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Le foto di cosa vedere e visitare a Mykonos

Mykonos, l'isola mondana delle Cicladi tra divertimento e spiagge

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Siamo nelle Cicladi, nel cuore della Grecia più vera, tra luoghi sacri e mondani che ogni anno richiamano numerosi visitatori, attratti rispettivamente dalle bellezze naturalistiche, dalle meraviglie archeologiche, e dalla vita allegra e spensierata tipica di queste isole. Per arrivare alle Cicladi e alle meraviglie di Mykonos ci sono voli diretti da Atene, ma le isole sono ben servite da traghetti che possono partire dal porto del Pireo (Piraeus), da quello di Rafina ma anche da Iraklio e Rodi. I tempi di percorrenza vanno dalle 2 ore di navigazione dal porto di Rafina alle 3-4 ore dal Pireo ma attenzione studiate bene i percorsi perchè le rotte prevedono molte soste intermedie visto il numeroso gruppo di isole che forma l'arcipelago delle Cicladi.

L’isola greca rimane nel primo posto di scelta come meta turistica non solo per gli stranieri ma anche per il popolo greco. Conosciuta in ogni angolo del mondo come meta di trasgressione, isola di famosi e meno famosi, Mykonos rimane sveglia 24 ore su 24. Complice una luce speciale che avvolge alcuni luoghi, di spiagge bellissime e di un vento che fa dell'isola il paradiso dei surfisti. Mykonos copre una superficie di 85 km2 di terra spoglia, piena di colline basse e rocciose, insieme a una costa frastagliata. Baie sotto vento con spiagge di color oro e acque cristalline compongono il paesaggio dell'isola.

Di certo anche il clima di Mykonos contribuisce a rendere straordinaria la vostra vacanza, dato che qui il sole splende per più di 3.000 ore all'anno, ed anche in estate si viene deliziati da un clima tipicamente mediteraneo, senza troppi eccessi. D'estate il clima è pressochè secco, con piogge trascurabili dalla seconda metà di maggio fino alla prima decade d'Ottobre, se si eccettua qualche raro episodio di instabilità. Le massime estive, grazie alle brezze ed al meltemi si matengono al di sotto dei 30°C, mentre le minime si posizionano appena sopra ai 20°C. D'inverno le minime difficlmente scendono al di sotto dei 6°C anche se qualche eccezione è possibile, e in qualche caso eccezionale le spiagge di Mykonos si sono addirittura ammantate di neve. Le massime a gennaio e febbraio ragiungono dei gradevoli valori compresi tra i 13 ed i 15 °C. I mesi più piovosi sono quelli tardo-autunnali ed invernali. con picco di precipitazioni a novembre ed a dicembre, con circa 80 mm di piogge/mese.

Arrivati a Mykons vi sorprenderà il candore delle abitazioni che si affacciano sulla marina (Hora) che contrastano fortemente con l'azzurro e il blu del mare. Le strade cittadine sono meta di shopping e passeggio, con molti negozi anche di un certo livello. Chi viene a Mykonos deve mettere nel conto che si troverà in una delle più lussuose e chiassose realtà turistiche della Grecia, ricca di mondanità e vita notturna, ma forse non il luogo perfetto per chi cerca una Grecia più silenziosa e tranquilla.

A Mykons si possono trovare varie spiagge interessanti, alcune mondane e frequentate da gay di tutto il mondo come a Super Paradise, Agrari e la vicina e celebrata spiaggia di Paradise. Da segnalare anche la bella spiaggia di Plati Yalos molto vicina al centro di Mykonos e da dove partono i traghetti per Delo e Riinia. Se cercate spiagge meno affollate allora la vostra scelta deve ricadere su Panormos e Kalafatis. Da segnalare anche i numerosi mulini a vento che si possono ammirare lungo l'isola, battuta d'estate dalle raffiche del meltemi, il fresco vento di nord-est.

Da vedere: Nella zona di Kastro la cattedrale della "Madonna di Paraportianis", gioiello dell'isola; il Museo marittimo dell’Egeo (con riproduzioni di antiche barche a remi, velieri, anfore antiche, ecc.); il Museo del Folklore accanto alla chiesa della Madonna, in un vecchio edificio che fu proprietà di un capitano di nave: contiene collezioni di valore di mobili antichi, icone, strumenti, ecc. Qui si trova anche il Mulino di Boni - Agrotospito. Ano Mera è un altro villaggio situato nell'entroterra dell'isola. Il monastero della Madonna di Turliani (15° sec.), impressiona per la semplicità della sua imponenza. Si possono ammirare bei bassorilievi popolari nel campanile e la sua fontana, oltre a belle sculture in legno (iconostasi, pulpito) e icone al suo interno, collezioni varie. Ricordate che la campagna di Mykonos è splendida: Panormos, Ftelia con il suo laghetto, Kalo Livadi in una valle di agricoltura.

Spiagge: Platis Yialos spiaggia di sabbia fine dorata, Ornos e Psaroù si trovano molto vicino, bellissime tutte due e tra le più calme (solo la mattina); a sud-est dell' isola per il vero beach-clubbing esiste solo una spiaggia: quella di Super Paradise. Ma non finisce qui: Elia, Kalafatis, Agios Stefanos, Tourlos, Ftelia.
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Escursioni: L’isola offre una varia scelta di percorsi all'interno e non solo; il capoluogo Mykonos, chiamato anche Chora, è una cittadina bellissima, una tra le città più pittoresche delle Cicladi. La Chora è disposta ad anfiteatro, sulle pendici di una collina. Sulla cima, i mulini a vento, una caratteristica di Mykonos. Il porto pieno di pescherecci accanto ai yachts di lusso. Le case bianchissime con porte e finestre colorate, i balconi di legno pieni di vasi da fiori, i vicoli con le piastrelle imbiancate dalla calce, le piazze minuscole e le numerose chiesette bianche con le cupole rosse (in tutta l'isola se ne trovano più di 400), compongono un quadro unico. Il borgo di Alefkantra-Scarpa (“la piccola Venezia” come viene chiamata) rimane il più affascinante angolo di tutta l'isola. Con le sue case costruite proprio accanto al mare, pieno di caffè e ristoranti, il posto ideale per ammirare lo splendido tramonto...

Da non perdere: Al Mulino di Boni o Agrotospito, al centro di Chora, ogni anno la seconda o la terza domenica di settembre si svolge la “Festa della Vendemmia”. Una festa aperta a tutti dove si offre vino, dolci e diversi piatti locali.

Ristoranti: Sulla spiaggia di Lia (Kalafatis) tutti i giorni la trattoria omonima vi propone ottimi piatti a base di pesce fresco; ad Ag. Sostis (al nord) sulla spiaggia, c'è la trattoria tradizionale di Kikì (chiude con il tramonto perché non c'è luce). A soli 11 km da Chora verso Ano Mera, si trova la splendida spiaggia di Fokos con l'unica trattoria che offre insalate dall'orto di famiglia, pane casalingo e piatti tipici. La trattoria chiude all'ora del tramonto. A Ftelia sul mare, per una pausa golosa consigliamo la trattoria di Akri, per gusti autentici.

Prodotti tipici: Louza o lonza (salsiccia) il classico mezes (stuzzichino) con l'ouzo (l'aperitivo greco di anice), che gli abitanti di Mykonos usano preparare in modo casalingo ogni inverno. Kopanisti è il formaggio di pecora piccante che accompagna l'ouzo, servito sopra il pane o con i pomodori. Dai piatti locali la scelta è molto varia: loutes (carne di maiale affumicato), karavolous (erbe selvatiche con riso di cipolle e pomodori), focacce di formaggio o erbe. Pesce fresco alla griglia e al forno.

Dilos (Delos o Delo) e Rinia sono le due isole ad ovest di Mykonos. Dilos è il centro religioso e culturale per il mondo antico. Oggi il suo museo con il sito sono uno dei più importanti di tutta la Grecia. I turisti arrivano con i battelli da Mykonos è proibito l'ingresso al porto di imbarcazioni private come anche la permanenza notturna sull'isola. Oltre ai monumenti di Dilos è bellissima anche la Chora. L'altra isola di Rinia rimane il posto preferito dai pastori e per coltivare.


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