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I laghi pił belli della Liguria

La Liguria non è particolarmente conosciuta per i suoi laghi: quelli naturali sono pochi e di piccole dimensioni, mentre quelli più grandi sono perlopiù invasi artificiali spesso realizzati per scopi idroelettrici, irrigui o di riserva d'acqua dolce.
Il turismo in regione è solitamente attratto dal clima mite e dalle famose località della costa ligure, ma una giornata al lago può essere una valida opzione per una gita fuori porta.

Di seguito proponiamo un elenco dei laghi più belli della Liguria, balenabili e non, scelti sia per l’ambiente che li circonda che per i servizi e le opportunità escursionistiche che offrono.

Lago del Brugneto


Situato ad un’altitudine di 775 metri s.l.m., quello del Brugneto è un lago artificiale, nonché il maggiore di tutta la Liguria grazie ai suoi 0,97 km² di superficie.
Creato in seguito allo sbarramento del torrente Brugneto nel 1959 sommergendo le piccole frazioni di Frinti e Mulino, si trova nel Parco naturale regionale dell’Antola ed appartiene amministrativamente ai comuni di Torriglia, Propata e Rondanina, in Alta Val Trebbia.
Il lago non è balneabile, ma durante la bella stagione è piacevole fare picnic nelle aree attrezzate sulle sue rive e compiere il giro a piedi attorno al perimetro del lago, che in alcuni punti si addentra nei rilievi circostanti lasciando momentaneamente il percorso lungo lo specchio d’acqua.

Lago di Osiglia


Un bacino artificiale creato alla fine degli anni Trenta con la realizzazione della diga dell’Osiglietta, sommergendo parte dell’antico paese, che riaffiora saltuariamente quando vengono effettuate operazioni di manutenzione che prevedono lo svuotamento del lago.
L’invaso, che sorge a 637 metri s.l.m., è la principale riserva d’acqua dolce della provincia di Savona ed è ormai un riferimento turistico anche grazie al contesto naturalistico e ambientale che lo circonda, come i boschi di faggio, castagno, rovere e conifere.
Il lago ospita regolarmente manifestazioni sportive, come gare di pesca e di canoa, anche a livello nazionale. Il Lago di Osiglia è attraversato da un ponte detto “Ponte di Manfrin”.

Lago delle Lame


Tra gli specchi d’acqua più piacevoli della zona per la sua tranquillità, il Lago delle Lame è situato all’interno dell’omonima foresta nel Parco naturale regionale dell’Aveto. Siamo nel Comune di Rezzoaglio, in provincia di Genova, a 1048 metri s.l.m.
È un lago di origine glaciale ed oggi è frequentato soprattutto da pescatori e da escursionisti: da qui infatti partono diversi sentieri che conducono ad altri laghetti della zona e al Monte Aiona.
Dal bacino, a circa un’ora di semplice camminata, si può giungere alla cascata della Ravezza, dove i più temerari possono fare un bagno nelle fredde acque della piscina naturale ai suoi piedi.

Nelle vicinanze, in alcuni giorni dell’anno e per un numero limitato di persone, è possibile compiere anche escursioni che conducono alla Riserva Naturale Orientata delle Agoraie, gestita dal Reparto Carabinieri Forestale per la Biodiversità, dove si trovano i cosiddetti Laghetti delle Agoraie, specchi d’acqua di origine glaciale e dove vivono anche piante e animali davvero rari in Italia.

Laghi del Gorzente


Sono tre invasi artificiali posti al confine tra la Liguria e il Piemonte, per la precisione nei comuni di Campomorone e Ceranesi (provincia di Genova) e Bosio (Alessandria), ad un’altitudine compresa tra i 600 e i 700 metri s.l.m.
Si tratta del Lago Lungo (o Bigio), del Lago Lavezze (o Bruno) e Lago Badana (o Lago de Föggiariônda, in dialetto locale); quest’ultimo in realtà si trova completamente nella provincia di Alessandria.
Date le loro caratteristiche, nei laghi non è prevista la balneazione, ma è piacevole visitarli e fermarsi per una sosta percorrendo il Sentiero naturalistico dei Laghi del Gorzente, un itinerario ad anello tra luoghi di interesse storico e naturalistico.

Lago di Giacopiane


Nel Parco naturale regionale dell’Aveto i laghi di Giacopiane sono due bacini artificiali che ricadono nel territorio del Comune di Borzonasca, in Valle Sturla.
I due laghetti – chiamati rispettivamente Giacopiane e Pian Sapeio, quest’ultimo più piccolo – sono inseriti in un contesto paesaggistico davvero interessante tra conifere e larici ad un’altitudine di 1015 metri s.l.m.
I laghi non sono balneabili, ma è bello camminare in questa zona percorrendo l’anello del Lago di Giacopiane, un percorso di circa 4 km adatto a tutti dove si possono incontrare mandrie di mucche e cavalli. Per chi vuole, esiste anche un’area attrezzata per i picnic, mentre molti appassionati frequentano il lago soprattutto per la pesca.

Lago di Tenarda


A cavallo tra la Val Nervia e la Valle Argentina, nel Parco naturale regionale delle Alpi Liguri, il Lago di Tenarda è un invaso artificiale creato con la costruzione dell’omonima diga nel 1963.
Si trova ad un paio di km dal confine con la Francia, per la precisione nel Comune di Triora, e, in parte, in quello di Pigna, entrambe località della provincia di Imperia, nonché due tra i borghi più belli della Liguria.
Le sue dimensioni sono piuttosto ridotte (appena 0,3 km² di superficie), mentre la sua altitudine è di 1330 metri s.l.m.
Non è consentita la balneazione, ma può essere meta di escursioni e di trekking per chi ama stare a contatto con la natura.

Laghetti di Nervi


Lungo il corso del torrente Nervi esistono delle pozze d’acqua cristallina immerse tra i boschi nell’entroterra di Genova, ad appena 2 km dal mare.
Non si tratta ovviamente di veri e propri laghi: qui il torrente crea infatti in alcuni punti delle piccole piscine che possono essere meta di escursioni durante tutto l’anno e dove in estate si può trovare anche refrigerio dal solleone con un bagno nelle fresche acque del rio.
I laghetti sono raggiungibili a piedi dal quartiere genovese di Nervi percorrendo via Molinetti di Nervi.

Lago di Vobbietta


È conosciuto anche con il nome di Lago di Savio ed è un piccolo lago artificiale creato nel 1931 per scopi idroelettrici nella Val Vobbia. Siamo nella frazione di Vobbietta, nel Comune di Isola del Cantone (provincia di Genova), ai confini del Parco naturale regionale dell’Antola.
Il lago è frequentato da molti pescatori che qui trovano trote, carpe, cavedani, tinchi e barbi, ma esiste anche un’area picnic e in estate qualcuno ci fa il bagno. Non mancano i sentieri nei dintorni e le possibilità di godersi la natura: con molta fortuna è possibile vedere anche qualche animale che si abbevera nello specchio d’acqua.
Il Lago di Vobbietta si raggiunge uscendo al casello autostradale sull’A7 di Isola del Cantone e seguendo le indicazioni per Vobbia (SP8); percorsi pochi chilometri il lago si trova sulla sinistra.
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