Cerca Hotel al miglior prezzo

Repubblica Ceca: clima, temperature e quando andare

Pagina 1/2

Paese situato nel cuore dell'Europa centrale con i confini che seguono il profilo di alcune importanti catene montuose: la Selva Boema e i Monti Metalliferi la separano dalla Germania (rispettivamente a ovest e a nord), i Sudeti dalla Polonia (a nord), il settore occidentale dei Carpazi o Carpazi Bianchi dalla Slovacchia (a est). Meno definito dal punto di vista orografico il confine a sud con l'Austria. I rilievi più alti (1200-1500) appartengono a queste catene di confine ma tutto il paese, anche il suo interno, è quantomeno collinoso se non proprio montuoso. Contempla due regioni principali, la Boemia e la Moravia, divise tra loro dalle Alture Morave (quota massima di circa 830 metri).

La sua distanza dal Mare del Nord (circa 450 km) e dal Baltico (circa 300) inibisce qualsiasi influsso di tipo marittimo; pertanto il clima è spiccatamente continentale con notevoli differenze termopluviometriche tra le stagioni estreme, soprattutto dal punto di vista delle temperature, con inverni molto freddi (minime mediamente di sotto allo zero anche nelle valli più basse tra dicembre e marzo; estremi sotto i -20°C) ed estati piuttosto calde (massime mediamente intorno ai 20-25 gradi con estremi intorno ai 35°C).

Il tempo è piuttosto mutevole e i periodi più lunghi di tempo stabile sono tipici dell'inverno per l'influenza di alte pressioni di tipo continentale associate a masse d'aria molto fredda, specie nei bassi strati, che conducono sovente alla formazione di nebbie estese e persistenti nelle vallate. I periodi di freddo più intenso coincidono in genere con l'attivarsi di venti freddi orientali provenienti dalle pianure russe, mentre grandi ondate di freddo intenso con copiose nevicate anche nelle aree più basse sono imputabili ad irruzioni di aria gelida dalla Siberia. I loro effetti vengono però parzialmente contenuti dalla presenza dai Sudeti che con il loro orientamento ne ostacolano un poco l'afflusso.

Il clima è comunque tutto sommato uniforme ed il fattore discriminante che è all'origine delle specifiche condizioni climatiche di ogni luogo è l'altitudine con ovvi risvolti su temperature e piogge. Salendo di quota le temperature medie calano e i quantitativi di pioggia aumentano.
Annualmente si hanno mediamente circa 400 mm di pioggia sulle zone pianeggianti adiacenti Praga, e fino a 1000-1100 mm sulle cime dei Sudeti e della Selva Boema. Su buona parte del paese non si supera comunque il range 500-800 mm annui, proprio a causa delle scarse influenze marittime. Gran parte delle precipitazioni, in termini quantitativi, si concentrano nel periodo da maggio ad agosto con frequenti temporali estivi che non di rado assumono estrema violenza, specie dopo prolungate ondate di calore all'arrivo di fronti freddi dai quadranti occidentali o settentrionali. Le precipitazioni invernali invece sono generalmente di debole intensità.

In inverno prevalgono le precipitazioni nevose e la neve rimane al suolo dai 40 ai 100 giorni, secondo la quota. Nel periodo da novembre a febbraio il soleggiamento medio non supera le 2-3 ore al giorno, valore che sale fino a 8-9 ore tra maggio e agosto.

Di seguito evidenziamo alcune particolarità climatologiche di qualche località rappresentativa del territorio:

Praga, Boemia (193 m slm):
Temperature massime medie: si va dai 0.0°C circa di gennaio ai 23.0°C circa di luglio, (escursione annua assai ampia).
Temperature minine medie: si va dai -5.0°C circa di gennaio, ai 13.0°C di luglio ed agosto.
I valori minimi assoluti possono sfiorare, occasionalmente, i -30.0°C (record storico -27.6°C e fino a -29.0°C stazione Uhrineves), mentre durante le più intense ondate di caldo si toccano talvolta i 40°C (record 40.2°C).
... Pagina 2/2 ...Precipitazione media annua: 411.0 mm, con massimi in luglio (68 mm in 13 gg) ed agosto (55 mm in 12 gg); mesi più secchi febbraio (16 mm, in 10 gg); gennaio (17 mm, in 11 gg); marzo (18 mm in 10 gg). L'attività temporalesca è molto elevata durante il periodo maggio-settembre con fenomeni anche violenti associati a grandinate talvolta di notevole entità. Clima spiccatamente continentale.

Brno, Moravia (227 m slm):
Temperature massime medie: si va dai 1.0°C circa di gennaio ai 25.0°C circa di luglio ed agosto, (escursione annua assai ampia).
Temperature minine medie: si va dai -5.0°C circa di gennaio e febbraio, ai 14.0°C di luglio.
I valori minimi assoluti possono superare, in qualche caso, i -25.0°C (record storico -26.4°C), mentre durante le più intense ondate di caldo si toccano talvolta i 35-37°C (record 37.2°C).
Precipitazione media annua: 546.0 mm, con massimi in luglio (81 mm in 14 gg) ed agosto (73 mm in 13 gg); mesi più secchi marzo (22 mm, in 8 gg); gennaio (30 mm, in 12 gg); aprile (33 mm in 11 gg). L'attività temporalesca è molto elevata anche qui durante il periodo maggio-settembre con fenomeni spesso violenti associati a grandinate. Clima spiccatamente continentale.

Ostrava, settore orientale (256 m slm):
Temperature massime medie: si va dai 0.0°C circa di gennaio ai 24.0°C circa di luglio ed agosto, (escursione annua assai ampia).
Temperature minine medie: si va dai -6.0°C circa di gennaio, ai 12.0°C di luglio.
I valori minimi assoluti possono superare, in qualche caso, i -30.0°C (record storico -31.4°C), mentre durante le più intense ondate di caldo si toccano talvolta i 35-37°C (record 37.8°C).
Precipitazione media annua: 700.0 mm circa, con massimi in giugno (110 mm in 11 gg) ed agosto (93 mm in 10 gg); mesi più secchi gennaio (23 mm, in 7 gg); febbraio (25 mm, in 7 gg); marzo (32 mm in 8 gg). L'attività temporalesca è molto elevata anche qui durante il periodo maggio-settembre con fenomeni non di rado violenti annessi a grandinate. Clima anche qui spiccatamente continentale.

Cosa mettere in valigia:
Molto dipende dal periodo di partenza: in inverno è consigliabile abbigliamento pesante, scarponi (anche da neve) ed ombrello o k-way sempre a portata di mano, anche se le precipitazioni, sovente nevose, non sono mai molto intense. In estate possiamo adottare abbigliamento leggero e poco ingombrante a parte qualche indumento a manica lunga per le fresche serate, ma anche in questa stagione occorre non perdere mai di vista l'ombrello per i frequenti ed improvvisi temporali, i quali prediligono le ore centrali del pomeriggio e della prima sera. Attenzione, se si va in escursione montana, al pericolo dei fulmini: mai rimanere soli o sostare nei paraggi di alberi isolati.
close