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Le foto di cosa vedere e visitare a Garmisch-Partenkirchen

Garmisch Partenkirchen: sciare nella localitą della Baviera

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Nell’estremo sud della Baviera, vicino al confine con l’Austria, sorge il comune tedesco di Garmisch-Partenkirchen, nato nel 1935 dall’unione di due cittadine minori: Garmisch e, appunto, Partenkirchen. Immersa nel verde in estate, Garmisch-Partenkirchen si tinge di bianco in inverno, quando rivela la sua indole di rinomata meta per gli sport invernali. Specialmente dal 1936 infatti, quando la località ospitò le Olimpiadi Invernali, è diventata la località sciistica più famosa e attrezzata della Baviera e tra le migliori dell’Europa centrale.

I più precisi e gli amanti dei numeri vanno in estasi di fronte alle “cifre” di Garmisch Partenkirchen: si parla infatti di 708 m di altitudine in paese, quasi 3000 m di quota per la stazione di risalita più elevata, ben 108 km di piste da sci, 5 km di lunghezza per la pista in assoluto più lunga, 100 km di sentieri invernali e, dulcis in fondo, la bellezza di 300 km di sentieri estivi.

Anche l’estate e ancora prima la primavera, infatti, possono regalare ai visitatori piacevoli sorprese: finita la stagione delle nevi si comincia con quella delle passeggiate, della vita all’aria aperta e dell’arrampicata, immersi in un paesaggio dalla bellezza sublime e drammatica allo stesso tempo.

La purezza dell’aria, le frescura estiva e le suggestive nevicate invernali sono favorite dal clima tipicamente alpino: qui infatti il mese più caldo è luglio, con temperature medie comprese tra i 13°C di minima e i 25°C di massima, mentre il più freddo è gennaio, con -7°C di minima media e 1°C di massima. Sono queste le temperature rigide che portano una coltre candida su tutto il paesaggio montano, ma non mancano anche le precipitazioni piovose: giugno e luglio sono i più soggetti ai temporali, infatti totalizzano ciascuno una media di 19 giorni piovosi, mentre per il resto dell’anno piove dai 12 ai 14 giorni al mese.

Aldilà di uno splendido paesaggio, Garmisch Partenkirchen vanta nel cuore abitato una serie di interessanti edifici, di alto valore storico ed artistico. Particolarmente affascinante è la chiesa “vecchia” di St. Martin, costruzione gotica con splendide vetrate e affreschi che riproducono la Passione di Cristo, affiancata dalla “nuova” chiesa di St. Martin, eretta tra il 1730 e il 1734 ad opera dell’architetto Joseph Schmutzer. Un altro interessante edificio religioso è il Santuario di St. Anton, sviluppatosi a partire dalla piccola cappella di St. Anton del XVII secolo. Anch’esso creazione di Schumtzer, il palazzo fonde elementi tardo barocchi a una prevalenza di motivi rococò, mentre il magnifico affresco della cupola venne realizzato nel 1736 da Johann Evangelist Holzer.

Molto caratteristici sono poi gli affreschi che decorano le case del centro: lungo le vie principali del centro, infatti, le abitazioni mostrano facciate dipinte a tema religioso o agricolo, oltre ai balconi traboccanti di gerani rossi come in ogni paese montano che si rispetti.

Dove sciare?

Da Garmisch-Partenkirchen sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 2 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Garmisch Classic Fine stagione (a 3 Km) e il comprensorio sciistico Bichlbach - Berwang Fine stagione (a 27 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Garmisch Classic.
» il Bollettino neve Bichlbach - Berwang.
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Lungo la Ludwigstraße, una delle vie più note, sorge l’antica locanda della Posta, oggi adibita ad esclusivo albergo. Qui era solito sostare Ludwig II per far riposare i suoi cavalli in previsione del lungo viaggio che, in salita, l’avrebbe condotto al suo chalet a Schachen, a 1866 metri di quota. Da non perdere sono infine le rovine del Castello di Werdenfels, costruito nel 1219 e dalla tipica architettura romano-gotica. Eretto per volere di Otto VII conte di Andechs, il maniero aveva come scopo originario quello di difendere la città dagli attacchi militari nemici.

Vari sono anche i musei presenti nel centro di Garmisch-Partenkirchen. Tra i principali si ricordano l’Istituto Richard Strauss, che ripercorre la vita e le opere del celebre compositore morto qui nel 1949; il museo Werdenfels che presenta la storia e i costumi della regione; infine la collezione Marianne Aschenbrenner comprende molti esemplari di bambole preziose realizzate tra il XIX e il XX secolo.

Tra le manifestazioni più importanti che si svolgono in città particolare attenzione è dedicata agli eventi e alle gare sportive: molte di esse si svolgono nel famoso trampolino, rimodernato nel 2007, e nel vicino Stadio Olimpico mantenuto intatto dal 1936.

Aldilà delle occasioni sportive la città è nota per l’annuale festival musicale dedicato a Strauss, e per il raduno dei motociclisti BMW. Ogni estate i partecipanti al raduno internazionale si riuniscono e prendono parte a un favoloso tour prealpino, assistendo a spettacoli, presentazioni e mostre sulla famosa marca bavarese.

Per raggiungere Garmisch-Partenkirchen ci si può servire dell’aereo e atterrare a Innsbruck, a 60 km dalla meta, o all’Aeroporto di Monaco-Erding, a 120 km. Chi preferisce l’auto può servirsi dell’autostrada A95 o della A12; infine chi usa il treno potrà usufruire degli efficienti collegamenti ICE e IC che connettono la località ai principali centri della Baviera, della Germania e oltre. Foto, cortesia: Sito Ufficiale
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