Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Germania

Zugspitze il massiccio tra Baviera e Tirolo: sci e scalate

Pagina 1/2

Per toccare il cielo con un dito non importa dove ci si trova, né quanto si è alti, ma salire in cima alla vetta più maestosa della Germania può essere d’aiuto. Qui infatti, alla sommità del massiccio dello Zugspitze, a quasi 3 mila metri di quota, si ha la magica sensazione di potersi immergere tra le nuvole oppure, nelle notti serene, di poter catturare una manciata di stelle solo allungando la mano. Lo Zugspitze è un vero e proprio colosso, parte dei monti del Wetterstein nelle Alpi Calcaree Nordtirolesi, e come uno spartiacque che ama farsi notare stabilisce il confine tra la Germania e l’Austria. Situato circa 10 km a sud-ovest di Garmisch-Partenkirchen, rinomata meta sciistica bavarese, e 35 km a nord-est di Innsbruck, il massiccio comprende due dei pochi ghiacciai rimasti in Germania, lo Schneeferner e lo Höllentalferner.

Per smentire chi dice che “il gioco è bello finché dura poco”, sullo Zugspitze la stagione sciistica è incredibilmente lunga: una prima spolverizzata di neve si distribuisce sulle vette già alla fine di ottobre, e nel giro di poco tempo la glassatura delle piste è perfetta, senza bisogno di ricorrere alla neve artificiale. In un comprensorio sciistico all’avanguardia, distribuito tra i 2000 e i 2720 metri d’altitudine, anche le file d’attesa sono bandite, grazie ai nuovi impianti che comprendono la seggiovia a sei posti Sonnenkar. Raggiungere la cima assomiglia a un’ascesa paradisiaca, soprattutto quando la valle è immersa nella nebbia e invece quassù, dove l’aria è tersa e pura, il sole fa risplendere le montagne e il cielo turchese. Per arrivare in cima si può salire a bordo del trenino a cremagliera, e una volta conquistata la vetta ci si può cimentare in vari tipi di attività, che non si limitano certo allo sci più tradizionale.

Chi ha a disposizione un po’ di tempo e vuole assaporare la neve al massimo, può avventurarsi nell’itinerario circolare dello Zugspitze: si affronta la prima salita col trenino e, giunti presso il ghiacciaio, 300 metri sotto la cima più alta, ci si può rilassare al sole nella terrazza davanti al ristorante SonnAlpin, oppure si può fare una passeggiata fino alla chiesa più elevata della Germania. A questo punto si continua l’ascesa fino al picco più alto, da cui lasciar vagare lo sguardo sui 4 paesi sottostanti e oltre 400 vette. Chi non si accontenta di scivolare verso valle e ha voglia di sperimentare un divertimento nuovo, può sbizzarrirsi nel funpark, un’area per principianti e professionisti dello snowboard, in cui fare salti ed evoluzioni. Per riposarsi, invece, ci sono tanti locali accoglienti, dal ristorante SonnAlpin al nuovo Gletschergarten, con le sue specialità euro-asiatiche fresche, dal lounge panoramico che a oltre 2900 metri offre piccoli snack di tutti i tipi, fino al Gipfelalm con le sue specialità bavaresi.

Benché la stagione sciistica sia molto lunga, vale la pena di visitare lo Zugspitze anche in estate, infatti qui si aprono vallate lussureggianti, laghi alpini limpidissimi e riserve naturali protette, che compongono uno scenario tutto da esplorare. A circa 1000 metri di quota, ad esempio, il lago Eibsee si inserisce tra le rocce come un gioiello acquamarina, e subito sopra di esso parte la cabinovia diretta alla cima.
... Pagina 2/2 ...
Gli scalatori più esperti troveranno innumerevoli percorsi nel Parco Naturale Eibsee-Zugspitze, e l’arena di volo di Garmisch-Partenkirchen dà la possibilità di effettuare il parapendio. Tutti, anche i principianti, possono avventurarsi attraverso la gola selvaggia di Höllental e il canalone di Partnach, oppure possono scivolare lungo il corso del fiume Loisach, in rafting o in canoa. Lasciando le montagne più aspre per scendere verso le coline, dove i pendii sono più dolci, si può avere la fortuna di ammirare la fioritura delle genziane, a valle dei monti Karwendel e Soiern.

Prima di partire per il massiccio dello Zugspitze è bene prepararsi al clima, non sempre favorevole, che accoglie i visitatori. Per mantenere a lungo, per tanti mesi, la neve così fragrante e perfetta, sono necessarie temperature invernali molto basse: in gennaio a Garmisch si passa da una minima media di -7°C a una massima media di 1°C, ma sul punto più alto della montagna fa ancora più freddo. Le estati si mantengono fresche e sono ideali per passeggiare, scalare e esplorare senza patire l’afa: in luglio e agosto si passa da una minima media di 13°C a una massima di 25°C. Le precipitazioni si concentrano tra giugno e luglio, quando piove in media per 19 giorni al mese, ma non bisogna dimenticare le abbondanti nevicate che da novembre a marzo imbiancano le piste.

Dopo essersi equipaggiati con l’abbigliamento adatto, non resta che pianificare il viaggio. Chi prende l’aereo può atterrare a Innsbruck o a Monaco, rispettivamente a 60 km e 120 km da Garmisch- Partenkirchen. Per chi viaggia in auto, invece, il paese è raggiungibile dalle autostrade A95 e A12.

 Pubblicato da - 19 Novembre 2009 - Riproduzione vietata

loading...
24 Febbraio 2017 La Giostra di Castello del Matese

Da più di 20 anni, il primo fine settimana d'agosto, si svolge ...

NOVITA' close