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Volare con i bambini? L'idea di cAir, compagnia aerea che semplificherÓ tutto

Lo ammettiamo, ce lo siamo chiesti anche noi, una volta, mentre eravamo diretti a Shanghai. Un bambino accudito dal suo padre cinese, evidentemente la prima volta da solo in aereo con il pargoletto, aveva tenuto sveglio tutto l'Airbus A 340 con grida ed urli strazianti, senza posa. Ed il pensiero, subdolo, era balenato nella nostra mente: ma non si potrebbe volare senza bambini? Ovviamente si tratta di una domanda per assurdo, tutti amiamo alla follia i nostri bimbi, ma quando un genitore perde il controllo della sua prole, ammettiamolo, per gli altri passeggeri questo è il peggior modo in assoluto per iniziare una vacanza!

Forte di questa esperienza, comune a tantissimi viaggiatori, qualcuno sta in effetti lavorando per un nuovi tipi di velivoli, in cui possano essere esclusi o in qualche modo "ghettizzate" le piccole pesti, chi ha previsto servizi di baby sitter in volo, oppure voli per soli adulti, ma anche chi, come il progetto in questione, sta studiando un nuovo modello di compagnia aerea, e cioè espressamente orientata al volo delle sole famiglie. Si chiamerebbe cAir, ed il concetto è stato sviluppato dallo studio di progettazione RKS, che giocando sull'assonanza tra questo nome e la parola cura “Care” ha definito alcune caratteristiche di un aereo tipo, adatto ad ospitare solamente le famiglie anche con bambini rumorosi, togliendoli quindi dai voli commerciali tradizionali.

La compagnia cAir dovrebbe offrire un servizio a 360° a favore delle famiglie con bambini, ma non solo in volo: RKS ha previsto una semplificazione di tutte le procedure, a partire dall'acquisto dei biglietti, al momento dell'arrivo in aeroporto. Da qui il percorso per le famiglie verrebbe facilitato, rendendo meno faticose e noiose le fasi di check-in, con personale in grado di fornire eventualmente assistenza alla famiglie in difficoltà. Le boarding card sarebbero create con caratteri più grandi in modo che sia più facile trovare il gate o ricordarsi l'esatto posto a sedere sull'aereo, anche per gli stessi bambini.

Se ci pensate, nell'ottica bambini, uno dei momenti più pericolosi del viaggio è quando c'è un trasferimento in autobus dentro all'aeroporto. Non ci sono cinture di sicurezza, i posti a sedere sono limitati, e il traffico dell'aeroporto inquieta molto i genitori più scrupolosi. cAir penserà anche a questo con dei mezzi di trasferimento specifici, più sicuri ed adatti ai bambini.

Una volta in aereo, verrà data una grande importanza all'intrattenimento dei bimbi a bordo, ed a servire cibi adatti a loro. Quante volte abbiamo visto visi di bambini perplessi di fronte al vassoio del pasto più o meno ricco di tutto fuorché di qualcosa interessante per loro, e vogliamo parlare delle posate poco ergonomiche e le altezze impossibili dal sedile al vassoio? RKS ha anche studiato modifiche alle toilettes, per rendere meglio utilizzabili dalle mamme che devono cambiare i propri pargoli, senza acrobazie da contorsionisti all'interno degli spazi ahimè sempre ridottissimi...

Sono, in fondo, piccole cose, ma che possono rendere molto meno stressante il viaggio ai nostri bambini, e di conseguenza anche agli adulti! Allora forse basterebbe uno piccolo sforzo da parte delle compagnie aeree, per modificare le procedure in modo da rendere più a misura di tutti i propri velivoli, ed allora forse non ci sarebbe più bisogno di compagnie come cAir, ed il piacere di volare sarebbe nuovamente un patrimonio di tutti i passeggeri.
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 Pubblicato da il 17/10/2012 - 3.483 letture - ® Riproduzione vietata

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