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Hong Kong (Cina): cosa vedere e cosa sapere

In Europa non siamo abituati a concepire città e situazioni come quella di Hong Kong, una regione amministrativa speciale cinese – ma nei fatti quasi una città stato a sé stante, con oltre 7.000.000 di abitanti – che per oltre un secolo era stata sotto il controllo britannico.
Siamo geograficamente nella Cina sud-orientale, circa 200 km a sud di Canton (Guangzhou), all'estremità della grande baia dove il Fiume delle Perle sfocia nel Mar Cinese Meridionale. Sulla sponda opposta, invece, si trova un'altra regione amministrativa speciale cinese, quella di Macao (Macau), antica colonia portoghese.

Il passaggio nel 1997 dalla corona inglese all'amministrazione cinese ha portato instabilità e contraddizioni nella vita sociale, economica e politica di Hong Kong, spesso sfociate in tensioni tra gli abitanti e le autorità scelte dal governo centrale. Tuttavia, visitare la regione – che si sviluppa su oltre 1000 km² di superficie (ovvero quasi quanto la provincia di Milano) suddivisi tra l'isola principale (Hong Kong Island), la penisola di Kowloon, i Nuovi Territori (New Territories) e oltre 260 isole minori – è un'esperienza molto coinvolgente, che consente di scoprire la realtà di un luogo così unico nel suo genere.

Cosa vedere
È difficile individuare un semplice elenco di luoghi da visitare a Hong Kong, date le sue dimensioni e l'enorme quantità di spunti che la città sa offrire. A seconda dei giorni che si hanno a disposizione, si può valutare se concentrarsi su una zona rispetto ad un'altra e quali attività scegliere.

Partendo da Hong Kong Island, il cuore della città, sicuramente non si può prescindere da una passeggiata tra i grattacieli che compongono una delle skyline più famose e fotografate del mondo: l'HSBC Building, costruito nel 1985 su progetto dell'architetto Norman Foster, costò oltre un miliardo di dollari. Nel Central Business District non è però l'unico esempio di questo genere: basti pensare alla Bank of China Tower con i suoi 70 piani, agli edifici del One & Two International Finance Centre o a tutti gli altri grattacieli che riempiono il distretto finanziario elevandosi ad altezze vertiginose.

Esistono ovviamente anche luoghi a misura d'uomo, come la St.John's Cathedral, costruita nel 1849, o la Government House, anch'essa risalente al XIX secolo. Passeggiando con il anso all'insù tra questi capolavori (o mostri, a seconda dei punti di vista) architettonici si può anche optare per qualcosa di tranquillo come una sosta al Central Market o in Statue Square, prima di entrare nell'interessante Hong Kong Maritime Museum, presso il Central Ferry Pier.
Sempre in tema di mare e traghetti, assolutamente imperdibile è una corsa sullo Star Ferry, che consente di navigare sulle acque del Victoria Harbour, per una spettacolare traversata di 10 minuti tra Tsim Sha Tsui a Central in mezzo alla skyline.

La zona nord-occidentale di Hong Kong Island è quella di Victoria Peak, la cima più alta dell'isola con i suoi 552 metri s.l.m. Salire sulla collina con il Peak Tram consente di godere di una delle più spettacolari vedute panoramiche della città, della baia e dei boschi che la circondano. Il tram, con la sua salita praticamente verticale è già di per sé un'esperienza mozzafiato, e una volta giunti in vetta la vista è semplicemente unica. Il Lower Terminus si trova al 33 di Garden Road, Central.

La zona di Lan Kwai Fong e di Soho è ottima per fermarsi in uno dei tanti bar che si susseguono nelle salite del quartiere, ma ospita anche il Liyangyi Museum, che ospita – tra le altre cose – una delle più belle collezioni di arredi antichi al mondo; il PMQ, invece, è il nuovissimo polo artistico della città, compreso tra Hollywood Road, Aberdeen Street, Staunton Street e Shing Wong Street, dove si trovano studi, gallerie e caffè.
Il quartiere di Sheung Wan è quello più interessante dal punto di vista storico: sono infatti molti i templi e gli edifici ottocenteschi che caratterizzano il quartiere; il più noto è probabilmente il Man Mo Temple, risalente al 1847. È un tempio taoista dedicato alle divinità della guerra e della letteratura ed è accessibile liberamente; proprio a fianco si trova anche il Lit Shing Kung, ovvero il Palazzo dei Santi. Passeggiando per le strade si possono notare numerosi templi (Kwun Yam, Tai Sui e Pak Sing, tra gli altri), ma è tutta l'atmosfera del quartiere a rendere veramente suggestiva questa zona della metropoli.

Spostandosi all'estremità opposta di Hong Kong Island, dunque a nord-est, si trovano zone molto diverse tra loro: si va da quella più tradizionale con templi, bazar e vicoli dell'area compresa tra Queen's Road East e Johnston Road alla più moderna Admiralty con il complesso dell'Asia Society Hong Kong Centre e gli oltre otto ettari dell'Hong Kong Park, un polmone verde nella città che ricorda il più celebre Central Park di New York City, con la differenza che qui le piante sono tropicali e, oltre ai grattacieli, si scorgono anche colline e rilievi.

Il quartiere di Wan Chai ospita templi di vario genere: il Park Tai è stato costruito nel 1863 è il più grande di tutta l'isola ed è dedicato alla divinità del mare taoista, mentre il Khalsa Diwan appartiene ad un'alta fede religiosa, quella sikh. Anche in questo caso, si tratta del più grande dell'isola per quanto riguarda questa specifica confessione, ed è conosciuto anche tra chi non professa questa fede per i pasti vegetariani che offre gratuitamente. Wan Chai, tra l'altro, è anche il luogo migliore della città per sperimentare la cucina locale. Non mancano ovviamene parchi, edifici e qualche museo, tra cui la Hong Kong House of Stories, a cui ci si può rivolgere per visite guidate del quartiere.

La zona di Causeway Bay è quella più indicata per lo shopping: centri commerciali e ristoranti abbondano lungo le strade, ma c'è spazio anche per un parco – nella fattispecie il Victoria Park, il più grande di Hong Kong Island – e alcuni immancabili templi, tra cui il Tin Hau Temple. Chi decide di spostarsi a Island East, infine, non può rinunciare a una visita al Chun Yeung Street Market, un mercato di strada molto affollato e colorato, dove si vendono prodotti alimentari di ogni tipo. Decisamente più tranquillo è l'Island East Market, un ordinato mercato contadino che offre prodotti biologici e artigianato ed è animato anche da artisti di strada.

Nel sud di Hong Kong Island ci sono zone come Aberdeen, Deep Water Bay, Repulse Bay, Stanley e Shek O, dove si susseguono spiagge, ristoranti e parchi a tema (l'Ocean Park di Aberdeen), oltre agli immancabili centri commerciali (tra cui il gigantesco Horizon Plaza) e qualche tempio. In ogni caso, se passate da queste parti rilassatevi e divertitevi sulla bella spiaggia di Deep Water Bay, decisamente più tranquilla rispetto all'affollatissima Repulse Bay, oppure scegliete quelle ancora più tranquille di Big Wave Bay e Shek O. Nella zona di Stanley, invece, oltre alla piccola spiaggia (St.Stephen's Beach), è possibile visitare alcuni edifici d'interesse storico come la Murray House, il St.Stephen's College e il Tin Tau Temple.

Sulla penisola di Kowloon l'attività preferita dai turisti è la passeggiata sulla Tsim Sha Tsui East Promenade lungo il Victoria Harbour: qui si trovano musei (l'Hong Kong Museum of Art si sviluppa su sei piani), edifici storici come la Former KCR Clock Tower, la Avenue of the Stars con la statua di Bruce Lee e molto altro. A Tsim Sha Tsui ci si può dedicare allo shopping sfrenato tra le strade e i grandi mall nella zona di Canton Road.
A Kowloon si può visitare l'interessantissimo Museum of History (100 Chatham Road, Tsim Sha Tsui) o trascorrere la serata al Temple Street Night Market, dove mangiare qualcosa immersi nell'atmosfera colorata ricca di odori, suoni e persone del vivace mercato notturno, tra le bancarelle gastronomiche (dai pai dong) che coprono le strade nell'area circostante il Tin Hau Temple.
Parlando di templi, uno dei più caratteristici e frequentati è il Sik Sik Yuen Wong Tai Sin Temple, un tempio taoista costruito negli anni Settanta dove molti fedeli giungono per farsi predire il futuro dagli indovini, mentre il Chi Lin Nunnery, è il più grande complesso del mondo di edifici in legno; si tratta di un tempio buddhista ed è considerato il più bello e tra i più importanti di tutta Hong Kong.

Fuori città, segnaliamo i villaggi fortificati di Yuen Long, raggiungibili con un'escursione lungo il Ping Shan Heritage Trail, che si snoda per 1 km tra i villaggi precoloniali dei New Territories.
Infine, su una delle isole esterne, Latau Island, si trova il Tian Tan Buddha, l'enorme statua di 202 tonnellate per 23 metri d'altezza che ritrae il Buddha seduto. Si tratta della più grande statua al mondo nel suo genere, ed è conosciuta anche con il nome di Big Buddha. Per raggiungerla occorre salire 268 gradini, ma lo sforzo è ripagato dalla vista superba sul panorama circostante.

Decisamente meno spirtiuale, sempre a Lantau, è Hong Kong Disneyland, il parco divertimenti di matrice statunitense famoso in tutto il mondo, mentre chi preferise un po' di calma può trovala sulla spiaggia di Silvermine Bay Beach presso Mui Wo o nella cascata (Silvermine Waterfall) immediatamente a nord-ovest della città. Altre spiagge piacevoli da visitare sull'isola sono quelle di Pui O, Cheung Sha e Tong Fuk, tutte situate lungo South Lantau Road.

Clima
I mesi compresi tra giugno e agosto sono molto caldi ed estremamente piovosi, mentre a settembre spesso si verificano tifoni. Il periodo migliore per andare a Hong Kong è quello che va da ottobre a dicembre; a gennaio e febbraio il freddo si fa sentire, mentre da marzo, assieme al caldo, tornano i temporali.

Eventi
Il capodanno cinese, a inizio febbraio, è la festa più sentita dagli abitanti della città. I fuochi d'artificio sul Victoria Harbour sono imperdibili, così come la Festa delle Lanterne di Primavera, che segna la conclusione delle celebrazioni del Capodanno. Ancora in questo periodo si svolge l'Hong Kong Arts Festival; dura circa un mese e mezzo e coinvolge tutta la città.
In marzo si tiene l'Hong Kong International Film Festival, uno dei più importanti festival cinematografici di tutta l'Asia. Nel mese di dicembre, la Festa d'inverno porta con sé le luminarie natalizie, che si aggiungono ai milioni di neon che normalmente illuminano la città.
L'agenda locale è comunque piena di eventi durante tutti i mesi dell'anno, per cui basta informarsi sul posto su quello che Hong Kong offre durante i giorni della propria visita.

Informazioni utili
- Per entrare a Hong Kong i cittadini italiani non hanno bisogno del visto per soggiorni inferiori a 90 giorni, mentre serve il visto per l'ingresso nella Cina continentale.
- A Hong Kong non esistono tasse sugli acquisti (l'IVA italiana), per questo in generale è considerato un paradiso dello shopping.
- Gli uffici di informazioni turistiche dell'Hong Kong Tourism Board si trovano sparsi per la città: all'aeroporto (hall A e B del terminal 1), a Kowloon (Star Ferry Concourse, Tshim Sha Tsui), a Hong Kong Island (Peak Piazza) e a Lo Wu (hall degli arrivi del Lo Wu Terminal Building).
- Le prese elettriche sono principalmente di tipo G, secondo le standard britannico; la corrente ha una tensione di 220 V.
- Il fuso orario di Hong Kong è sette ore avanti rispetto all'Italia (sei quando da noi c'è l'ora legale, che qui non viene adottata).

Come arrivare
Dall'Italia esistono voli diretti della Cathay Pacific per l'Hong Kong International Airport da Milano Malpensa e Roma Fiumicino (circa 13 ore di volo), ma tutte le principali città europee dispongono di collegamenti diretti per Hong Kong o con scali in Asia (soprattutto ad Abu Dhabi, Dubai e Doha). Ovviamente tutte le grandi città cinese sono collegate a Hong Kong da voli giornalieri.
L'aeroporto si trova a Chek Lap Kok, sull'isola di Lantau. I collegamenti con il centro sono affidati ai taxi (circa 300 HK$ per raggiungere Central) e agli autobus (circa 40 HK$ per lo stesso tragitto), oppure ai treni Airport Express del Mass Transit Railway (100 HK$).
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