Cerca Hotel al miglior prezzo

I Presepi pił belli di Roma

Roma e il Natale: un binomio perfetto per chi vuole fare una breve vacanza, ma anche per chi in città ci abita e dato il periodo di feste, vuole scoprire, con l’occasione, qualche segreto e suggestione in più per visitare la Città Eterna.
Nonostante le restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria, la città in questi giorni si sta addobbando a festa, con lumini, festoni, ghirlande e gli immancabili alberi di Natale di ogni forma e dimensione. Nella città cuore della chiesa cattolica non possono in effetti mancare i presepi, e alcuni sono tra i più belli e stupefacenti al mondo.

Per il Natale 2020 le regole di distanziamento sociale e le limitazioini alla mobilità ci faranno vivere le festività in maniera diversa; non tutti i tradizionali presepi saranno allestiti e quelli che comunque apriranno dovranno rispettare le giuste regole di sicurezza. In ogni caso, di seguito proponiamo una carrellata dei presepi più belli di Roma e del Vaticano da ammirare e fotografare, o da prendere come ispirazione per la Natività da realizzare a casa propria.

Alcuni presepi di Roma, sono in realtà visibili tutto l’anno e tra i più spettacolari vi sono indubbiamente quelli presenti all’interno della Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta, della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, della Chiesa di Santa Maria in Via e della Basilica di Santa Maria Maggiore.

Forse non tutti sanno che nella Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta, nel Rione Monti, proprio alle spalle di Via dei Fori Imperiali, si può ammirare tutto l’anno la mostra permanente di presepi, grazie alla quale sarà possibile andare alla scoperta di tutte le tecniche di lavorazione dell’arte del presepe, della sua secolare storia e della lunghissima sua tradizione.

Non lontano e sempre lungo via dei Fori Imperiali, all’interno della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, si può ammirare poi uno dei più bei presepi esistenti: è un presepe napoletano dalle dimensioni sorprendenti, che attesta quanto quest’arte sia davvero tutta italiana.
Risale al Settecento, anche se sappiamo che è stato interamente restaurato nel Novecento ed oggi fa sfoggio di sé tutto l’anno proprio per la sua bellezza e particolarità: la classica scena della natività è inserita in una folla intenta nelle faccende quotidiane – un venditore di castagne, un fruttivendolo, un contadino che raccoglie uva, un soldato, un taverniere – e le statuette in legno e terracotta, tra cui anche quelle di animali, piaceranno molto ai bambini.

Nella Chiesa di Santa Maria in Via è presente, sempre in mostra permanente, un altro bel presepio napoletano con statue del 1700 opera di Nicola Maciariello.
È tradizione durante la Santa Messa del 24 dicembre l’inaugurazione del Presepio interamente ambientato nella Roma dell’800; nel Chiostro è inoltre allestita una Mostra di Arte Presepiale molto interessante.

Il capolavoro artistico più rinomato si può ammirare all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore, dove sembra esserci il più antico presepe di Roma: si tratta dell’opera che Arnolfo di Cambio nel 1291 realizzò per volere di papa Niccolò IV. Un presepe che si compone di otto statuette, tutte modellate nella pietra, dove insieme a Maria, Giuseppe e il bambinello sono presenti anche il bue, l’asino ed i Magi, tutti in adorazione.

Imperdibile è anche la celebre e storica Mostra dei 100 Presepi, che dal 1976 cerca di riportare all’attenzione di tutti la tradizione italiana dell’arte del presepe. Dal 2018 ha cambiato location abbandonando le Sale del Bramante in Piazza del Popolo per trasferirsi nella Sala Pio X (via dell'Ospedale, angolo via della Conciliazione), in Vaticano. Quest'anno, tuttavia, a causa del Coronavirus, la mostra è allestita presso il colonnato di Piazza San Pietro.
Contestualmente allo spostamento, l'evento ha cambiato anche il nome: si chiama infatti "100 presepi in Vaticano" e vi si possono sempre trovare presepi di ogni forma, dimensione e fattura, provenienti da ogni parte del mondo. L'appuntamento con la III edizione è dal 13 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021.

Una visita d’obbligo è quella al presepe allestito nella Chiesa di Santa Maria in Ara Coeli, accanto al Campidoglio. Si tratta di un antico presepio romano in cui si venera particolarmente il celebre Bambinello capitolino, presente oggi in copia perché l’originale fu rubato nel 1994, caratterizzato dalla spettacolare Gloria opera di Padre Codogno, realizzata nel 1828, e da figure a grandezza naturale opera di Luigi Ceccon datate al 1858.

Spostandoci nella Chiesa di Santa Maria dell’Anima, alle spalle di Piazza Navona dove solitamente si svolgeva il più importante dei mercatini di Natale a Roma (nel 2020 annullati a causa del Covid-19) si può ammirare un presepio con splendide statue in legno opera di Sebastian Osterrieder, artista originario della città di Monaco di Baviera.
L’artista realizzò ben tre esemplari dello stesso presepio e gli altri due sono conservati presso la Domus Sanctae Marthae in Vaticano e nella Chiesa dell’Assunzione di Bettembourg, in Lussemburgo. L’opera nella nostra chiesa è quella che lo scultore realizzò per Guglielmo II, Imperatore di Germania e Re di Prussia tra fine Ottocento e i primissimi anni del Novecento: l’angelo centrale reca i simboli imperiali, mentre l’angelo del presepio conservato in Vaticano reca i simboli papali, poichè commissionata da papa Pio XI.

Altro presepe molto famoso a Roma è quello dei Netturbini, allestito all’interno dell’Ama in via dei Cavalleggeri 5, a pochi passi da San Pietro. Nato per volere di un appassionato dipendente e di un gruppo di volontari, fece la sua comparsa nel 1972 e da quel giorno accompagna le feste in città ogni anno, tanto da essersi meritato il soprannome di “presepe dei romani”.

Ovviamente come conclusione non possiamo non citare il più famoso presepe del mondo, quello che ogni anno viene allestito, sempre diverso, in Piazza San Pietro, proprio ai piedi del gigantesco albero che illumina le notti invernali della Capitale. Quest'anno l'albero proviene dalla Slovenia, mentre il presepe in ceramica italiana è un dono del paese di Castelli, in provincia di Teramo. Sia il Presepe in Piizza San Pietro che l'albero di Natale saranno inaugurati venerdì 11 dicembre 2020 alle ore 16:30 con una cerimonia ristretta e rimarranno esposti al pubblico fino al 10 gennaio 2021.

Natale a Roma significa anche scoprire i mille presepi che animano la Capitale in questo periodo. Ogni chiesa e ogni angolo importante della città ne allestiscono uno: che sia grande o piccolo, antico o super moderno, tradizionale o assolutamente innovativo non ha importanza, quello che conta è che sia un piccolo capolavoro di originale arte italiana.

Se ti piacciono i presepi, leggi anche il nostro articolo sui presepi più belli d'Italia.

L'Associazione Culturale L'Asino d'Oro organizza passeggiate guidate a Roma e attività per bambini per scoprire la Città Eterna.

Per prenotazioni e-mail: info@lasinodoro.it
Cellulare: 346 5920077 - Skype: L'Asino d'Oro

www.lasinodoro.it - Diventa loro fan su Facebook - Twitter
  •  

 Pubblicato da il 11/12/2020 - - ® Riproduzione vietata

02 Marzo 2021 La Costa de La Luz a Huelva: cosa vedere ...

La Spagna è terra di sole per eccellenza. In un paese caliente ...

NOVITA' close