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Namibia Settentrionale: dal Waterberg Plateau Park all'isola di Impalila

Namibia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Dotata di paesaggi contrastanti, che vanno dal deserto montagnoso e arido del Kaokoveld ai fiumi navigabili tappezzati di ninfee nell'est, la parte settentrionale della Namibia è da molto tempo una destinazione turistica famosa.

Il Waterberg Plateau Park, a sudovest di Otjiwarongo, una popolare sosta di viaggio. Emergente all'improvviso dalla savana Acacia, l'altopiano con le sue nude scarpate color arancio è abitato da entrambe le specie di rinoceronte, da rovani, zibellini, bufali, leopardi, le antilopi giganti, giraffe e numerose altre specie. Tra le attività offerte vi sono passeggiate, gite faunistiche guidate in automobile, percorsi di hiking di quattro giorni e percorsi nella natura selvatica.

Nei pressi di Grootfontein, i turisti possono vedere il meteorite Hoba da 60 tonnellate, il più grande del suo genere nel mondo, e unico tra tutti i meteoriti a causa della sua forma simile ad un cubo. Subito al di fuori di Tsmeb si trova il ben noto Lago Otjikoto che è divenuto la tomba delle truppe tedesche nella Prima guerra mondiale.

Il Parco nazionale Etosha è uno dei grandi parchi faunistici dell'Africa. Centrato attorno alla grande piana del bacino di Etosha, il parco è un santuario che ospita la più grande popolazione di sottospecie occidentali di rinoceronte nero, il rinoceronte bianco, grandi branchi di elefanti, il sorprendente impala "black faced", leoni, e una grande quantità di altri animali ed uccelli.

A nordovest dell'Etosha si trova l'arido ma scenografico Kaokoveld - un mosaico di pianure sabbiose, montagne scoscese e fianchi collinari rocciosi, delimitato a nord dal fiume Kunene. Il Kaokoland è stato per moltissime generazioni la patria ancestrale dei pastori Himba, che continuano a condurre la loro esistenza di nomadi tutt'oggi. I branchi di elefanti del deserto migrano lungo le vallate del fiume che sono abitate anche da giraffe, mentre l'orice e la gazzella pascolano nelle pianure.

Delimitato dal freddo Oceano atlantico ad ovest, la Skeleton Coast è giustamente stata definita come il più grande cimitero di navi del mondo. Si tratta di una striscia di costa isolata dominata da dune di sabbia, pianure di ghiaia, bacini salati e colline. Le sue attrazioni principali sono la solitudine e le eccellenti opportunità per la pesca. Le strutture per i visitatori sono disponibili a Torra Bay (aperta soltanto a dicembre-gennaio) e Terrace Bay.

Tra le molte altre attrazioni ad ovest di Khorixas ci sono la Foresta pietrificata e la Twyfelfontein con la sua superba collezione di oltre 2.400 incisioni rupestri. Nei dintorni si trova la Burnt Mountain e le Organ Pipes, una serie di colonne angolari di dolerite esposta nel letto prosciugato di un fiume. Interessanti sono anche le Ugab Terraces, terrazze lunghe 80 chilometri, e la Vingerklip, un pilastro di conglomerato alta 25 metri.

La Namibia nord-orientale è un mosaico di boschi, foreste rivierasche, acquitrini e fiumi. Tra le possibili destinazioni fuori delle rotte più battute vi sono la zona di Nyae-Nave, patria ancestrale del Ju/ 'hoansi San. Già nota come Boscimania orientale, questa zona è il paradiso del 4 × 4. Anche il Khaudum Game Park, ancora più a nord, è accessibile soltanto con veicoli a quattro ruote motrici. Il parco è abitato da branchi di elefanti, rovani, antilopi giganti, cudù, orici, antilopi, cani selvatici e leoni.

I parchi nazionali del Mudumu e del Mamili nel Caprivi orientale possono anch'essi essere esplorati esclusivamente con veicoli a quattro ruote motrici. Due destinazioni che però sono accessibili con normali berline sono Popa Falls, una serie di rapide nel fiume Kavango, ed il vicino parco faunistico di Mahango.

Il parco offre eccezionali osservazioni di uccelli, ed è noto anche per i suoi numerosi elefanti, antilopi Lechwe rosse, zibellini, rovani, bufali, antilopi, camosci (orici).

L'isola di Impalila, nell'estremo nord-est, è stata ben descritta come "L'isola in cui i quattro angoli dell'Africa s'incontrano". Il fiume Zambezi è un ottimo posto per la pesca del pesce tigre, mentre l'isola, con l'area circostante, è anche il migliore punto d'osservazione degli uccelli in Namibia. Foto www.fotoseeker.com, cortesia: Ute von Ludwiger, Debbie Walker

Fonte: Namibia Tourism Board (NTB)
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