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Vittoriosa (Birgu), visita ad una delle Tre Cittą. Malta

Vittoriosa, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Un nome che è tutto un programma: Vittoriosa, per gli abitanti locali Birgu, dimostra sin dal nome che nei secoli ha saputo meritare l’ammirazione e il rispetto di popoli valorosi, tanto degli amici quanto dei nemici. Non è una semplice città, un luogo in cui abitare e trovare un riparo: è un frammento di storia arenato sulle rive di Malta, isola incantata del Mediterraneo, lasciato dal Gran Maestro Jean de la Valette nella seconda metà del Cinquecento.

La piccola città, che occupa una penisola lungo la costa orientale maltese, venne costruita sul Porto Grande di Malta a partire dal Forte Sant’Angelo, e immediatamente venne sfruttata dagli isolani come porto principale. Quando i Cavalieri Ospitalieri vi sbarcarono nel 1530 fecero della città la loro capitale, in quanto Mdina, che fino ad allora era stata il centro principale, si trovava nell’entroterra e risultava strategicamente inadatta.
Con gli aiuti inviati dall’Europa dopo il 1565, anno del saccheggio di Malta, Jean de la Valette ebbe la possibilità di fondare una nuova città fortificata, che si trovava sulla cima del Monte Sceberras e guadagnò il nome di La Valletta, mentre Birgu fu ribattezzata ‘Città Vittoriosa’, così come la conosciamo oggi.

Scelta come base mediterranea dalla Royal Navy dopo la cacciata di Napoleone dall’isola, Vittoriosa rimase tale sino al 1979, e oggi è come uno scrigno antico ricolmo di testimonianze preziose, intrisa di un’atmosfera magica sconosciuta nel resto dell’isola: qui, in una delle cittadine meno turistiche e meno conosciute di Malta, si possono assaporare le vere tradizioni locali, si possono conoscere le persone del luogo e ci si può abbandonare ai ritmi squisiti dell’isola, scanditi dal sorgere e dal calare del sole.

Birgu è una delle cosiddette ‘Tre Città’, un trio di nuclei abitati protesi sul Gran Porto di fronte a La Valletta: gli altri due centri sono Senglea e Cospicua, e insieme a Vittoriosa costituiscono la prima zona abitata dai Cavalieri. Una massiccia fortificazione ha resistito al logorio del tempo e tiene unite le tre sorelle, culminando, all’estremità di Vittoriosa, nell’imponente Forte Sant’Angelo. Secolo dopo secolo lungo il corso della storia, tutti i dominatori di queste zone, dai Fenici agli Inglesi, si servirono probabilmente di queste strutture difensive.

La presenza storica dei Cavalieri fa sì che Malta, e in particolare Vittoriosa, contengano molte opere architettoniche interessanti: da vedere gli auberges dei cavalieri, ovvero i loro alberghi residenziali, i palazzi dalle linee orientaleggianti e le chiese antiche. Splendida la chiesa di San Lorenzo, affacciata sulla baia e le sue acque cristalline, che contrasta con i bellissimi e modernissimi yacht attraccati lungo il molo.

Sì, perché nonostante Vittoriosa sia poco battuta dai turisti, non bisogna dimenticare gli aspetti più divertenti e rilassanti di Malta, che resta sempre un gioiello dorato incastonato in acque limpidissime, orlato di calette e arenili. Oltre all’esplorazione dei centri storici ci si può abbandonare al relax sugli scogli e sulla sabbia tiepida, lasciandosi accarezzare dalla brezza e baciare dal sole. Per assaporare il mare in tutte le sue sfaccettature, non accontentandosi di bagni e immersioni, si può visitare il Museo Marittimo, con i modelli delle imbarcazioni usate nel paese e del vascello settecentesco San Gioacchino, di una feluca e di una galea, affiancati da strumenti nautici, cannoni navali, oggetti di carpenteria, manoscritti, uniformi e varie suppellettili.

Per concedersi una serata di svago c’è il Casinò di Venezia-Malta, allestito nel Palazzo del Capitan sul fronte del porto, inaugurato il 1° agosto 2010 e gestito insieme da due società maltesi e dalla società del Casinò di Venezia. All’interno si possono assaporare alcune ricette italiane nel ristorante ‘Venezia’, ma le delizie tipiche del posto si possono gustare in tante osterie sul mare: la cucina locale è salutare e variegata, a base di pesce, di coniglio o di agnello, insaporita con erbe aromatiche.

Non c’è una stagione privilegiata per godere delle bellezze locali: benché l’estate sia la stagione preferita, soprattutto se si opta per una vacanza balneare, ogni periodo dell’anno regala temperature piacevoli e eventi divertenti, ideali per scoprire le tradizioni e i costumi della zona. Il clima è di tipo mediterraneo, con estati calde e soleggiate e inverni dolci: le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 10°C a una massima di 14°C, mentre in luglio e agosto si va dai 23°C ai 29°C. Le precipitazioni sono scarse in estate, quasi assenti nei mesi più caldi, mentre si concentrano in autunno e inverno: il mese più piovoso è dicembre, con una media di 13 giorni piovosi.

Ogni stagione ha la sua festività e le sue manifestazioni. L’appuntamento più famoso e amato è senza dubbio il Birgu Festival: era l’inizio degli anni Novanta quando venne organizzato il Mdina Festival, ricordato come Flowers Festival, seguito dal Valletta Festival. Poco più tardi, sulla scia di questi successi, venne inaugurato il Birgu Festival, recentemente affiancato dall’ ‘Historic Cities Festival’, che comprende le sei località storiche dell’isola. Oggi la festa, che si svolge nella prima metà di ottobre, vuole riproporre le atmosfere magiche di un tempo: per tre serate, dopo il tramonto, le luci elettriche del borgo vengono regolarmente spente e sostituite dal tremolio romantico delle candele.

Per raggiungere Malta in aereo dall’Italia ci sono varie possibilità: si vola all’aeroporto internazionale di Malta da varie città dello stivale, ad esempio Catania, Milano, Bologna, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Da numerosi porti italiani si può raggiungere l’isola via mare con traghetti o aliscafi, e una volta approdati a Malta si può contare su un servizio navetta che collega porto, aeroporto, i vari alberghi e il casinò.
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 Pubblicato da - 15 Maggio 2012 - © Riproduzione vietata

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