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Le foto di cosa vedere e visitare a Hvar

Vacanze a Lesina (Hvar), tra mare, storia ed arte

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L'isola di Lesina - Hvar in croato - è una delle isole più affascinanti e visitate dell'Adriatico, apprezzata per il clima gradevole tutto l’anno, una natura incontaminata tra le più spettacolari della Croazia e le città pulite ed eleganti. Chi sceglie Hvar come meta di vacanza ha voglia di paesaggi strepitosi, di giornate rilassanti trascorse a farsi accarezzare dal sole, di tramonti accompagnati dall'ultimo canto delle cicale e dalle prime voci dei grilli. Viene detta "la lunga", ed effettivamente il suo lato lungo supera i 67 km. Anche lo sviluppo costiero non scherza, sfiorando i 270 km: un susseguirsi di arenili, calette segrete e scogliere che lasciano a bocca aperta i visitatori.

Il tocco di classe è dato dal mare, che mostra tutte le tonalità del blu e dell’azzurro e genera un contrasto brillante col verde della macchia mediterranea. Il vento, sempre presente, diffonde nell'aria il profumo di resina e di sale, e nel mese di giugno il paesaggio costiero acquista un valore aggiunto: è il momento delle lavande in fiore, che coprono tutta Lesina di una coltre violacea. Immaginate la meraviglia dei fiori che si stagliano contro il mare e il cielo, spesso indistinguibili tra loro.

Le spiagge di Hvar sono quasi sempre di roccia o ciottoli, ma non mancano le eccezioni per chi proprio non vuole rinunciare alla sabbia: è il caso della laguna Mlaska o della spiaggia di Jelsa, arenili accoglienti ma molto ambiti, presi letteralmente d'assalto dai turisti in alta stagione. Se cercate un po' di pace è meglio dirigersi altrove: la baia Dubovica, 8 km a est di Hvar città, ha un'ampia spiaggia di ghiaia, è tranquilla ed è lambita da acque cristalline, oltre ad essere circondata da caratteristiche abitazioni in pietra. Altre calette poco affollate sono quelle di Vira (4 km a nord-ovest di Hvar, premiata con la Bandiera Blu nel 2010) Pribinja (nel nord dell'isola, a 3 km da Hvar, immersa nella pineta) e Milna (lungo la costa meridionale, a 4 km dal capoluogo, dotata di alcune spiagge ghiaiose vicine tra loro).

Imperdibili le isole Pakleni, un arcipelago di 20 isolotti detti anche "gli scogli di Hvar" poiché si trovano di fronte alla città. In gran parte incontaminati, decisamente invitanti per chi ama le immersioni e lo snorkeling, comprendono alcune destinazioni turistiche piuttosto frequentate: sull'isoletta di Jerolim (in italiano Girolamo, dal nome di un antico convento scomparso) si trova una bella spiaggia naturista, così come a Stipanska sull'isola di Marinkovac. Zdrilca vanta un'ampia baia orlata dai boschi, frastagliata di calette dal sapore intimo e selvaggio, mentre Vlaka, sull'isola di San Clemente, è famosa per la chiesa di San Clemente in cui si celebra una festa tradizionale dedicata al patrono a metà luglio. Sulla stessa isola sorge la spiaggia attrezzata di Palmizana, la più "vecchia" e famosa dell'arcipelago, e nella baia di Soline si trovano alcuni resti di edifici romani e illirici.
Ogni giorno ci sono numerose barche e taxi-boat che partono da Hvar verso le isole Pakleni.

Ma Hvar non è solo natura: nel capoluogo e negli altri villaggi dell'isola la storia ha lasciato il segno, ci sono tanti monumenti da ammirare e vivaci tradizioni da vivere. La città di Hvar ha in serbo alcuni gioielli semplici e raffinati allo stesso tempo: le pietre di edifici e monumenti hanno resistito a secoli di avventure e sono stati baciati dal sole, arsi dalla salsedine e schiaffeggiati dai venti molto a lungo, per cui hanno davvero tanto da raccontare. Da vedere la fortezza, la cattedrale e la piazza pricipale dedicata a Santo Stefano, coi suoi sampietrini e il pozzo centrale del XVI secolo.
... Pagina 2/2 ... Non perdete i cosiddetti palazzi del Groda e le splendide abitazioni con le facciate in pietra addossate le une alle altre. Vere perle architettoniche sono la loggia veneziana, il palazzo dei vescovi e il forte napoleonico, intessuti in un centro storico che sembra aver amalgamato nel tempo tanti stili diversi.

Informazioni utili: quando andare e come arrivare a Hvar

Il clima di Hvar è di tipo mediterraneo e il periodo migliore per visitarla è quello compreso tra luglio e settembre, soprattutto se avete velleità balneari: il mare raggiunge le temperature più gradevoli, con valori compresi tra i 24 e 26°C. La tarda primavera - maggio e giugno - è il momento ideale per chi vule dedicarsi al trekking e scoprire i paesaggi incantati dell'interno, specie durante la fioritura della lavanda. In autunno e inverno non fa mai molto freddo se si evitano i litorali spazzati dal vento, ma le piogge sono particolarmente abbondanti a novembre, dicembre e gennaio.

Per raggiungere Hvar in traghetto dall'Italia ci si può imbarcare ad Ancona o a Pescara, oppure si può arrivare a Spalato o Drvenik in auto e proseguire via mare.
Gli aeroporti internazionali più vicini sono quelli di Split, Dubrovnik e dell'Isola di Brac (Brazza), da dove è possibile prendere l'autobus o un taxi e continuare il viaggio fino al porto dei traghetti a Split o Drvenik.
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