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Rocca San Casciano, il borgo romagnolo e i suoi falÚ

Rocca San Casciano, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situato in provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna, il Comune di Rocca San Casciano ha, in realtà, una collocazione e una storia geografica molto particolari: fino al 1923, infatti, ha fatto parte della provincia di Firenze, e si trovava quindi in Toscana.

Quell'anno, però, Benito Mussolini decise di ridefinire i confini tra la Romagna e la Toscana, e così Rocca San Casciano si "trasferì" in Romagna: oggi, è il capoluogo della cosiddetta Romagna-Toscana.

La storia di Rocca San Casciano è, in effetti, strettamente connessa con quella della Romagna-Toscana, di cui ha fatto parte per secoli: governato dalla fine del XV secolo da Firenze, questo territorio è - come detto - confluito nella provincia di Forlì solamente nel XX secolo. In precedenza, Rocca San Casciano era stata parte della periferia della Repubblica Fiorentina, prima di passare sotto il dominio del Granducato di Toscana. Con l'Unità d'Italia, nel 1859, era rientrata sotto la provincia di Firenze. Quel fatidico 4 marzo del 1923, poco meno di un secolo fa, Rocca San Casciano diventò un po' meno toscana e un po' più romagnola.

Sono numerose le attrazioni che caratterizzano il territorio di questo paese di poco meno di 2mila abitanti: si tratta, in effetti, di un antico borgo molto suggestivo, che per altro è collocato proprio di fianco al parco nazionale delle Foreste Casentinesi.

Qui, dunque, si ritrovano gli amanti della mountain bike e del trekking, ma anche coloro che desiderano cimentarsi in escursioni ippiche e, durante la stagione invernale, gli appassionati delle ciaspolate.

Tra gli itinerari più belli da vedere, meritano di essere menzionati i cosiddetti Percorsi della Margherita, sentieri che si sviluppano per più di 50 chilometri attorno al paese e che offrono un panorama a dir poco spettacolare, con la visuale sulla vallata del Montone.

Non solo: se si è in cerca di altre attrazioni interessanti a Rocca San Casciano, al di là della natura incontaminata dei boschi dove i più fortunati possono trovare qualche fungo prelibato o addirittura i tartufi, ecco che si può andare alla scoperta delle aziende vinicole del posto, dei produttori di olio o dei tanti allevamenti di asini che contraddistinguono la zona.

La manifestazione più importante di Rocca San Casciano è senza dubbio la Festa del Falò, che si svolge in primavera e che, secondo alcuni, risale addirittura ai riti celtici. Come suggerisce il nome, in occasione di questo evento viene acceso un grande falò, per salutare l'arrivo della stagione primaverile, realizzato su due pagliai di grandi dimensioni ottenuti con aghi di pino e ginestre: ovviamente, i due pagliai, in virtù della loro composizione differente, hanno forme diverse, come a simboleggiare le radici culturali - quella toscana e quella romagnola - che caratterizzano il territorio.

Ecco, quindi, che prendono fuoco il pagliaio del Mercato, che si fa notare per la sua forma conica che richiama quelli delle campagne della Toscana, e il pagliaio del Borgo di Sopra, che invece propone una forma più bombata, tipica di quelli delle campagne della Romagna. Durante la Festa del Falò, i rioni del paese mostrano anche i loro carri allegorici.

Per arrivare a Rocca San Casciano in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Savignano sul Rubicone, a poco più di dieci chilometri di distanza, e di Cesena, a poco meno di venti chilometri. In auto, venendo da Ravenna è necessario percorrere la Strada Statale 67 seguendo prima le indicazioni per Forlì, poi per Castrocaro Terme e infine per Rocca San Casciano; venendo da Rimini, invece, occorre usare la Strada Statale 9 via Emilia seguendo per Savignano sul Rubicone e Forlimpopoli, per poi entrare nella Strada Statale 67. Chi giunge da più lontano può fare riferimento all'Autostrada Adriatica A14 direzione Ancona, uscendo al casello di Forlì se proviene da sud o al casello di Faenza se proviene da nord. Infine, per chi preferisce l'aereo, l'aeroporto più vicino è quello di Forlì, a una trentina di chilometri.
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 Pubblicato da - 25 Marzo 2016 - © Riproduzione vietata

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