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Vancouver e la sua Island: cosa vedere e cosa sapere della cittą

Vancouver, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Vancouver deve il nome all’ufficiale inglese George Vancouver, esploratore della Marina Britannica che scoprì la baia in cui sorge la città. Situata nella parte meridionale della provincia della Columbia Britannica, è uno dei maggiori porti del Canada, delimitata dal massiccio montuoso delle Coast Mountains, dal fiume Fraser e dallo Stretto di Georgia. Il lembo occidentale dell’area metropolitana, costituita da 21 “municipalities”, si affaccia invece sull’Oceano Pacifico, che influisce sulla bellezza del paesaggio e sulle caratteristiche climatiche della zona.

Da un punto di vista climatico, la città di Vancouver si trova in contro tendenza rispetto al tipico tempo canadese, e presenta temperature particolarmente miti e piacevoli. L’estate, ad esempio, nonostante possa toccare vette di 26°C, è piuttosto fresca, con temperature medie di 22°C, mentre l’inverno non diviene mai molto rigido, scendendo solo di pochi gradi al di sotto dello zero. Alcuni periodi dell’anno sono molto piovosi, specialmente l’autunno e i primi giorni di primavera, ma il clima è talmente mutevole e imprevedibile che il sole può fendere le nubi all’improvviso, regalando un cielo sereno splendido e inaspettato anche quando pareva irrimediabilmente grigio. Il periodo migliore per una vacanza a Vancouver va dall’inizio di giugno e quello di ottobre, quando le precipitazioni concedono una tregua, le temperature sono gradevoli e il sole tramonta più tardi. Diversamente, se ciò che interessa di più è l’osservazione delle balene, il momento propizio va da maggio a settembre, mentre chi desidera immergersi negli sport invernali troverà le condizioni perfette nei mesi di gennaio e febbraio. La varietà e la mutevolezza del clima si riflettono nel proverbio nato tra gli abitanti della città, secondo il quale a Vancouver, uscendo di casa la mattina, è bene portare con sé ombrello e occhiali da sole.

L’economia di Vancouver si è basata a lungo sulle ricchezze offerte dal generoso territorio della Columbia Britannica: foreste, risorse minerarie, pesca e agricoltura, oltre alla presenza fondamentale del suo grande porto. Tuttavia, con il passare del tempo, l’industria è cresciuta molto, specializzandosi nel settore dei servizi e del turismo. In più, la città è a poco a poco diventata il terzo maggior polo di produzione cinematografica dell’America settentrionale, seconda solamente a Los Angeles e New York, meritandosi la nomina di Hollywood del Nord. La vivacità economica, sociale e culturale fanno di Vancouver una città da vivere, immancabilmente classificata tra le metropoli in cui è più elevato il grado di benessere e in cui si vive meglio: tra i tanti aspetti positivi, è da ammirare l’ottimo grado di integrazione tra le varie comunità etniche stanziatesi qui da lungo tempo, specialmente dal sud-est asiatico. Ultimamente la città è infatti divenuta un importante ponte di collegamento con l’Asia.

Vari e pronti a rispondere a qualsiasi esigenza sono gli svaghi e i divertimenti di Vancouver: la strada più famosa della città è certamente Robson Street, nel cuore di Downtown, brulicante di turisti amanti dello shopping e affiancata dalla parallela Davie Street, dall’animo più trasgressivo e costellata di locali etnici. Quasi interamente costeggiata da locali cinematografici è invece Granville Street, dove i teatri, i pub e i locali notturni offrono in ogni momento della giornata esibizioni di artisti del posto o addirittura internazionali.

La vita prosegue poi sotto terra, nella cosiddetta città sotterranea, caratteristica galleria di negozi e attività commerciali presente in molte città canadesi. Nonostante quella di Vancouver sia di dimensioni piuttosto ridotte, se confrontata ad esempio con quella di Montreal e Toronto, i 3 km di gallerie consentono comunque di passeggiare da un punto all’altro della città in relax, senza mai mettere il naso fuori all’aria aperta, offrendo un piacevole e festoso rimedio al freddo invernale.

Dal sottosuolo è però d’obbligo salire a piani molto più alti, elevandosi verso le nuvole tagliate dai grattacieli. Fino a poco tempo fa, la metà degli anni '90, i grattacieli in città non erano molti, e tra di essi spiccava la Scotia Tower, sede della Banca della Nuova Scotia. Poi, nel 1997, grazie all’arrivo in città di immigrati facoltosi provenienti in gran parte da Hong Kong, la popolazione ha iniziato a crescere e la richiesta di abitazioni ad aumentare, facendo nascere il bisogno di quartieri residenziali nel centro. La costruzione di numerosi grattacieli ha fatto posizionare Vancouver al terzo posto nella classifica delle città sviluppate in verticale, dopo New York e San Francisco.

Oggi i grattacieli più alti della città sono il One Wall Centre, di 150 metri per 48 piani; lo Shaw Tower, l’Harbour Centre, il Granville Square, oltre a più di un centinaio di palazzi di altezza superiore ai 20 piani, che fungono da abitazioni o uffici e regalano una vista moderna, dalle linee pure e fredde, in cui dominano l’acciaio, il cemento, e le grandi vetrate blu o verdi in cui si specchiano le nuvole.

Parlando di edifici, non si può dimenticare il Canada Place, palazzo di dimensioni colossali che costituisce uno dei simboli distintivi della città, con le sue 'vele' bianche che si stagliano nel cielo sopra il porto. La struttura era stata costruita in occasione dell’Expo del 1986, mentre attualmente ospita un terminal per le navi da crociera, il cinema CN IMAX, il Vancouver Convention & Exhibition Centre, il World Trade Centre, il Pan Pacific Hotel e alcuni negozi.
La strada che cinge il complesso regala fantastiche inquadrature delle montagne e dello Stanley Park.
Da vedere è poi il Granville Island Museum, un edificio che ospita varie mostre ed esposizioni, tra le quali spicca per originalità e popolarità quella dedicata al treno: chi ha il sogno segreto di tornare bambino sarà piacevolmente stupito da una collezione molto bella e completa di trenini in scala.

Chi ama la vita all’aria aperta potrà percorrere i 9 km della Seawall Promenade (la Passeggiata della Diga), che scorre lungo il confine costiero dello Stanley Park ed è perfetta per pedalate in bici, passeggiate in compagnia, jogging e pattinaggio. L’affluenza di gente, specialmente nei fine settimana, è talmente elevata che non si è potuto evitare di istituire un senso di marcia: lungo l’anello che circonda il parco, ciclisti e pattinatori devono muoversi in senso antiorario, se non vogliono rischiare scontri spiacevoli. Spostarsi con i mezzi pubblici è invece molto comodo e semplice grazie allo SkyTrain, un moderno sistema di trasporto su rotaia che, mediante due linee metropolitane, unisce i quartieri periferici della città al Downtown. Non ci sono conducenti a guidare i convogli: un apposito sofisticatissimo software controlla lo scorrimento corretto dei mezzi.

Il Capilano Suspension Bridge è una delle attrazioni più celebri di Vancouver: in mezzo ad una impressionante foresta pluviale, un ardito ponte sospeso supera a 70 m di altezza il fiume, per una lunghezza totale di 137 metri. È emozionante percorrere questa esile passerella sentendo il vento e il dondolio dei passi. Il parco presenta anche altre ulteriori attrazioni, oltre che possibilità di ristoro e shopping, ed è una meta popolare soprattutto nei week-end.

La città di Vancouver è resa vivace e festosa da numerosi festival, dislocati durante l’intero corso dell’anno. Tanto per iniziare con grinta l’anno nuovo,si parte con un tuffo nelle gelide acque dell'English Bay: è il Polar Bear Swim (la nuotata dell'orso polare), un tradizionale modo di trascorrere il Capodanno sin dal 1920. La Chinatown cittadina, invece, è il cuore delle celebrazioni del Capodanno cinese, in febbraio, con i suoi variopinti draghi danzanti, le sfilate il crepitio allegro dei petardi.

Nel mese di giugno la regina è la musica, indiscussa protagonista del Vancouver International Jazz Festival, mentre il 1° di luglio si tengono le Canada Day Celebrations (le celebrazioni della festa del Canada) e a metà mese si svolge il Vancouver Folk Music Festival. Dalla metà di agosto sino alla festa dei lavoratori, la Pacific National Exhibition organizza sfilate, fiere del bestiame, concerti, eventi sportivi e giostre di carnevale. Il Vancouver International Fringe Festival, dall'inizio alla metà di settembre, è una rassegna di drammi teatrali, musical, commedie e balletti, interpretati da compagnie di tutto il mondo. Il Vancouver International Film Festival è una manifestazione fondamentale per il mondo del cinema; il Vancouver International Writers & Readers Festival (Festival Internazionale di Vancouver degli Scrittori e dei Lettori) si tiene nel mese di ottobre,e in dicembre si tiene la tradizionale Christmas Carolship Parade, l’allegra occasione in cui i canti natalizi vengono intonati sulle barche che sfilano nel porto.

Per raggiungere la città di Vancouver in aereo è possibile servirsi dell'Aeroporto Internazionale (YVR). La città comunica con il resto del Canada grazie all'autostrada HWY1, meglio nota come "TransCanada HighWay".

Fonte foto, cortesia: Official Travel Website of British Columbia
Tourism BC/Tom Ryan
M. Dorigo
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