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I laghi pił belli d'Europa

L’Europa è un continente che per caratteristiche fisiche e geologiche può vantare un numero impressionante di laghi.
Sono soprattutto i Paesi del Nord Europa ad annoverarne di più, assieme a quelli che sono interessati dalle grandi catene montuose, come le Alpi.
In Italia, ad esempio, si stima attorno a 1500 il numero di laghi presenti sul territorio, la maggior parte dei quali si trova lungo l’arco alpino o sulla dorsale appenninica. In Finlandia, terra di neve e di boschi, se ne contano addirittura 187.000, che ricoprono oltre il 9% del territorio nazionale, facendone il Paese primatista a livello mondiale in questa speciale classifica.

Non è quindi facile stabilire sulla carta quali siano i più spettacolari o i migliori da visitare, anche considerando le peculiarità di ciascuno e i contesti paesaggistici in cui sono inseriti. Alcuni di questi li raccontiamo nei nostri articoli dedicati ai laghi più belli d’Italia o ai laghi più belli delle Alpi, mentre di seguito proponiamo una lista dei laghi più belli d’Europa, presso i quali vale sicuramente la pena fare un viaggio.

Lago di Garda (Italia)


Partiamo dal Lago di Garda, il maggiore in Italia per superficie, con circa 370 km² di estensione.
Posto a cavallo di tre regioni – Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige – il lago più famoso del nostro Paese è incastonato tra le Alpi e la Pianura Padana e presenta per questo paesaggi anche molto differenti tra loro.
In estate è meta di un turismo balneare attratto dalle sue numerose spiagge e dalla possibilità di praticare sport acquatici come la canoa e il windsurf, ma in ogni stagione è ideale per camminate rilassanti, trekking sulle montagne che lo circondano o visite ai borghi che vi si affacciano.

Lago di Bled (Slovenia)


In località Bled, nel nord-ovest della Slovenia, tra le vette delle Alpi Giulie, il Lago di Bled è piuttosto piccolo (appena 1,45 km² di superficie), ma è sicuramente uno dei più fotogenici d’Europa grazie alle montagne e alle foreste che lo circondano, ma soprattutto per la presenza di un castello medievale, il Blejski grad, che lo domina dall’alto di uno sperone roccioso sulla riva settentrionale, e di un’isoletta (l'Isola di Bled, o Blejski otok) posta al centro del bacino, sulla quale svetta il campanile della graziosa Chiesa di S. Maria Assunta risalente al XV secolo.
Oltre alle meraviglie paesaggistiche e architettoniche, il lago è una meta turistica molto frequentata in estate come meta balneare ed è particolarmente amata dagli appassionati di canottaggio, di cui si sono svolti più volte i campionati mondiali proprio su queste acque.
Nei dintorni, la località sciistica di Kranjska Gora dista circa 37 km, mentre la capitale Lubiana dista 55 km.

Lago di Ocrida (Macedonia e Albania)


Il Lago di Ocrida si trova esattamente sul confine tra l’Albania e la Macedonia del Nord; circa 2/3 dei suoi 349 km² appartengono al territorio macedone, mentre la restante parte occupa il territorio albanese.
È considerato il lago più antico d’Europa e uno dei più antichi a livello mondiale: secondo diversi studi, ebbe origine infatti a circa un milione di anni fa.
Dal punto di vista naturalistico detiene il primato di lago con il maggior numero di specie endemiche del mondo, che gli è valso nel 1979 il riconoscimento da parte dell’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
Questo ha contribuito a preservare la qualità dell’acqua e a salvaguardare il paesaggio, nonostante in estate il Lago di Ocrida sia una popolare meta balneare e considerando la presenza dell’uomo che abita le sue sponde: vi si affacciano infatti alcune cittadine come Ocrida (Ohrid), Struga e Radohzda sul lato macedone, mentre in Albania la principale località è Pogradec, sulla costa meridionale.

Lago Lemano (Svizzera e Francia)


Il Lago Lemano, conosciuto popolarmente anche con il nome di Lago di Ginevra, è il maggiore per estensione (582 km²) della Svizzera, anche se circa il 40% della sua superficie ricade sul territorio francese.
Durante la bella stagione lo specchio d’acqua è solcato da numerose imbarcazioni, tra cui i suggestivi battelli a vapore con le pale di legno, che collegano le diverse città e borghi che si affacciano sulle sue sponde: Ginevra, Losanna e Montreux (con il vicino Castello di Chillon), sono le principali sul versante svizzero, mentre dal lato francese Thonon-les-Bains e il delizioso borgo medievale di Yvoire sono le località più conosciute.
Il lago è fruibile dai turisti per le sue spiagge – alcune delle quali attrezzate – o per fare attività acquatiche come il kayak, uscite in barca a remi o a motore, sci nautico, canottaggio, windsurf e vela.

Lago Saimaa (Finlandia)


La cosiddetta Regione dei Laghi della Finlandia (o Järvi-Suomi in lingua locale) è un labirinto blu di laghi dove sorgono isole, istmi e promontori ricoperti di foreste.
Nel sud del Paese, non distante dal confine con la Russia, il Lago Saimaa, con i suoi 4.400 km² di estensione, è il più grande lago finlandese ed è composto da una fitta serie di bacini lacustri collegati tra loro, per un totale di oltre 13.000 km di sviluppo costiero.
In questo ambiente così spettacolare e incontaminato, tra le tante specie animali e vegetali presenti, vive la foca del Saimaa, una specie endemica che conta poche centinaia di esemplari, considerata a rischio di estinzione.

Laghi di Plitvice (Croazia)


Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice si estende per 33.000 ettari tra le montagne di Lička Plješivica, in un territorio ricoperto da foreste, corsi d'acqua, laghi e cascate che li collegano tra loro.
Il parco è salvaguardato come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 1979 ed è una delle mete turistiche più famose e visitate della Croazia.
Alimentati da due grandi fiumi, sono 16 in tutto i laghi che fanno parte del Parco Nazionale, di cui il Kozjak è il maggiore per superficie (81,5 ettari), nonché il più profondo (-47 metri).
Alcuni battelli navigano sul Lago Kozjak collegando i cosiddetti Laghi Inferiori e i Superiori, ma l’area si può scoprire anche percorrendo i sentieri nella natura tra cascate, laghetti e scorci panoramici.

Loch Lomond (Scozia)


Nella zona delle Lowlands, nel centro della Scozia, il Loch Lomond è il lago più grande della Gran Bretagna con i suoi 69,6 km².
È parte del Parco Nazionale di Loch Lomond e delle Trossachs, un’ampia area del Paese che si estende dalla costa orientale verso le Highlands, per un totale di 1865 km².
Forse meno famoso a livello internazionale rispetto al mitico Loch Ness, il lago del celebre mostro, nel Lomond si ergono oltre trenta isole (il loro numero può variare a seconda del livello dell’acqua), tra le quali la più grande tra quelle lacustri della Scozia, ovvero l’isola di Inchmurrin.
Nella zona settentrionale del lago le ripide pareti delle montagne scendono a strapiombo verso l’acqua, mentre a sud, dove il bacino si allarga, si trovano le isolette e paesaggi più dolci.
All’estremità meridionale, appena fuori dalla località di Balloch, il suggestivo Balloch Castle, costruito all’inizio del XIX secolo, è una delle principali attrazioni turistiche.

Lago Mývatn e Lago di Kerid (Islanda)


Il Lago Mývatn si trova nel nord-est dell’Islanda, su una superficie di circa 37 km² ed è parte di una più grande riserva naturale, la Mývatn-Laxá Nature Conservation Area, che comprende oltre 4000 km² di territorio circostante.
Più che per la bellezza del lago in sé, quello che colpisce della zona sono gli pseudocrateri e le formazioni rocciose visibili nel territorio, frutto di antiche eruzioni vulcaniche. Tra queste spicca certamente il cratere del monte Hverfjall, alto 452 metri e con un diametro di 1040 metri, che è uno dei più grandi e spettacolari al mondo. Altrettanto straordinario è il vicino campo di lava del Dimmuborgir, che ospita pinnacoli e pilastri di roccia dalle forme stravaganti, o l’area geotermale di Hverir, con le sue pozze di fango bollente.
A chi è interessato più propriamente al lago, segnaliamo che il versante occidentale è ottimo per la sua tranquillità e per dedicarsi al birdwatching: in questa zona umida vivono infatti oltre 100 specie differenti di uccelli.
Per una vista panoramica dello specchio d’acqua conviene salire sulla vetta del Vindbelgur, che tocca quota 529 metri s.l.m., da dove si può ammirare il paesaggio.

Il Lago di Kerid, invece, si è formato all’interno di un cratere vulcanico, assumendo così una quasi perfetta forma ellittica. La spettacolare caldera è profonda circa 55 metri, ma il lago raggiunge una profondità massima variabile tra i 7 e i 14 metri, a seconda della stagione e delle precipitazioni.
Il Kerid Crater Lake dista meno di 70 km dalla capitale Reykjavík ed è una tappa classica per i viaggiatori che scelgono di scoprire le bellezze naturali del cosiddetto Golden Circle.

Eibsee (Germania)


Il Lago Eibsee si trova in Baviera, circa 100 km a sud-ovest di Monaco, quasi sul confine con l’Austria, a un’altitudine di 973 metri s.l.m. alle pendici della Zugspite, la montagna più alta della Germania.
Il lago si estende per soli 1,77 km², ma ciò che colpisce di più di questo bacino, oltre alle foreste di conifere e alla sagoma della montagna sovrastante, sono i suoi colori cristallini; vicino alle rive e attorno agli isolotti, infatti, con la giusta luce assumono tonalità da mare caraibico.
Data la sua bellezza, è ormai divenuto una popolare meta turistica ed escursionistica: in estate la gente ci fa il bagno, mentre durante tutto l’anno si possono compiere camminate e percorrere i sentieri che lo circondano. Dal lago parte inoltre la funivia per la cima della Zugspitze.

Lago di Costanza (Germania, Austria e Svizzera)


Il Lago di Costanza (o Bodensee, in tedesco) si estende per 536 km² ricadendo nei territori di tre stati – Austria, Svizzera e Germania – oltre a trovarsi a breve distanza da un quarto, il piccolo Principato del Liechtenstein.
Meta estiva balneare e di villeggiatura, così come di escursioni, sport ed eventi culturali durante tutto l’anno, questo lago di origine glaciale può essere visitato a partire dalle cittadine e dai borghi che vi si affacciano: Costanza, Überlingen, Meersburg, Friedrichshafen, Lindau e Bregenz sono le località più turistiche.

Lago Galvė (Lituania)


La Lituania è uno dei Paesi europei con il maggior numero di laghi sul proprio territorio.
Ce ne sono di tutti i i tipi, alcuni completamente vergini, altri più sfruttati turisticamente o sui quali sono state costruite dall’uomo città e bellezze architettoniche.
La regione lacustre nella zona di Trakai, piccola cittadina di appena 10.000 abitanti ad appena 28 km dalla capitale Vilnius, famosa come centro dell’omonimo Trakai Historical National Park, accoglie numerosi laghi, tutti adiacenti o collegati tra loro: oltre al Galvė, segnaliamo il Luka (o Bernardinai), il Totoriškės, l’Akmena e il Gilušis.
Il Parco Nazionale Storico di Trakai comprende la città affacciata sul lago, così come il vicino castello costruito su una piccola isola dello stesso Lago Galvè, le foreste circostanti e alcuni villaggi nei dintorni, tra cui quello storico di Senieji Trakai, luogo natìo del Granduca Vytautas, eroe nazionale vissuto tra il XIV e il XV secolo.
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