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Gite domenicali fuori porta in Liguria. Dove andare in gita per un giorno

La Liguria è una regione davvero unica e particolare, a partire dalla sua forma a boomerang, ad esempio, che i più romantici descriverebbero, forse, come una mezzaluna; in realtà si tratta di una lunga striscia di costa, che segue l’andamento della particolare conformazione, ed è “schiacciata”, da nord e da nord-est, da una dorsale ininterrotta di rilievi che salgono veloci e presidiano le belle spiagge che ogni anno vengono prese d’assalto da turisti di tutto il mondo.

Insomma, in poco meno di 5.500 km², solo Valle d’Aosta e Molise sono più piccole della Liguria, convivono in perfetta armonia tradizioni “mari e monti” profondamente radicate: spettacolari coste frastagliate, lunghe spiagge bianche, borghi di pescatori, ciaspolate invernali, impianti sciistici all’avanguardia e una produzione enogastronomica d’eccellenza.

Veramente numerose, quindi, le mete dove andare in gita per un giorno in Liguria, talmente diverse tra di loro che troverete sicuramente qualcosa che fa al caso vostro, tra musei originali, piccoli borghi incantati, avventure in mezzo al mare, parchi avventura per i più piccoli e suggestive escursioni da fare in compagnia dei vostri amici quattrozampe.

Vi consigliamo anche di dare un’occhiata tra gli eventi della Liguria che abbiamo selezionato per voi, perché tra sagre, feste popolari, eventi religiosi, fiere e rievocazioni storiche non avrete che l’imbarazzo della scelta e potrete scegliere qualcosa di originale che renderà meravigliosa la vostra giornata.

Triora e il Museo delle Streghe


Cominciamo subito con uno dei più bei borghi della Liguria, nonché uno dei più misteriosi e suggestivi paesi dello Stivale intero. Non a caso, infatti, si è guadagnato l’appellativo di “paese delle Streghe”, tanto che le gentili signore, dotate di scope di saggina, pentoloni e ricette a base di code di pipistrello e sangue di drago, vi accoglieranno fin dal vostro ingresso nel centro abitato, ben disegnate sui cartelli di benvenuto.
Siamo nella Valle Argentina, in provincia di Imperia, e sono solo circa 400 gli abitanti di Triora, questo magnifico borgo immerso in uno scenario paesaggistico mozzafiato, tra boschi verdeggianti e ruscelli cristallini e scroscianti, abbarbicato a poco meno di 900 metri di altezza, poco sotto la frazione di Monesi, l’unica stazione sciistica della Liguria. Poche persone, dunque, ma tanta capacità di accogliere i turisti più curiosi, affascinati dal mistero che da sempre circonda questa suggestiva cittadina.
Un gomitolo di strade strette e tortuose, che lasciano ogni tanto il passo a graziosissimi archi in pietra, a vicoli bui e tetri e a decorazioni evocative, fatte con ciuffi di saggina e immagini di magici gatti neri. Ma perché Triora, pugno di case e pochi abitanti, è diventato così noto a livello nazionale, se non addirittura internazionale, per le sue “bagiue”?
Perché proprio qui, tra il 1585 e il 1587, quando essere donne diverse da ciò che la società prevedeva che si dovesse essere era molto più pericoloso di quanto si possa immaginare, si tenne una delle cacce alle streghe più crudeli e sanguinarie che la storia ricordi.
Obbligatoria, quindi, la visita al Museo Etnografico e della Stregoneria, presso il quale avrete la possibilità di scoprire la storia ricostruita di quegli anni bui, grazie ai documenti conservati del processo, gli strumenti di tortura utilizzati e la narrazione della vita di quelle “streghe” che furono obbligate a confessare delitti che non avevano commesso per porre fine alle atroci torture a cui furono sottoposte.

Le Cinque Terre con il battello


Non si può scrivere una guida sulle gite fuoriporta in Liguria senza prendere in considerazione le Cinque Terre, quei cinque borghi marinari dal fascino antico che costellano i 18 chilometri della frastagliata costa compresa tra Portovenere e Levanto: Riomaggiore, Corniglia, Manarola, Vernazza e Monterosso al Mare. Il territorio collinare aspro e accidentato che le circonda, territorio che l’uomo ha saputo modellare con maestrìa, terrazzando le pendici severe dei rilievi per poter coltivare la vite e l’ulivo, ha mantenuto quell’aspetto autentico e intatto che incanta i numerosi turisti nazionali e internazionali che ogni anno vengono a visitare quelli incantevoli luoghi.
Uno dei modi più suggestivi per visitare quelli che sono da considerare indubbiamente tra i più bei borghi dell'Italia intera è la mini-crociera via nave, che consente di godere direttamente dal mare dell’incantevole bellezza che quei cinque grumi di case color pastello mostrano con generosità.
Sono molti i porticcioli di imbarco, ubicati sulla costa ligure di Levante e su quella della Toscana settentrionale, da cui si può partire, nel periodo compreso tra aprile e novembre, per un tour giornaliero che vi porterà a scoprire le Cinque Terre, a parte Manarola che è abbarbicata un pochino più in alto rispetto alle altre “sorelle” e non ha, quindi, un punto di attracco, e le meravigliose ricchezze che custodiscono gelosamente da ormai qualche millennio.

Whale Watching: i delfini e le balene del Santuario dei Cetacei


I biologi marini che li hanno studiati hanno dimostrato che sono molto intelligenti, perfettamente in grado di interagire allegramente con gli essere umani, assolutamente consapevoli di sé stessi - sembra che ognuno di loro abbia un “nome di battesimo”, in quanto il fischio che usano per chiamarsi tra di loro varia, nella sua modulazione, a seconda del soggetto del branco a cui è rivolto - e disponibili a cavalcare i mari con quell’incredibile eleganza di cui sono dotati, mentre noi, affacciati dal parapetto della nave, li guardiamo ammirati ed emozionati. Stiamo parlando delfini, i meravigliosi mammiferi marini che sanno sorriderci - non pare anche a voi che lo facciano? - e giocare con noi,divertendosi come bambini.
Perché vi parliamo di delfini? Perché come terza gita da proporvi abbiamo scelto, approfittando proprio del territorio che ci ospita, di mandarvi in mare aperto ad avvistare delfini e, se siete fortunati, balene e altri cetacei.
Come? Con una crociera organizzata da Whalewatch di Genova o di Imperia che vi porterà nel Santuario Internazionale dei Cetacei, area marina protetta che si estende per 100.000 km², in quella porzione di Mar Mediterraneo che interessa le coste della Liguria, della Toscana, di tutta la Corsica e della parte settentrionale della Sardegna, e in cui vivono migliaia di balene, delfini, grampi, zifii, balenottere e globicefali.
Quattro ore di crociera, durante la quale le probabilità di avvistare i nostri amici marini è altissima - nel caso di non avvistamento la crociera può essere riprenotata senza costi aggiuntivi - e altrettanto alta è la certezza che vi emozionerete moltissimo quando un branco di delfini si metterà a rincorre la scia della vostra barca, tra acrobazie, fischi acuti e, c’è da giurarlo, risate fragorose.
Ovviamente la crociera può essere effettuata solo in determinati periodi dell’anno, indicativamente da marzo a ottobre), e se le condizioni del mare lo consentono.

Dialogo nel buio


Restiamo a Genova per quella che promette di essere non solo una gita fuoriporta entusiasmante, ma soprattutto un’esperienza di vita formativa ed emozionante, una di quelle occasioni ludico-educative trasversali che tocca nel profondo e, per questo, è dedicata a tutti i componenti della famiglia.
Stiamo parlando di Dialogo al Buio, una mostra-percorso che si svolge completamente al buio, come il titolo efficacemente evoca, a bordo di una chiatta ormeggiata in Darsena, poco distante dall’Acquario di Genova. Le vostre mete, infatti, non saranno le sale di un museo, né il vostro obiettivo sarà quello di ammirare opere d’arte preziose, perché tutto ciò che dovrete fare sarà di imparare ad orientarvi in stanze e situazioni a voi più che familiari, facendo, però, a meno del senso della vista; l'esperienza permette di attivare gli altri sensi e di vedere il mondo attraverso altri occhi: toccare, ascoltare, annusare e assaggiare diventeranno, infatti, azioni che vi sembrerà di non aver fatto mai con tanta intensità, tanto che vi stupirete di non esservi mai accorti di certi particolari.
Il valore aggiunto di questa visita è rappresentato dalla guide non vedenti o ipovedenti che vi accompagneranno, aiutandovi ad affrontare il timore e regalandovi l’occasione di sperimentare “un altro mondo”, un diverso modo di vivere il quotidiano, un modo secondo il quale i sensi meritano più cura e rispetto di quanto siamo soliti dar loro.
Oltre al percorso museale, inoltre, vengono organizzati altri eventi, sempre collegati in qualche modo all’assenza di luce, come l’aperitivo degustato al buio, che acuisce il senso del gusto e regala un’esperienza sensoriale unica, o la Caccia a Tesoro al Buio, durante la quale i più piccoli si divertono moltissimo.

Una giornata di divertimento per i più piccoli


A proposito dei più piccoli di casa, croce e delizia dei genitori gitaioli che hanno sempre difficoltà a trovare qualche idea su dove andare con i bambini in Liguria, abbiamo trovato due mete che vi - sia a voi che a loro - piaceranno molto e vi permetteranno di passare una giornata divertendovi e stimolando la curiosità e la creatività di tutti.
Restiamo ancora nel capoluogo, in zona Porto Antico, perché qui, a due passi dall’Acquario e dalla chiatta che ospita Dialogo al Buio, in quella che potremmo definire una “piazza affacciata sul Mediterraneo”, nonché il vero cuore di Genova, dove ci si diverte, ci si incontra, si prendono aperitivi e, soprattutto, si trovano le più belle attrazioni per bambini della Liguria.
Tra queste scegliamo la Città dei Bambini e dei Ragazzi, un’immensa struttura completamente dedicata al divertimento dei bambini, sia i più piccoli sia quelli più grandini; diverse, infatti, le aree tematiche, a seconda dell’età e degli interessi dei piccoli avventori, all’interno delle quali è possibile trovare giochi che diventano strumento di apprendimento e permettono ai nostri piccoli di avvicinarsi alla scienza, alla natura e alla tecnologia in modo divertente e, soprattutto, intelligente: formicai giganti, bolle di sapone, piccoli esperimenti con l’acqua, specchi deformanti, fiumi da attraversare, grotte da esplorare, case da costruire e addirittura un transatlantico da “guidare”. Super-divertente!

Per la seconda gita, invece, ci allontaniamo un po’ e andiamo a esplorare la Riviera di Ponente, visto che finora l’abbiamo trascurata un po'. Ci fermiamo a Imperia, nel cuore della Riviera dei Fiori, situata a poco più di 20 chilometri da Sanremo, la capitale “democraticamente eletta” di questo bel tratto di costa che propone spiagge di morbida sabbia, servizi balneari d’eccellenza e tra le migliori località di mare della Liguria.
Già queste caratteristiche potrebbero essere considerate adatte e sufficienti per poter organizzare una bella gita a misura di bambino, ma noi vogliamo aggiungere un ingrediente in più, proponendovi una visita a Villa Grock, uno degli edifici più spettacolari e originali della storia architettonica nazionale.
Qui visse gli ultimi anni della sua vita Charles Adrien Wettach, in arte Grock, ossia il clown più bravo e famoso a cui la storia abbia mai dato i natali, tant’è che nel 1919 fu eletto “Re dei Clown”, un elegante e strepitoso artista che ha fatto ridere, a cavallo delle due Guerre Mondiali re, regine, dittatori e, soprattutto, bambini di tutto il mondo.
Massone, esoterista, originale interprete della fantasia e dell’immaginazione, il Clown Grock ha fatto edificare una villa fuori da ogni ordinario, un po’ liberty, un po’ rococò, un po’ orientaleggiante e assolutamente folle, come solo la casa di un clown può essere. Il grande Parco, ad esempio, presenta un laghetto in mezzo al quale si trova un piccolo isolotto, raggiungibile solo attraverso un ponticino grazioso, quasi fiabesco, così come piene di fantasia sono le sculture, le decorazioni, gli elementi di design, le stanze, le attrazioni che si trovano lungo il percorso proposto, percorso che, ne siamo certi, incanterà i vostri piccoli. E, senza ombra di dubbio, anche voi.

Musei, castelli e aperitivi: dove andare in una giornata di pioggia in Liguria


Quando una regione srotola la maggior parte del suo territorio sulla costa lungo il mare, può diventare difficile scegliere una meta decente per passare una domenica piacevole se il cielo non promette bene. Non disperate, però, perché noi abbiamo lavorato per voi e abbiamo scovato qualche piacevole luogo dove andare quando piove in Liguria.
Fuori il tempo è brutto, fa freddo, tira vento e il cielo non accenna ad aprirsi al sole? E noi andiamo dentro, nelle viscere della terra, in barba a Giove Pluvio, che nelle gallerie della MIniera di Gambatesa non ci può raggiungere.
Siamo sulla Riviera di Levante, nell’entroterra che si apre alle spalle di Chiavari e Lavagna, ed è qui che si trova quella che è stata, fino a pochi anni fa, la più grande miniera di manganese d’Europa ed è oggi stata trasformata in polo museale d’eccellenza. L’ingresso nella pancia della montagna viene effettuato con il vecchio trenino originale dei minatori, riadattato per il trasporto di passeggeri, e prosegue poi a piedi, lungo il percorso che ci viene mostrato da una guida esperta, grazie alla quale avremo la possibilità di scoprire la dura vita dei minatori, tra l’illuminazione fioca, l’umidità poco salubre e il lavoro massacrante a cui erano sottoposti.
Nell’area di ingresso è, inoltre, possibile ammirare numerose collezioni mineralogiche e assistere a lezioni di presentazione della visita, nonché prendere qualcosa di caldo al simpatico bar quando si riemerge dal buio della miniera.

Ci spostiamo sulla costa per la seconda gita sotto la pioggia, perché in fondo il mare è bello sempre, anche quando il clima non aiuta; andiamo a Rapallo, la bella cittadina affacciata sul Golfo di Tigullio che richiama moltissimi turisti ogni estate per il suo clima favorevole e la bellezza dei paesaggi che offre; qui c’è un celebre Castello, che è la meta del nostro prossimo viaggio, una struttura del tutto particolare che assomiglia più a un fortino che a un maniero.
Tanto per cominciare è in mezzo al mare, anziché abbarbicato sulle pendici che circondano il centro abitato, in secondo luogo è rettangolare, lineare, senza tanti fronzoli e, in ultimo, è annoverato tra i Monumenti Nazionali Italiani, tanto per darvi l’idea del perché è considerato da sempre il simbolo indiscusso dell’elegante borgo marinaro. Si narra che la sua costruzione fu decisa per dotare la città di una struttura difensiva dopo che un temibile pirata riuscì ad assaltare Rapallo, portando morte, distruzione e disperazione.
Suggestiva la visita all’interno della fortezza, oggi sede di mostre interessanti e convegni, senza contare che se ci andate tra fine novembre e metà gennaio troverete Babbo Natale in persona ad aspettarvi, con tanto di elfi e magici compagni.
L’antico castello, infatti, viene ogni anno allestito per ospitare il buon vecchio con la barba bianca tanto amato dai bambini di ogni età, nell’ambito delle manifestazioni che vengono organizzate per quello che resta, tra i mercatini di Natale della Liguria, uno fra i più suggestivi.
Alla fine della visita potete concludere la vostra giornata al Bar Enoteca Castello, che si trova a soli 100 metri da qui, perfetto per un aperitivo al volo o uno spuntino leggero, giusto per ricaricarsi prima di tornare a casa ad aspettare che la pioggia smetta di cadere.

A passeggio con il cane a picco sul mare: antichi sentieri e giardini all’inglese


Trovare, invece, luoghi in cui organizzare gite con il cane in Liguria è decisamente più semplice, vista la ricchezza naturalistica che la regione propone. Segnaliamo subito, ad esempio che le spiagge per cani sono moltissime, sia tra quelle private che tra quelle comunali e, quindi, se Fido ama la sabbia e la tintarella non avete che l’imbarazzo della scelta.
Abbiamo scelto per voi la Spiaggia Capo Mele di Laigueglia, poiché propone spazi attrezzati per i vostri pelosi che potranno farsi anche un bel bagno e accompagnarvi al bar o al ristorante, aperti tutto il giorno, sempre in grado di servire un pranzetto leggero a base di pesce, piuttosto che un’apericena sfiziosa quando il sole comincia a scendere. Ciotole e acqua sempre fresca sono a disposizione di Fido, affinché possa farvi compagnia mentre ritemprate il vostro corpo dopo una giornata passata a giocare con lui, a sguazzare nell’acqua e a riposare sulle comode sdraio che lo stabilimento offre ai clienti, pelosi e non. Non vi resta, quindi, che inforcare gli occhiali da sole, calzare il cappello di paglia, appoggiare tutte e sei le zampe sulle sdraio e darvi alla vita da spiaggia. Siamo certi che darete il meglio di voi.

Per la seconda gita abbiamo pensato che dopo tutto questo riposo è ora di camminare un po’ e vi mandiamo, quindi, ad affrontare la Passeggiata a Mare di Anita Garibaldi che si estende dal porticciolo di Nervi all’antico scalo di Capolungo, lungo un percorso attrezzato di 2 chilometri che segue i saliscendi naturali della spettacolare scogliera su cui si snoda poco sotto. Piccole case colorate che si tengono strette alla roccia, scorci panoramici suggestivi sul Golfo di Portofino, scalette che scendono verso calette incantevoli e graziosi locali presso cui prendere un gelato o qualcosa di fresco da bere.
Esattamente a metà strada si trova l'incantevole Torre Groppallo, eretta nel ‘500 per difendersi dalle incursioni del terribile Dragut, lo spietato corsaro ottomano che fece tremare il Mediterraneo intero per buona parte del XVI secolo.
Che dirvi di più? Voi passeggerete gustandovi un meraviglioso angolo di Liguria e Fido potrà scorrazzare felice in su e in giù, assaporando i profumi e gli odori intensi che ci sono da quelle parti. Davvero impagabile!
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 Pubblicato da il 05/03/2018 - - ® Riproduzione vietata