parte più antica del nucleo abitato, da cui si sviluppò il paese, è appollaiata sulla cima dell’attuale collina di San Francesco. Sede per lungo tempo di un antico ospedale, dal Quattrocento ospitò un piccolo monastero di francescani, oggi sede del Museo di Arte Sacra.

Non deve stupire la ricchezza culturale di Greve in Chianti: sin dalle sue origini, le vie di comunicazione consentivano di raggiungere facilmente Firenze e la Valle dell’Arno, dove si svolgevano i mercati più importanti. Fu proprio la sua felice collocazione a fare di Greve in Chianti un nodo commerciale notevole, favorendo la nascita del mercatale: si tratta dell’attuale Piazza Giacomo Matteotti, nota anche come Piazza del Mercato, che costituisce tuttora il fulcro della vita cittadina.

Sul lato destro dello spiazzo si erge la statua di Giovanni da Verrazzano, il navigatore che scoprì la Baia di Hudson, nato nel vicino Castello di Verrazzano. Sul lato opposto, invece, la piazza si prolunga nella Piazzetta Santa Croce, con quel sapore familiare e accogliente tipico dei borghi antichi, ma allo stesso tempo signorile grazie agli eleganti palazzi che si fanno ammirare dai passanti.

Come ogni paese che si rispetti, intriso di storia e di tradizione, anche a Greve in Chianti si possono ammirare numerose chiese disseminate per tutto il centro. Tra gli edifici di culto spicca certamente la Chiesa di Santa Croce, custode in uno splendido affresco trecentesco raffigurante la Madonna con Bambino, di un trittico con Madonna e Santi realizzato da Bicci di Lorenzo, un’Annunciazione di Scuola Fiorentina del Trecento e un crocifisso ligneo della stessa epoca. A questa chiesa si aggiungono altri edifici interessanti: l’Abbazia di Monte Scalari, la Chiesa di San Cristofano a Strada, l’Oratorio di San Eufrosino, la Pieve di San Miniato a Rubbiana e la Pieve di San Pietro a Sillano sono solo alcuni dei luoghi di culto meritevoli di una visita.

A proposito di tradizione, poi, non si possono trascurare i musei né le manifestazioni organizzate in paese. Tra le mostre più rappresentative di Greve in Chianti c’è il Museo di Arte Sacra di San Francesco, allestito nel già citato Convento di San Francesco a partire dal settembre 2002. Con l’attiguo centro di documentazione sull’arte sacra locale, il museo offre ai visitatori una panoramica completa delle opere d’arte custodite nelle chiese e nelle pievi dei dintorni.

Anche per quanto riguarda le manifestazioni Greve in Chianti non deluderà i più curiosi: un ricco repertorio di feste, eventi culturali e sagre tradizionali saprà soddisfare ogni esigenza, dalla voglia di divertimento alla sete di sapere, fino alla pura golosità. Tra le occasioni più attese ricordiamo la Festa della Stagione Bona, che il 25 aprile rievoca una rivolta popolare sollevatasi nel Cinquecento, con una suggestiva sfilata di attori in costume. Da non perdere il “Mercatino delle Cose del Passato”, una mostra-mercato dell’antiquariato che si svolge nel periodo pasquale, e la festa dei fiori di inizio maggio. Nel vicino borgo di Montefioralle, la domenica successiva al giorno di San Giuseppe, a metà marzo, si tiene la tradizionale gustosissima Festa delle Frittelle.

Da non dimenticare che qui, nel cuore del Chianti, l’ottimo vino locale e l’olio d’oliva sono sempre protagonisti di ogni festa o manifestazione: non resta che brindare e lasciarsi catturare dai sapori decisi della cucina locale.

Come se non bastasse, le atmosfere piacevoli e ospitali di Greve in Chianti sono rese ancor più luminose dal clima: mite e soleggiato, è perfetto per le passeggiate nel centro ma anche per le gite nella vicina campagna, a spasso per i sentieri pittoreschi del Chianti. Le temperature del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di 1°C a una massima di 10°C, mentre in agosto si passa dai 17°C ai 31°C. Le precipitazioni sono scarse in primavera e estate, mentre raggiungono il picco massimo in novembre, quando cadono in media 111 mm di pioggia.

Raggiungere Greve in Chianti non è mai stato difficile: il suo fiorente passato venne favorito dalle vie di comunicazione efficienti, e ancora oggi la località è facilmente raggiungibile con ogni mezzo di trasporto. Chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A1 e imboccare l’uscita Incisa Valdarno, continuare verso Figline Valdarno e seguire le indicazioni per Greve in Chianti. Chi viene da nord deve invece uscire a Firenze Sud e seguire le indicazioni per Greve sulla SR 222 Chiantigiana. Chi preferisce il treno può scendere a Firenze Santa Maria Novella: qui, dal piazzale di fronte alla stazione, si possono prendere gli autobus delle linee extraurbane diretti a Greve in Chianti. L’aeroporto più vicino è quello di Firenze, a 42 km circa, da cui si può prendere un taxi per giungere a destinazione.
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