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British Columbia (Canada): viaggio tra fiordi e montagne rocciose

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La più occidentale delle province canadesi, nonché una delle regioni più montuose dell’America settentrionale, è la Columbia Britannica (in francese la Colombie-Britannique e in inglese British Columbia). A occidente la regione si sporge sull’Oceano Pacifico, lanciando verso il Golfo d’Alaska una miriade di isole e isolotti sparsi lungo tutta la costa, mentre nell’interno confina con le province dell’Alberta e il territorio dello Yukon, oltre ad alcuni stati americani come l’Alaska. La Columbia Britannica, con i suoi paesaggi variegati e mutevoli, che la rendono unica da un punto di vista geografico e culturale, è una porta spalancata sul pacifico e sull’Asia.

Quando l’oceano si infrange sul continente incontra le Montagne Costiere, con cime che superano i 2000 metri e intagliate di fiordi in cui si riparano gli isolotti più affascinanti; ad est delle Montagne Costiere si apre un grande altopiano, che come un ricco vassoio porta fitte foreste, praterie e laghi cristallini. Ancora più d est, le Montagne Rocciose si erigono come un’imponente muraglia a separare la Columbia Britannica dall’Alberta, mentre a nord le Grandi Praterie dominano la visuale.

A una varietà sorprendente di paesaggi corrisponde un clima altrettanto mutevole: la costa, dove il clima è temperato e reso mite dalla vicinanza dell’oceano, viene colpita da abbondanti precipitazioni, dai 130 ai 380 cm di pioggia l’anno; nell’interno, invece, il clima è decisamente continentale, con alcune zone, praticamente desertiche, dalle estati incredibilmente calde e gli inverni molto rigidi. A causa della particolare natura del litorale affacciato sul pacifico, con aree fredde vicino a zone temperate, e catene montuose vicine al mare, le tribù che originariamente popolavano questi territorio hanno sviluppato, nel tempo, lingue e culture diversificate. Ciò che accomunava i nativi era sicuramente l’abilità nella lavorazione del legno, testimoniata dai bellissimi totem ancora visibili, e nell’attività coraggiosa della pesca alla balena.

Fu nel 1774 che i primi europei sbarcarono sul suolo di quella che sarebbe diventata la Columbia Britannica, e nel 1778 il capitano britannico James Cook tracciò per primo una carta della regione. La prima colonia britannica permanente fu fondata dagli inglesi nel 1843, ma l’affluenza maggiore nella zona iniziò nel 1857, con la scoperta dell'oro nella valle inferiore del fiume Fraser. La preziosa scoperta attirò migliaia di persone che partirono alla ricerca di fortuna, quindi, per preservare l'ordine e garantire il rispetto della legge, il governo inglese fondò la colonia della Columbia Britannica, alla quale, nel 1866, una volta arginata la corsa all'oro, si unì la colonia dell'Isola di Vancouver. Tuttavia, migliaia di km di terra selvaggia e una poderosa catena di montagne la separavano dal resto dell’America del nord. Solo nel 1871 la Columbia Britannica entrò a far parte della Confederazione Canadese, con la promessa di costruire una ferrovia che collegasse il pacifico all’altra parte di Canada. Oggi appartiene alla provincia anche l’arcipelago delle Isole Regina Carlotta, a nord dell’isola di Vancouver.

Oggi l’economia della regione si basa in gran parte sulle risorse naturali, forte delle ricche foreste che ricoprono il territorio per il 56%. Un'altra fonte di benessere è il settore turistico: ogni anno, infatti, circa 22 milioni di persone visitano la Columbia Britannica, con i bellissimi parchi nella zona delle Montagne Rocciose e le splendide spiagge. Alcune delle isole della Regina Carlotta, poi, formano un unico grande parco dove la natura è ancora incontaminata, con specie vegetali uniche al mondo. Al villaggio Haida, infine, abbandonato dai Ninstints, è stata riconosciuta un’importanza storica e culturale tale da classificarlo come patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Vale la pena visitare di Vancouver, la città più popolosa della provincia, bellissima, moderna e molto verde. Qui il contatto con la natura del luogo è molto sentito, in quanto la città ospita un enorme parco, lo Stanley Park, affacciato sulla distesa oceanica, da cui si può avere la fortuna di vedere qualche leone marino o qualche esemplare di aquila dalla testa bianca, oltre ai numerosi e simpaticissimi scoiattoli che zampettano da un ramo all’altro dei numerosi alberi.

Nel cuore del parco c’è un grande acquario, popolato di varie specie interessanti.
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Da vedere in città c’è anche il Museum of Anthropology, che ospita una ricca esposizione di totem e di oggetti artistici dei nativi. Nell’area metropolitana di Vancouver ci si imbatte nelle città di Surrey, Burnaby, Richmond e New Westminster. Un’altra città molto piacevole è Victoria, situata sull’Isola di Vancouver, dove un turista può trovare tutto ciò che desidera per divertirsi e trascorrere una vacanza interessante e rilassante allo stesso tempo. Si tratta del capoluogo della Columbia Britannica, per cui è possibile visitare il parlamento, realizzato da un ingegnere italiano. Ma Victoria è famosa in tutto il mondo per i suoi magnifici giardini, i Butchard Gardens, realizzati in una vecchia cava recuperata e ora variopinta di colori e profumi. Da non trascurare il British Columbia Provincial Museum, dedicato alla storia naturale e agli insediamenti umani della regione. Per raggiungere l’isola sono necessarie due ore circa di traghetto, ma ne vale la pena.

Da Victoria si può proseguire verso Tofino, fermandosi lungo la strada a Cathedral Grove, un bosco a cedri e a pini Douglas di dimensioni mozzafiato. Tofino è una piccola cittadina affacciata sul Pacifico, dove è possibile esplorare il Pacific Rim Park, con la sua intricatissima foresta pluviale, e da cui si può partire per un giro in barca ad osservare le balene. Sulle bellissime spiagge della cittadina si possono incontrare persino degli orsi.

Altre città che meritano di essere citate sono Nanaimo, sull'isola di Vancouver, Kelowna e Kamloops nell'interno della regione, e infine Ahousaht nell'Isola di Flores.

Tra gli eventi più importanti della Columbia Britannica c’è il Vancouver International Film Festival, che si tiene da 26 anni all’inizio dell’autunno. Fondato nel 1982, lo scopo è quello di lanciare il cinema della regione nel panorama artistico nazionale, e di stimolare la produzione di film d’animazione nella Columbia Britannica e in Canada.

L'aeroporto di Seattle, conosciuto con il nome di Sea-Tac, è il più grande del Pacifico nord-occidentale e offre collegamenti giornalieri con l'Europa. Per raggiungere la Columbia Britannica conviene atterrare qui, per poi servirsi della compagnia ferroviaria Quick Shuttle, che effettua corse giornaliere da Seattle a Vancouver.

Fonte foto, cortesia: Official Travel Website of British Columbia
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