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Le foto di cosa vedere e visitare a Chios

Chios (Khíos) vacanza nell'isola greca patria di Omero

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Secondo la tradizione, Chios (Chio o anche Scio) è la patria di Omero, il cantore di Iliade ed Odissea. La sua fama si deve inoltre al suo profumo di mastica (o mastice), una resina prodotta dal legno di una varietà di lentisco che cresce solo qui, nota già a Ippocrate, padre della medicina, per le sue incredibili proprietà medicamentose. Oggi invece tutti conoscono la magia del suo mare e i suoi paesaggi ricchi di verde e profumi mediterranei, al punto di farla diventare una delle destinazioni più importanti di tutto l'Egeo settentrionale.

Khíos è stata una delle capitali commerciali e culturali dell'Egeo orientale dall'antichità fino al XVIII sec.; Il suo ruolo divenne importante anche grazie alla dominazione genovese, che gestendo per oltre due secoli i flussi commerciali, dette un forte impulso al suo sviluppo. La gestione di Genova rese l'isola uno dei luoghi più importanti dell'intera Grecia, una sorta di punto di passaggio obbligato verso l'Asia, dato che le coste della Turchia sono a pochissimi metri di distanza. Ma fu proprio la pressione ottomana a togliere a Genova nel 1566 il dominio dell'Isola, e a decretarne il lento declino, culminato con il tremendo Massacro di Chios, quando migliaia di abitanti furono trucidati dall'esercito turco-egiziano, perchè avevano aderito alla lotta di indipendenza della Grecia dal dominio di Istanbul.

Oggi questi luoghi sono più vicini ad un concetto di paradiso terrestre: questa mezzaluna di rocce, incastonata nel blu del mare, che sfiora il verde degli alberi e fa da eco al turchese elettrico del cielo, non lascia indifferenti. Le sue spiagge affascinanti, le vallate verdeggianti, i villaggi di pescatori, le case signorili in pietra, i famosi monasteri ed i paesi che hanno mantenuto inalterato il loro aspetto medievale, completano l'immagine pittoresca della stupenda Chios.

A dominare questi luoghi ci pensa il monte Pellinaion, che sfiora i 1300 m, e si staglia netto sulla la porzione più settentrionale dell'isola. che risulta forse quella più spettacolare con valli verdi che si gettano nel blu del mare Egeo. Ma nonostante la sua cristallina bellezza Chios non è una isola particolarmente visitata dai turisti, forse per la sua posizione, si centrale nell'Egeo, ma al margine di rotte turistiche più blasonate, sia dal Dodecaneso che dalle Cicladi, che dalle stesse Isole Egee Settentrionali, e pertanto conserva ancora molti aspetti tradizionali, tra cui la proverbiale ospitalità ellenica, che qui raggiunge livelli elevaltssimi.

Da visitare a Chios
Chios è una grande isola, la 5a per superficie di tutta la Grecia, e riserva molte sorprese ai turisti. Il porto principale, che da il nome all'isola, si trova al centro della costa orientale, guardando in direzione della vicina Turchia. Purtroppo a causa di un devastante terremoto, di magnitudo 7,3 Richter, il centro medievale venne distrutto nel 1881, e sostituito con architetture di tipo neoclassiche meno interessanti. Qui si trova però ancora l'antico Castello di Chios, una costruzione medievale che in massima parte ci appare come venne ristrutturata dai genovesi. Al suo interno troviamo la Chiesa di San Giorgio, che ha origini bizantine. La dominazione ottomana è invece segnalata dalla presenza dei Bagni Turchi, nella parte nord della fortezza, dalle architetture suggestive.
Non mancano qui i musei da visitare, quello Marittimo, l'importante Museo Archeologico ed il Museo Bizantino.

Uno dei pezzi forti di Chios si trova però sulle montagne che sovrastano il capoluogo: Il monumento architettonico più importante è infatti il monastero di Nea Moni che risale all'XI secolo, ed è uno dei Patrimoni UNESCO della Grecia. Si raggiunge da Chio seguendo una strada che si inerpica all'interno dell'isola per circa un quindicina di chilometri, e il viaggio vale la pena considerata la splendida collezione di mosaici che si trovano all'interno.

Trasferendoci sula parte nord dell'Isola, quella caratterizzata dalle montagne più imponenti, troviamo meno spiagge, ma paesaggi spettacolari. Prima di arrivarci è d'obbligo una sosta a Vrontados. cittadina in una pianura verdissima: qui si trova la roccia di Omero. Alcune spiagge costellano questo tratto di costa: sono da ricordare quelle di Baka, Afanis Naftis, Almiros e Milingas.
Ad Agiasmata località turistica litoranea, troviamo delle terme dalle acque curative, mentre a Kardamila, un antico paesino con una ricca storia mitologica, troviamo una seconda spiaggia. Altri due arenili da segnalare sulla costa nord sono quelli di Agio Gala dove si trova anche una celebre grotta sulle montagne, ed Ezousa.

Nel sud dell'isola troviamo le localiità di Mesta e Pirgi (Pirgion): si tratta di due paesini medievali. Notevoli le mure della prima cittadina, mentre sono da segnalare, per la seconda, le particolari facciate delle case, dipinte con disegni veneziani e con originali geometrie bianche nere, oltre che per le tantissime chiese, con un totale di più di 50 edifici religiosi. Ad est di Pyrgi troviamo Kalamoti: il villaggio si trova nel cuore dell'area che produce la mastica, molto belle le distese di alberi di lentisco della zona. Anavatos è invece un posto di una bellezza unica, castelli e chiese bizantine nascosti in una collina di pini.
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A sud del capoluogo si trovano numerose spiagge: presso il villaggio di Karfas (Agia Eleni), poi quella di Agia Fotini e verso la parte sud, la spiaggia di Daskalopetras e le baie di Lo e Vrontados. Unica la spiaggia di Emporio, chiamata Mavros Gyalos, con i ciottoli neri, sulla costa meridionale. Qui si trovano anche le spiagge di Komi e Kato Fana. Notevoli anche le spiagge sulla costa ovest, ne troviamo a Agia Markelas, nei dintorni di Volissos ed a Limnia.

Cosa comprare a Chios? I classici souvenir acquistati sull'isola sono i Prodotti a base di mastica: dolci, liquori, creme e altri cosmetici, ceramica dal paesino di Armonia, tessuti e altri prodotti locali dalle cooperative di Klimasias e Notiohoron.

Eventi a Chios
Uno degli appuntamenti imperdibili di Chios sono le festività pasquali, quando si assiste ad uno spettacolo pirotcnico particolare, che ha quasi dell'assurdo: si tratta della Battaglia dei Razzi di Chios, che i locali chiamano con il nome di Rouketopolemos, una vera guerra di fuochi artificiali, lanciati ad alzo zero, che si svolge tra le chiese di Panaghia Ereithiani e di San Marco , che nella notte di Pasqua cercano di colpirsi reciprocamente i campanili, opportunatamente protetti, in uno scoppiettante scenario di fuochi d'artificio. La battaglia evoca gli scontri che si ebbero nel 19° secolo tra indipendentisti greci e ottomani.

Il clima di Chios
L'isola dell'Egeo centro-orientale gode di uno splendido clima mediterraneo, con estati lunghe e secche, quando da fine maggio a fine settembre la pioggia è un evento assolutamente eccezionale. Le temperature estive sono gradevoli, con massime su i 28-29 °C e minime sui 18-20°C, e nel caso di particolari avvezioni calde, ci pensano le colline e le montagne settentrionali a fornirvi un fresco riparo alla calura pomeridiana.
Le piogge sono concentrate nella stagione invernale, con picco a dicembre e gennaio (quando si superano i 100 mm mensili), ma comunque tutto il periodo tra novembre ed aprile può essere disturbato da passaggi perturbati e precipitazioni. Anche in inverno raramente le massime scendono sotto gli 8-9 °C e di media si mantengono sugli 11-12 °C

Come arrivare? Voli da Atene e Salonicco. Dal Pireo e Salonicco partono navi per Chios, collegamenti con le isole Lesbo, Limnos, Samos, Kos, Rodi, Mykonos, Siros e Tinos. Raccomandata l'auto, o lo scooter che si possono noleggiare in loco.

Foto wikipedia, cortesia: NikoSilver, Kostisl

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