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Reggio Calabria: le cittą della Fata Morgana e il suo lungomare

Reggio Calabria, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nel 1847 Edward Lear, scrittore e illustratore inglese, durante un viaggio in Italia descriveva così Reggio Calabria: “è un grande giardino, uno dei luoghi più belli che si possano trovare sulla Terra”. E’ in effetti una delle località marittime e storiche più affascinanti, se non della Terra, almeno del Meridione e della costa calabrese che si affaccia sullo Stretto di Messina.

Secondo porto d’Italia per il numero di passeggeri che vi transitano ogni anno, città universitaria e importante centro balneare, Reggio Calabria sorge nel cuore di una zona agricola lussureggiante, dove l’argento degli ulivi si alterna all’oro e al rubino degli acini d’uva, e dove le coltivazioni di ortaggi e frutta spandono nell’aria un profumo fresco. A nutrirsi con avidità del sole caldo calabrese ci sono soprattutto i bergamotti, agrumi di un bel giallo acceso che agghindano le campagne come pepite odorose.

A favorire un tale tripudio di colori, e ad invitare ogni anno così tanti visitatori, contribuisce il clima mediterraneo che accarezza la zona. Mitigato dal benefico influsso del mare, è infatti caratterizzato da estati calde ma ventilate e da inverni dolci: le temperature medie di luglio e agosto vanno dai 22°C di minima ai 31°C di massima, mentre in gennaio, il mese più freddo, si va da una minima di 8°C a una massima media di 14°C.

Un fenomeno particolare che si verifica in queste terre ha valso a Reggio Calabria il soprannome di “Città della Fata Morgana”: quando si verifica la cosiddetta Fata Morgana, singolare effetto ottico registrato già da antiche leggende, si ha la sensazione che la costa della Sicilia disti dalle sponde calabresi solo pochi metri, e gli oggetti sulla riva opposta sono distinguibili in modo eccezionalmente nitido. In inverno poi spicca il grande profilo dell'Etna, spesso ammantato di bianco. Un altro soprannome della località è “Città dei Bronzi”, grazie ai famosi Bronzi di Riace che testimoniano le origini magnogreche della città. Identificata nell’antichità come centro esatto del Mar Mediterraneo, Reggio Calabria è stata infatti toccata nel corso dei secoli da innumerevoli civiltà, che di volta in volta hanno lasciato sul posto tracce affascinanti del loro passaggio.

Per scoprire le tracce che i secoli hanno disseminato nel centro, si può cominciare la passeggiata dal Lungomare Matteotti, che regala uno scorcio sublime sullo stretto di Messina e sulla sommità dell’Etna, spesso candida di neve. Alla fine del molo si riconosce un frammento delle antiche mura greche, indizio della colonia ionica originaria, a cui si affiancano le vestigia delle terme romane. Un altro anziano abitante di Reggio, di cui si conserva una minima parte, è il vecchio Castello dell’età aragonese: nonostante si possano ammirare soltanto due torrioni e un tratto di cortina, unici superstiti resistiti all’usura del tempo, la struttura continua ancora adesso a comunicare imponenza e austerità.

Tra gli edifici civili più interessanti c’è la Villa comunale, oggi sede dell’orto botanico, mentre l’edificio di culto più ammirevole è il Duomo, sfortunata vittima del terremoto del 1908 ma rimesso a nuovo successivamente in elegante stile romanico. Per gli appassionati di storia c’è infine il Museo Nazionale, ricco di reperti archeologici rinvenuti nell’area cittadina ma anche nel resto della regione, che vanno dall’età preistorica al periodo di colonizzazione greca, oltre a un’ampia collezione di opere d’arte romane, bizantine e medievali. E’ qui he si possono ammirare i già citati Bronzi di Riace, celebri sculture del V secolo, rinvenuti dalle profondità del Mar Ionio vicino al villaggio di Riace, splendido esempio dell’arte ellenistica.

Molto vive e sentite sono tuttora le tradizioni di Reggio Calabria, che si traducono in un’ampia rassegna di eventi e manifestazioni organizzate nel corso dell’anno. Tra le feste principali si ricorda quella della Madonna della Consolazione, che si tiene il secondo sabato di settembre e consiste in una processione, che conduce l’effigie della Madonna dal santuario alla Cattedrale della città. Da non perdere poi il festival del Stretto, che si tiene in agosto ed è una vivace rassegna etnico-musicale, e l’Ecojazz, un’importante rassegna di spettacoli jazz sia nazionali che internazionali.

Per raggiungere il capoluogo calabrese si può scegliere tra diverse possibilità: chi viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, mentre la stazione ferroviaria di Regio è collegata ai centri principali del nord da un efficiente servizio di treni Intercity e Espresso, sia lungo la linea tirrenica che lungo la linea ionica. Chi viaggia in aereo atterrerà all’Aeroporto “Tito Menniti” o “Aeroporto dello Stretto”, collegato quotidianamente con Roma e Milano. Infine, dal porto di Reggio Calabria parte un servizio di aliscafi per le Isole Eolie, oltre agli aliscafi e ai traghetti per Messina e alle navi dirette a Malta. Foto, cortesia: Sito Ufficiale del Turismo
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 Pubblicato da - 23 Maggio 2009 - © Riproduzione vietata

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