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Le foto di cosa vedere e visitare a Dubrovnik

Dubrovnik (Croazia): cosa vedere e sapere della cittÓ e la sua regione

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Quando si arriva nella regione di Dubrovnik, l’antica Ragusa, si rimane colpiti dal meraviglioso paesaggio che sembra fondersi con i tesori tramandati da secoli di storia e cultura sorti intorno al percorso del fiume Neretva.

La città di Dubrovnik ha una fiera tradizione di indipendenza, mantenuta con stoico coraggio nel divenire, spesso tumultuoso, della sua storia. Per secoli resistette indomita come nazione indipendente, risultando vincente nelle battaglie contro tutti gli invasori, sulla carta nettamente superiori dal punto di vista militare. Sotto le poderose mura di Dubrovnik si sono alternati Bizantini, Ottomani e Saraceni, Normanni, Veneti, tedeschi, asburgici, truppe napoleoniche nonché l'esercito serbo, che l’assediò invano.
Tale gloriosa invincibilità nasce dalla sua posizione strategica sull'Adriatico, con le rocce naturali che si uniscono alle mura creando un baia fortificata difficilmente espugnabile.
Durante il conflitto che ha sconvolto i Balcani negli anni Novanta e che ha portato alla dissoluzione della Jugoslavia, la città fu duramente colpita dai bombardamenti, che devastarono molti edifici. Fortunatamente quel periodo è ormai ampiamente superato, le infrastrutture e i palazzi sono stati ricostruiti, e oggi Dubrovnik si presenta come una delle capitali turistiche dell'Adriatico.

Se da un lato il mare è l’anima della città, il centro storico di Dubrovnik è difficile da descrivere a parole, tanto che l'UNESCO lo protegge come Patrimonio dell'Umanità.
La magia della pietra calcarea, bianca e lucida nelle strade, rimane scolpita nella mente di chi vede per la prima volta la città. Dubrovnik è ricca ed elegante, fieramente indipendente – non solo per la sua posizione geografica, letteralmente separata dal resto del paese – che ha vissuto in questi anni un boom turistico che non ha eguali nel resto della Croazia.

La Città Vecchia è il cuore di Dubrovnik, un vero gioiello sia dal punto di vista architettonico che da quello storico e culturale, ma anche per l'atmosfera vivace che vi si respira.
Tutto ruota sullo Stradun, il corso centrale, detto anche Placa, che comincia da Porta Pile (l'antica porta di accesso alla città risalente al 1537) e, allargandosi metro dopo metro, si trasforma in Piazza Lu×a, sulla quale si affaccia Palazzo Sponza, costruito nel 1516 come casa della dogana, prima di essere destinato ad altre funzioni (prima Zecca, poi banca, ed oggi archivio). In Piazza Lu×a (Piazza della Loggia, in italiano) si trova anche la Colonna di Orlando, da secoli uno dei punti di riferimento della città: se un tempo l'avambraccio della statua fungeva da unità di misura della Repubblica di Ragusa, oggi è più semplicemente un luogo di ritrovo per gli abitanti locali.
Lungo Placa si susseguono edifici in stile barocco e alcuni elementi urbani come la bella Fontana di Onofrio, datata 1438.
La Torre dell'Orologio si trova invece all'estremità opposta di Placa, anch'essa risalente al XV secolo ma ripetutamente ricostruita nel corso degli anni.

Chi ha voglia di scoprire a fondo la città può concedersi una passeggiata sulla cinta muraria (a pagamento), che con i suoi 2 km di lunghezza protegge da secoli Dubrovnik. La sua edificazione risale ad un periodo compreso tra il XIII e il XVI secolo a più riprese.
Non solo le mura sono ancora intatte, ma anche i forti disposti lungo il perimetro a difesa della città: tra questi la Torre Minceta o la possente Torre Bokar, realizzata direttamente sulla scogliera per fronteggiare gli attacchi via mare.

... Pagina 2/2 ... Tra gli stupendi edifici che costellano la Città Vecchia, segnaliamo inoltre il Monastero (e annesso museo) Domenicano, un incredibile complesso architettonico del XIV secolo; non troppo distante si trova anche il Monastero Francescano, anch'esso provvisto di relativo museo. Il monastero è uno degli edifici più famosi di Dubrovnik e presenta al suo interno angoli straordinari come il bellissimo chiostro, dove regna una pace assoluta ed è riconosciuto come uno degli elementi in stile tardo-romanico più significativi della Croazia.
Il Palazzo del Rettore si manifesta in tutta la sua bellezza data da un inconfondibile stile gotico rinascimentale: dopo essere stato per lungo tempo la dimora e il luogo di lavoro del rettore incaricato del governo di Dubrovnik, oggi è stato trasformato in un museo.

A proposito di musei, chi ha tempo non dovrebbe perdersi una visita al Museo Marittimo, ricavato all'interno del Forte di San Giovanni, il War Photos Limited (un museo che ospita una toccante collezione di foto di guerra, situato in ul. Antuninska, a pochi passi dallo Stradun) o il Museo di Arte Moderna, situato fuori dal centro storico.

Tra tutte le opere d'arte prodotte dall'uomo in questi secoli si rischia di far passare in secondo piano gli scenari naturali che invece arricchiscono, come pochi altri luoghi nel Mediterraneo, la regione di Dubrovnik. La riviera si affaccia su un mare costellato di isole principali e isolotti minori: Lokrum e Kolocep sono le più vicine, mentre Lopud, Sipan, Mljet e Lastovo sono via via più lontane.

L’isola di Mljet è assolutamente famosa per i suoi ambienti naturali perfettamente conservati con magnifici boschi e due splendidi laghi dalle acque salate. L’isola di Lastovo, che rimase negata ai turisti per quasi 50 anni, è una destinazione divenuta famosa tra i pescatori che vengono qui per la pesca difficile del pescespada. Korčula, ancora più a nord e più lontana, è l’isola più estesa della regione ed offre arte, architettura e splendide coste da esplorare. Per ognuna di queste isole esistono collegamenti in traghetto diretti e giornalieri da Dubrovnik, ma chi decidesse di dare un'occhiata al litorale sul continente potrebbe comunque trovare diverse zone molto piacevoli ed alcune tra le spiagge più famose della Dalmazia.
In città comunque vale la pena di godersi una giornata al mare presso le spiagge di Sveti Jakv, Sulici e Dance. La spiaggia di Cava, invece, è particolarmente indicata per chi ama praticare il nudismo.

Più a sud di Dubrovnik ci si può infine spostare a Konavle o nella città di Cavtat, mentre la foce deltizia del fiume Neretva, è una zona vocata al turismo di mare. Più a nord si trova infine la lunga penisola di Peljesac, che oltre agli splendidi paesaggi è nota per la produzione di un gustoso vino, il Dingac.

Come arrivare
L'aeroporto internazionale di Čilipi si trova a circa 20 km dal centro ed è collegato alla città dal servizio degli autobus e ovviamente dai taxi. Dubrovnik è raggiungibile, sempre in autobus, anche dalle altre città della Croazia. Si tenga presente che dati i confini politici della regione, Dubrovnik è praticamente un'exclave croata, per cui per raggiungerla occorre attraversare il confine con la Bosnia-Erzegovina, il ché comporta il controllo del passaporto.
Dubrovnik può essere raggiunta anche in traghetto dall'Italia: il suo porto è infatti collegato a Bari, così come esistono tratte per i collegamenti con altre città e isole croate (Spalato, Fiume e Hvar).
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