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Sarnano (Marche): sciare sulle piste dei Monti Sibillini

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Non c’è bisogno di essere ingombranti e impertinenti per meritarsi l’ammirazione altrui: ne è la dimostrazione Sarnano, piccolo paese marchigiano in provincia di Macerata. Piccola è la superficie abitata, pochi sono gli abitanti (appena 3470), timidi e discreti sono i gioielli che gelosamente custodisce. Eppure Sarnano è uno dei 115 comuni che hanno ricevuto La Bandiera Arancione del Touring Club d’Italia, grazie alla ricchezza e alla qualità delle proposte culturali, naturalistiche e ludiche, concentrate in un intimo borgo.

Incastonata in un paesaggio generoso, dove abbondano i siti interessanti come il Lago di Pilato e le Gole dell’Infernaccio, la cittadina vanta antiche origini: donata come feudo ai veterani di Augusto in età romana, ottenne l’autonomia nel 1265 e da quel momento in poi conobbe una storia appassionante, che portò nel suo territorio personaggi celebri e valorosi.

Già da lontano spicca la distinzione tra l’antico borgo medievale e la nuova Sarnano, l’uno perfettamente restaurato e appollaiato alla sommità di un colle, l’altra in continua crescita su un’altura vicina, a 539 m di quota. Qui, immersi nella pace, vivono le poche migliaia di cittadini locali, che tuttavia non soffrono mai di solitudine: i turisti abbondano in ogni periodo dell’anno, grazie alle molteplici facce che il paese sa indossare a seconda della stagione. Se in piena estate le montagne offrono splendidi scenari per le passeggiate, l’inverno regala nevicate strepitose da trascorrere sulle piste da sci; anche la mezza stagione, con le sue proposte termali, garantisce a Sarnano una piacevole vitalità.

L’attrattiva più accattivante sono forse gli impianti sciistici, che incantano gli amanti degli sport invernali e soddisfano tutti, dai principianti ai veterani della disciplina. Il borgo fa infatti parte della Comunità Montana dei Monti Azzurri, essendo incastonato tra i rilievi dell’Appennino Umbro-Marchigiano, sui monti Sibillini. Le moderne strutture fanno di Sarnano la località più amata della zona di Sassotetto-La Maddalena: qui ci si può cimentare nello sci di fondo, grazie ai tre anelli di varia difficoltà in località Piani di Ragnolo-Acquacanina; non mancano poi le discese, dalle più semplici a quelle di media difficoltà, per un totale di 19 km di piste, accessibili grazie a una seggiovia e 9 sciovie. Sarnano è anche città termale, sono infatti tre le sorgenti d'acqua utilizzate dalle terme cittadine, anche se il territorio vanta numerose altre sorgenti ciascuna con le proprie caratteristiche minerali.

La più conosciuta è l'acqua oligominerale S.Giacomo, di tipo bicarbonato calcica, che fu inugurata nel 1929. Viene utilizzata in cure idropiniche e per le infezioni delle vie urinarie. Molto simile è anche l'acqua oligominerale Tre Santi, sempre di tipo bicarbonato calcica, mentre la terza fonte è l'acqua minerale Terro, di tipo sulfureo-salsa. Quest'ultima viene utilizzata per curare l'apparato respiratorio e i dolori reumatici. Gli stabilimenti termali sono completi anche di linea trattamento benessere e servizi di estetica.

Dove sciare?

Da Sarnano sono raggiungibili, nel raggio di 30km, 3 comprensori sciistici: il comprensorio sciistico Sarnano Fine stagione (di cui fa parte), il comprensorio sciistico Bolognola Fine stagione (a 8 Km) e il comprensorio sciistico Ussita - Frontignano Fine stagione (a 17 Km).

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Sarnano.
» il Bollettino neve Bolognola.
» il Bollettino neve Ussita - Frontignano.
... Pagina 2/2 ... A rendere il paesaggio ancor più godibile c’è il clima tipico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, caratterizzato da inverni freddi e belle nevicate, concentrate tra aprile e novembre, specialmente in gennaio e febbraio, quando le temperature scendono di alcuni gradi al di sotto dello zero. Le precipitazioni, che si presentano come rapidi temporali, si aggirano invece tra gli 800 e i 1400 mm annui. Quando le nevi si sciolgono e lasciano spazio al verde, i valori medi si mantengono piuttosto bassi, garantendo un’aria fresca e argentina ottimale per le escursioni.

Anche nella bella stagione, infatti, le meraviglie naturali sono innumerevoli: il paesaggio è ricoperto di boschi, in cui affiorano sorgenti segrete di acque minerali purissime e si snodano torrenti cristallini, intrecciandosi con la fitta rete di sentieri.

Ma Sarnano non è solo vita all’aria aperta e panorami sorprendenti: un peso fondamentale hanno la storia e la cultura locali, che ci hanno lasciato in eredità un patrimonio ricco e appassionante, testimoniato ad esempio dalla Biblioteca e dalla Pinacoteca del paese. Numerose sono poi le testimonianze del passaggio di personaggi importanti come San Francesco, che ha soggiornato per un breve periodo nella zona, tra le località di Roccabruna e Soffiano.

Un modo impagabile per conoscere da vicino la cultura del posto è anche la partecipazione agli eventi della tradizione locale. A Sarnano in effetti abbondano durante tutto l’anno le manifestazioni e gli eventi di festa, tra cui spicca la mostra mercato nazionale di antiquariato e artigianato artistico che si tiene tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Un’altra ricorrenza molto attesa, incredibilmente suggestiva e dal sapore un po’ magico, è la rievocazione storica che si ripete ogni anno dalla fine di luglio alla fine di agosto, quando le strade e le piazzette del borgo indossano gli abiti del medioevo.

Per finire gli amanti dei motori apprezzeranno una famosa gara automobilistica: in settembre le vetture concorrenti si sfidano nella cronoscalata da Sarnano a Sassotetto, in un percorso di 5,5 km fatto di curve e tornanti panoramici, per un dislivello di circa 460 metri. Chi si è lasciato incuriosire dalle numerose perle della cittadina marchigiana, non avrà difficoltà a raggiungerla con ogni mezzo: chi viaggia in treno può scendere alla stazione di Tolentino o a quella di Sforzacosta, rispettivamente a 26 km e 30 km, entrambe collegate alla meta da autobus di linea; chi invece viaggia in auto deve percorrere l’Autostrada A14 Bologna - Taranto, uscire a Civitanova Marche, imboccare la superstrada Foligno -Roma e uscire a Macerata Ovest, da cui seguire le indicazioni per Sarnano. Per chi viene da lontano e ha bisogno dell’aereo c’è l’aeroporto di Falconara, a circa 112 km.
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