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Zagabria (Zagreb): visitare la Capitale della Croazia e la regione

Zagabria è la principale città della Croazia, sia per dimensioni che per numero di abitanti (circa 800.000), nonché la capitale del paese.
La sua storia affonda le radici in epoche remote e preistoriche, mentre tracce di insediamenti romani sono ancora oggi visibili. Solo durante il medioevo nacque la città in senso più moderno. Le prime tracce nel territorio cittadino sono state trovate sulle collina di Gradec, ma è indiscutibile che la prima comparsa ufficiale di Zagabria nella storia data 1094, l'anno di fondazione della diocesi da parte del Re di Ungheria, la costruzione della Cattedrale e degli insediamenti sulla collina di Kaptol.
Gradec ha visto susseguirsi molti eventi, alcuni anche dolorosi, come l'invasione dei Tartari nel 1242, ma per il resto Zagabria, che assunse questo nome nel XVI secolo, ha vissuto una storia fatta di scambi commerciali grazie alla sua posizione strategica, trovandosi poi al confine dell'espansione ottomana, ma rimanendo sotto l'ala protettiva dell'impero asburgico.
Il grande sviluppo economico, politico e culturale di Zagabria iniziò solamente nel XIX secolo, quando il primo teatro (1834) e la prima università (1874) vennero fondate e l'impronta austriaca modellò la struttura della città per come la possiamo ammirare ancora oggi nei suoi tratti più solenni.

Il Novecento vide Zagabria dapprima come capitale dello Stato Indipendente di Croazia (duante la seconda guerra mondiale) e in seguito della Repubblica Socialista di Croazia, ovviamente come parte della federazione jugoslava.
Nel 1991, con il crollo della Jugoslavia e la conseguente proclamazione d'indipendenza croata, la città di Zagabria divenne una regione a sé stante all'interno del paese, sulla falsariga di altre capitali mondiali, come Washington D.C. o Città del Messico.

Cosa vedere
Con la risoluzione dei conflitti nei Balcani degli anni Novanta, Zagabria si è finalmente sviluppata anche come meta turistica di primo piano.
Oggi una visita della città deve comprendere i tre nuclei storici: Gornji grad, Kaptol e Donji grad, che ospita la piazza riferimento di tutto il centro, la Bana Jelacica (Trg bana Jelačića, in croato).
Gornji grad si può esplorare partendo proprio dalla piazza principale muovendosi lungo la strada Radiceva fino ad arrivare a Gornji grad, quartiere noto anche come Gradec. Il nucleo medievale è circondato dalle mura di fortificazione del XIII secolo.
Trattandosi di un percorso in salita, chi non vuole fare troppa fatica può utilizzare la comoda funiculare “uspinjaca”. I punti forti della visita sono la Markov Trg, una bella piazza circondata da semplici ma eleganti palazzi, la Chiesa di San Marco (Crkva sv. Marka) e il palazzo di Banski dvori (Palazzo del Bano), un edificio in stile barocco oggi sede del governo croato. Da non perdere nel suo cuore la Cattedrale dell'Assunzione.

A Gradec non bisognerebbe perdersi l'occsione di effetuare una visita al Museo Croato di Arte Naïve, oppure di passeggiare in Piazza Katarina (Katarinin trg), così come visitare il Museo d'Arte Moderna, il Palazzo Dverce e la torre Lotrscak.
Presso la Strossmayer Promenade, dove una statua del poeta A.G. Matoš invita a sedersi a fianco a sé, gli appassionati di fotografia possono godere di una fantastica vista della città. Prima di scendere, chi ha ancora tempo, può visitare il Museo di Storia Naturale, il Museo della città di Zagabria, il mercato Dolac e l'Osservatorio Astronomico.

Kaptol è la collina a nord-est della Trg bana Jelačića e si raggiunge seguendo la strada Bakaceva. Si entra nella parte più antica della città di Zagabria, dove si trova la cattedrale con le sue magnifiche guglie. Il parco di Opatovina si estende a fianco delle mura ovest di Kaptol; nell'angolo nord-ovest del parco è visibile la torre Priššlin, anticamente parte di un'abitazione privata.
L'area di Dolac è oggi il principale mercato aperto, e non distante si trova la via Tkalciceva, famosa per i numerosi bar e caffè sempre molto frequentati.

Donji grad, cioè la città bassa, si trova a sud di Kaptol e Gradec. Donji grad è famosa per la sua piazza principale, la Trg bana Jelačića, e per le sue numerose piazze con edifici a tre piani, fontane e parchi ben tenuti. Si tratta dell'impostazione urbana chiamata “Lenucijeva podkova” ovvero il "Ferro di Cavallo di Lenuci", un itinerario architettonico con percorso a U dell'architetto Milan Lenuci, rimasto però incompiuto. Provate a seguirlo andando a visitare la piazza Zrinjevac, il Padiglione della musica, il Museo Archeologico (ospita la famosa Colomba di Vucedol), la Galleria Strossmayer, la Galleria Moderna, il Gabinetto dell'arte grafica e il Padiglione d'arte.

Da non perdere la Trg maršala Tita (Piazza Maresciallo Tito), dominata dal Teatro Nazionale Croato, in stile neo-barocco. Meritano una visita anche la Trg Tomislav e la piazza Starĉević, dove si trova il Giardino Botanico. Poco distante si trova la piazza Marulic con il suo impressionante edifico della Biblioteca - Archivio Nazionale Croato che è considerato uno dei più begli esempi dell'architettura secessionista di Zagabria. A nord, non distante da piazza Tito, sorgono invece la Piazza Roosevelt e il Museo Mimara, il principale spazio culturale della capitale che ospita dipinti dei più grandi artisti dei secoli scorsi, da Goya a Rembrandt.

Infine segnaliamo i parchi cittadini più importanti: a nord del centro troviamo il celebre Parco Maksimir, mentre a nord si estende il vasto Bundek Park.

Zagabria è interessante non solo per ciò che racchiude il suo centro, ma anche per quello che la regione circostante può offrire: a nord della città, Medvedgrad è una località fortificata che si trova all'interno del parco di Medvednica. Il parco, la cui vetta maggiore è il monte Sljeme (1035 metri s.l.m.), che ospita numerosi sentieri per il trekking ed è anche una zona sciistica molto frequentata in inverno. Il castello di Medvedgrad, costruito attorno al 1250, è sicuramente uno dei più grandi e più imponenti esempi di città fortificate della Croazia.
Nei dintorni, altri due borghi medievali che meritano una sosta sono Okic, risalente al XII secolo, e Samobor.

Samobor, in particolare, è una piccola città posta nella fertile valle del fiume Sava. Si tratta di una vera e propria città-museo. Ogni casa, piazza o strada racconta la sua storia. Le rovine del borgo medioevale sopra l'attuale comune, testimoniano la sua ricca storia. Sono in genere numerose le mostre tenute nel Museo Civico. Samobor è la località turistica più sviluppata nella Regione di Zagabria, nonché una delle mete preferite di molti abitanti della capitale. I suoi prodotti alimentari sono celebri in tuto il paese, così come i suoi attraenti festival estivi e il Carnevale. Non distante dalla città è possibile visitare la grotta di Grgos e le vecchie miniere di ferro, stagno e gesso presso Rude.

Altre testimonianze storiche dell'affascinante passato locale si trovano nella regione di Hrvatsko Zagorje; una di queste è il villaggio di Krapina.
Krapina è una pittoresca cittadina, che in epoca medievale si presentava fortificata. Nel XIV secolo divenne luogo di libero scambio reale.
Krapina è conosciuta soprattutto per i ritrovamenti preistorici di uomini di Neanderthal, trovati da Dragutin Gorjanović Kramberger nel 1899, nella grotta Hušnjakovo, sulla collina.
Oggi, di fronte alla grotta si trova la ricostruzione preistorica con uomini e animali in dimensione naturale. La mostra permanente si trova nel locale Museo dell'uomo preistorico. In città è visitabile anche la casa natale di Ljudevit Gaj.

Eventi e manifestazioni
A fine luglio a Zagabria si celebra l'appuntamento con il celebre Festival Internazionale del Folcklore (Međunarodna Smotra Folklora), che richiama numerosi gruppi folkloristici croati e dal mondo. L'evento si sviluppa in un periodo estrememente piacevole dal punto di vista climatico, con le strade della capitale chesi riempiono fino ad ora tarda. L'evento, istituito nel 1966, celebra nel 2016 il 50° anniversario.

Clima
Dal punto di vista meteorologico Zagabria possiede caratteristiche tipicamente continentali, comuni a molte zone del centro Europa, dove prevale dunque il freddo e un'aria relativamente più secca in inverno, mentre in estate il caldo e l'umidità si fanno sentire in tutta la città.
I periodi più piovosi si concentrano alla fine della primavera e in autunno.
Quando andare dunque? Le temperature più alte si raggiungono solitamente in luglio, con massime mediamente intorno ai 26°C, ma si sono registrati valori record fino ai 40°C. Le minime notturne estive scendono a valori intorno ai 14-15 °C.
In inverno la neve è spesso presente, con temperatura media negativa a gennaio, quando si raggiungono punte nelle minime di -4 / -5°C, ma non è raro vedere scendere la colonnina fino a -10°C. Il record negativo cittadino è un rispettabilissimo -27°C.

Come arrivare
Per arrivare a Zagabria dall'Italia con la propria auto si segue generalmente il percorso della E70 da Venezia, per poi proseguire sulla A34 in direzione di Gorizia da dove, una volta entrati in Slovenia, si continua sulla E61 per Lubjana e poi oltre sulla A2 fino a Zagabria.
Per chi viene dal centro sud può essere conveninete anche una soluzione mista con traghetto da Ancona o Pescara, sbarcando a Zara o Spalato, e risalendo fino a Zagabria.

Ch preferisce muoversi in aereo può sfruttare lo Zagreb Franjo Tuđman Airport, collegato da voli diretti con l'Italia solo a Milano Malpensa.

Per concludere, segnaliamo che le distanze tra Zagabria e alcune tra le principali città europee sono le seguenti: Vienna 370 km, Budapest 345 km, Milano 672 km, Trieste 2320 km, Praga 645 km e Berlino 1000 km.

Cortesia foto: Zagreb Tourist Board

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