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Le foto di cosa vedere e visitare a Monselice

Monselice (Veneto): cosa vedere nella cittą sui Colli Euganei

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Conosciuta fin dai tempi più antichi come “porta degli Euganei” per la sua posizione strategica a cavallo tra colli e pianura, Monselice è una splendida cittadina della provincia di Padova, antichissima e dalle origini addirittura leggendarie. Si narra, infatti, che sia stata fondata da Ospicella, uno dei compagni del più famoso Antenore, il saggio troiano che alla fine della guerra ebbe salva la vita, arrivò in Veneto con la famiglia e fondò Padova, ma numerosi sono i reperti archeologici che datano la presenza di una comunità risalente all'età del bronzo. Al di là delle origini non certe, però, sicuramente Monselice è stata fin dai tempi degli antichi Romani stazione di controllo grazie alla sua felice posizione geografica che la colloca all'incrocio di importanti strade e corsi d'acqua, tutte vie di comunicazione importantissime su cui, in questo modo, veniva esercitato il controllo.

“Mons Silicis”, ovvero “monte di pietra”, questa la probabile etimologia del toponimo, nasce, quindi, come “città murata” a vocazione difensiva-offensiva e viene conquistata alla fine del 500 dai Longobardi di Alboino, ai quali si deve la prima costruzione fortificata sul Colle della Rocca, ma è nel XII secolo che Monselice viene conquistata da Ezzelino III da Romano, luogotenente dell'Imperatore Federico II di Svevia, e prende la conformazione che conserva attualmente grazie all'edificazione di ben cinque cinte murarie concentriche e la trasformazione della fortezza longobarda nel fastoso Castello che ancor oggi svetta imponente sulla collina.

Dal XIV secolo in poi Monselice diventa centro di contesa tra le importanti famiglie nobiliari della zona, gli Scaligeri di Verona, gli Estensi di Ferrara ed i Carraresi di Padova, che cercano di conquistarla proprio per la sua posizione strategica, finché non viene inglobata nella Serenissima Repubblica di Venezia nel 1405, perde quell'attitudine militare che ne aveva fatto una protagonista della scacchiera politica di quei secoli e si dedica in un primo tempo al commercio ed in seguito viene trasformata in luogo di villeggiatura della nobiltà veneziana. A questo periodo possiamo far risalire l'edificazione delle grandi ville nobiliari e gli importanti restauri delle opere distrutte durante le fasi di conflitto che donano a Monselice un aspetto raffinato a stampo rinascimentale.

La metà del XIX secolo è la scena dell'ultimo atto architettonico che porta alla definitiva configurazione della città: le mura più esterne e le monumentali porte di accesso alla città vengono abbattute per permettere l'espansione urbana e conferire un aspetto più moderno alla città, anche se il turista troverà ancora molte testimonianze del glorioso passato medievale di Monselice.

Non si può non partire dal Mastio Federiciano che svetta imponente sulla cima del Colle della Rocca. Voluto dall'Imperatore in persona rappresentò uno dei castelli più inespugnabili dei primi secoli medievali ed ancor oggi si possono vedere le più antiche fortificazioni che risalgono al VI secolo, periodo della dominazione dei Longobardi. Alle pendici dello stesso Colle, invece, troviamo il Castello Cini, che annovera ben quattro edifici costruiti in epoche diverse: la Casa Romanica, un basso edificio su due piani risalente all'XI secolo che presenta un imponente camino perfettamente conservato, ed il Castelletto, XII secolo, un edificio costituito da una torre e da due sale disposte su due piane, rappresentano il più antico nucleo abitativo, la Torre Ezzeliniana,un possente edificio difensivo del XIII secolo voluto da Ezzelino III, si trova, invece, in posizione staccata rispetto ai primi due, e la Ca' Marcello, edificio di collegamento fra i tre sopra descritti, fu realizzata nel XV secolo dalla famiglia patrizia veneziana Marcello.

Anche la Torre Civica, o Torre dell'Orologio, è un significativo esempio dell'architettura medievale di gran pregio che può offrire Monselice. Costruita nel 1239, utilizzando la tecnica di alternare corsi di conci e corsi di mattoni, era originariamente collegata alla cinta di mura che fu demolita a metà del XIX secolo. Ultima costruzione civile che merita una menzione è il Palazzo del Monte di Pietà con la sua Loggetta, oggi sede dell'Ufficio del Turismo, realizzato nel '400 e sede del Monte di Pietà durante la dominazione veneziana.

Per quanto riguarda, invece, gli edifici religiosi non possiamo non invitare il turista a visitare l'Antica Pieve di Santa Giustina, o Duomo Antico, costruita in stile tardo-romanico nel 1256, all'interno della quale si possono ammirare tele, dipinti ed affreschi quattrocenteschi, il Santuario Giubilare delle Sette Chiese, ovvero sei cappelle costruite lungo un percorso che sale sul Colle della Rocca fino alla sommità dove si trova la Chiesa di S. Giorgio, una sorta di Via Sacra in miniatura che richiama molti pellegrini soprattutto per la festa di San Valentino. Numerose anche le piccole chiese ubicate lungo le caratteristiche vie del centro storico che si inerpicano faticosamente fino all sommità del colle in una passeggiata di grande fascino.
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Ricca di proposte suggestive si presenta, quindi, la visita a Monselice perché soddisfa il gusto sia del turista appassionato d'arte che di quello che predilige le bellezze della natura o le prelibatezze dell'enogastronomia locale. I Colli Euganei, alle pendici dei quali si trova Monselice, rappresentano, infatti, un particolare microcosmo nella pianura veneta che presenta eccellenze ineguagliabili ed importanti aziende agricole che offrono prodotti tradizionali e ricette tipiche caratterizzate da sapori semplici ed autentici.
Olio d'oliva, vino, miele, asparagi, radicchio e salumi sono solo alcuni degli ingredienti che si potranno trovare sulle ricche tavole imbandite dei numerosi ristoranti dentro e fuori le mura di Monselice.

Se ci si trova, poi, a Monselice nel mese di settembre non si può evitare di partecipare alla Giostra della Rocca, in cui verranno allestiti spettacoli, gare equestri, giochi ad ambientazione medievale con tanto di sfilata del il corteo tradizionale che conta più di mille figuranti vestiti con gli abiti tradizionali.

Anche i dintorni di Monselice, infine, propongono escursioni molto affascinanti, basti citare Arquà Petrarca, conosciuta anche come “la perla degli Euganei”, che deve il suo nome al fatto che il grande poeta del Trecento la scelse come meta dove trascorrere gli ultimi anni della sua vita e conserva ancor oggi un'atmosfera medievale intatta, i piccoli comuni della Bassa Padovana compresi tra i Colli Euganei e l'Adige, come Este, Montagnana e Stanghella, o ancora Ferrara, a soli 50km, una delle città d'arte più significative di tutta Italia e la stessa Venezia, a soli 60 km, che, nelle giornate particolarmente limpide, si può intravedere anche da Monselice stessa, quando si arriva a visitare il Mastio Federiciano sulla sommità del Colle della Rocca.

Come arrivare a Monselice
In auto. Percorrendo l'Autostrada A13 Bologna – Padova, uscire a Monselice e proseguire sulla SP5 fino a destinazione.
In treno. Da Padova, Rovigo, Ferrrara, Bologna, sulla linea ferroviaria Bologna – Venezia scendere alla stazione di Monselice.
In aereo. L'aeroporto “Marco Polo” di Venezia si trova a circa 67 km ed il “Guglielmo Marconi” di Bologna si trova a circa 110 km. Servizi navetta collegano gli aeroporti a Monselice.
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