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Vacanza a Brac e nelle sue magnifiche spiagge

Brac, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

L'antica isola di Brazza - Brac in croato - è l’isola dei record. Non solo è la più grande delle isole dalmate e la più elevata di tutto l’Adriatico, con i 778 m del monte Vidova Gora, ma anche l’isola con le spiagge più belle di tutta la Croazia. C'è chi la chiama "l'isola del sole": il clima di Brac è uno dei più soleggiati e secchi del Mediterraneo, e il paesaggio è quello tipico delle zone di mare, con una macchia profumatissima e pinete secolari che riescono a prosperare grazie alle precipitazioni dell'autunno e dell'inverno.

Lungo la costa si susseguono gole suggestive, spiagge sabbiose o baie circondate da promontori di roccia nuda. Ma a Brac ci sono anche venti borgate: sin dal neolitico l'uomo ha apprezzato quest'isola selvaggia e ospitale allo stesso tempo, ma sono nel medioevo le località principali si sono arricchite di belle architetture tuttora visibili.
Supetar (in italiano San Pietro di Brazza) domina la costa nord, mentre il versante meridionale dell'isola, protetto dai venti di tramontana dal massiccio del Vidova Gora, è dominato dalla località balneare di Bol (in italiano Vallo della Brazza), divenuta una meta turistica internazionale grazie alla celebre spiaggia del corno d'oro.

La spiaggia del corno d'oro - Zlatni Rat in croato - è da molti considerata la spiaggia più bella del Mare Adriatico. E' a forma di triangolo, con il vertice proteso verso il mare a mo' di penisola, e luccica sull'acqua come una zattera dorata. L'estremità sabbiosa cambia direzione e forma a seconda delle correnti, delle onde e dei momenti della giornata: arricciata o geometrica, è un'attrazione curiosa molto amata dai turisti. L'atmosfera non sarà particolarmente intima, ma la spiaggia di Zlatni Rat è sensazionale e merita almeno una visita. L'alternativa sono le scogliere calcaree: suggestive, custodi di calette segrete, sono famose per il marmo pregiato che se ne ricava, utilizzato per la costruzione di varie opere pubbliche e per edifici importanti come la Casa Bianca di Washington.

Il turismo e l’attività estrattiva non esauriscono le risorse economiche dell’isola, che vive anche di viticultura, olicultura e pesca. Non una semplice meta balneare insomma, ma un luogo ricco di storia, tradizioni, piatti deliziosi e piccoli tesori architettonici. Al di là delle già citate Supetar e Bol ci sono i bei villaggi costieri di Milna, Boboviska, Sumartin, Blaca e Sutivan.

Informazioni utili: come arrivare e quando andare a Brac

Arrivare a Brac è semplice. L'isola si trova davanti al porto di Spalato (Split), ben collegato ai porti italiani di Ancona (compagnie Jadrolinija, Snav e BluLine) e Pescara (compagnia Jadrolinija) mediante traghetti. Da Spalato in traghetto si raggiunge in circa mezz'ora il porto di Supetar, sulla costa nord-occidentale dell'isola. Una quindicina di chilometri da Bol c'è un aeroporto internazionale con voli da/per Zagabria e altre mete croate.

Il clima di Brac è tipicamente mediterraeo, con piogge concentrate nella seconda metà dell'autunno e nella prima parte dell'inverno. L'estate è la stagione ideale per godersi il mare, che raggiunge temperature massime nella prima metà di agosto, con valori intorno ai 26°C, mentre le massime estive si aggirano mediamente intorno ai 30°C e le minime ai 20°C. L'inverno è mite anche se ventilato: per evitare i colpi di bora recatevi a Bol, meglio protetta dalle montagne, benché più esposta alle piogge sciroccali.

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