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Valgrisenche (Valle d'Aosta): la diga, le escursioni e lo sci

Valgrisenche, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Collocata nell’omonima valle laterale della Valle d’Aosta più selvaggia e incontaminata, Valgrisenche è la località perfetta per un tipo di villeggiatura che anela la montagna, le pareti rocciose e i ghiacciai, senza tuttavia disdegnare la configurazione geografica offerta da pascoli, campi coltivati, distese prative, alpeggi – che hanno permesso e permettono tuttora un florido allevamento di bestiame e la produzione della rinomata fontina D.O.P., che si avvale di un magazzino ipogeo scavato nella roccia atto alla stagionatura di oltre 6.000 forme di fontina l’anno - e un patrimonio idrico che si distingue per l’abbondanza di fiumiciattoli e irruenti cascate, includendo nel novero una gradevole attrazione lacustre, l’artificiale Lago di Beauregard, fra i più estesi e alti (quota 1.720 metri s.l.m.) della regione.

Sciare in Valgrisenche

Un panorama idilliaco, dunque, quasi utopico se non fosse che questo quadro naturalistico esiste e Valgrisenche, con i suoi 190 abitanti, vi si immerge completamente respirando insieme agli alberi, al vento che spira e alla vegetazione alpina più fresca, come fresco è un clima che concede neve generalmente da novembre ad aprile mandando in brodo di giuggiole i puristi degli sport invernali, sci di fondo, discesa, scialpinismo ed escursioni in ciaspole. L’intera zona si rivela ottimamente attrezzata allo scopo, presenti infatti diversi impianti di risalita, una seggiovia e uno snow park. Qui è persino possibile fare eliscì, che per chi non lo conosce corrisponde allo sci fuori pista con risalita in elicottero.

Sport ed escursioni

Sport che non necessitano della “materia bianca” sono l’alpinismo, il bouldering e il trekking, inoltre si garantisce una bella palestra di arrampicata sulla Diga di Beauregard e la Via ferrata Béthaz-Bovard, forte di un dislivello di 800 metri e di un primato, perché è la più lunga del suo genere in Val d’Aosta.

Nei pressi si può compiere una escursione interessante presso il villaggio riemerso di Fornet: tornato alla luce con il ritiro delle acque del lago è considerato oggi uno dei borghi abbandonati più belli della Val d'Aosta.

Già che ci siete, approfittatene per compiere una rinfrancante camminata alla scoperta del Bosco monumentale dell’Arolla, ricco di larici plurisecolari.

Cosa vedere a Valgrisenche

Di norma non vediamo l’ora di vedere qualcuno dei tanti castelli che compongono il paesaggio, eppure da queste parti l’architettura sposa l’essenzialità per non urtare il sentimento di libertà della natura. Capita poi che un fortilizio, nel qual caso la Fortezza Vieux quartier, venga trasformato in struttura ricettiva per accogliere i turisti e farli stare bene sotto tutti i punti di vista.

Un monumento che va apprezzato è la Parrocchiale di San Grato, eretta per la prima volta nel 1390 e in seguito ricostruita nel 1875 fiancheggiata dal campanile del 1392. Interessante l’interno a navata unica, tutta in stile corinzio, che termina nella sede dell’altare maggiore in marmo bianco di Carrara sovrastato dalle rappresentazioni dell’Ultima Cena e della Santissima Trinità, sebbene il pezzo valente del complesso sia il prezioso organo Vegezzi & Bossi, dichiarato di rilevanza storica e artistica.

Nel Museo d’Arte Sacra istituito all’interno della chiesa si possono ammirare plurimi oggetti liturgici, croci d’argento, statue lignee come la trecentesca Madonna con il Bambino, reliquiari, ostensori e manufatti d’artigiana fattura.

Tradizioni, eventi e manifestazioni

Valgrisenche è un luogo in cui le tradizioni si sono prima intrecciate, poi consolidate. La lavorazione del drap, per esempio, è una consuetudine che resiste imperterrita al tempo grazie alla cooperativa Les Tisserands, le cui porte sono aperte soprattutto alle scolaresche: il drap consiste in un tessuto rustico fatto di lana di pecora trattato con l’ausilio di telai di legno. Altre resistenti conferme vanno dalla desarpa (la discesa delle mucche dagli alpeggi sul finire della stagione estiva) alla bataille des reines fino al patois locale e i rascard.

Come arrivare a Valgrisenche

Da Torino percorrere l’Autostrada A5 in direzione Aosta e uscire a Saint-Pierre; arrivati alla stazione ferroviaria di Aosta, proseguire con le autolinee Savda fino al borgo; l’aeroporto di riferimento è quello di Aosta.

Dove sciare?

Da Valgrisenche sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 8 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Valgrisenche Aperta stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Val di Rhemes - Notre Dame Aperta stagione (a 8 Km), il comprensorio sciistico La Thuile Aperta stagione (a 13 Km), il comprensorio sciistico Courmayeur Aperta stagione (a 19 Km), il comprensorio sciistico Pila Aperta stagione (a 20 Km), il comprensorio sciistico Cogne Aperta stagione (a 22 Km), il comprensorio sciistico Tignes Aperta stagione (a 22 Km) e il comprensorio sciistico Saint Rhemy - Crevacol Aperta stagione (a 25 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Valgrisenche.
» il Bollettino neve Val di Rhemes - Notre Dame .
» il Bollettino neve La Thuile.
» il Bollettino neve Courmayeur.
» il Bollettino neve Pila.
» il Bollettino neve Cogne.
» il Bollettino neve Tignes.
» il Bollettino neve Saint Rhemy - Crevacol.
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