Cerca Hotel al miglior prezzo

Gatteo (Emilia-Romagna): visita alla cittadina della pianura romagnola

Gatteo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Gatteo è un piccolo comune in provincia di Forlì-Cesena che deve la sua fama più a Gatteo a Mare, la piccola marina sull'Adriatico posta a circa 10 chilometri di distanza che richiama centinaia di migliaia di turisti ogni anno, che alla sua storia, pur dignitosa, ed ai suoi monumenti.

La storia di Gatteo

Di sicura origine romana, Gatì, questo è il nome con cui il paese viene chiamato in dialetto romagnolo, nasce come stanziamento romano sorto nelle vicinanze dell'antica "Compitum", importante cittadina nata all'incrocio di due delle principali strade della Roma repubblicana con la funzione di proteggere i confini e dare ospitalità ed asilo ai soldati ed ai viandanti.

Numerose sono le ipotesi sull'origine dell'apparente strano nome, alcune risalenti appunto all'epoca romana, altre riconducibili a quella medievale.
Certo è che fu in questa zona, anche se il punto preciso è, secondo le fonti storiche, più prossimo al mare, che Giulio Cesare varcò il Rubicone al grido provocatorio di “Alea iacta est”, sfidò Roma e dette il via alla Seconda Guerra Civile ed alla fine del periodo repubblicano.
Altrettanto certo è che fino al VIII secolo il territorio di questa parte dell'attuale Emilia Romagna era caratterizzato da fitte zone di boscaglia inframezzate da malsane paludi, a causa del terreno pianeggiante e del clima rigido e piovoso.

Le prime opere di bonifica si devono alla Chiesa la quale, a partire dal IX secolo, contribuì a rendere il territorio salubre ed ospitale. Fu in questo periodo che venne costruita una fortificazione muraria quadrata e delimitata da un fossato che prese il nome di "Aggero Gatthei" e venne posta a difesa del piccolo abitato che stava cominciando a prendere forma. Questa costruzione rappresentò in seguito la fondazione di quello che poi divenne, sotto la dominazione dei Malatesta, il Castello di Gatteo, sorto nel XIII secolo ma sapientemente ristrutturato nei secoli successivi, affascinante monumento che ancor oggi accoglie il turista curioso ed appassionato d'arte.

Nei anni a venire Gatteo vide l'avvicendarsi ciclico della dominazione della Chiesa e di alcuni periodi in cui delle famiglie nobiliari, quali quella dei Malatesta, appunto, e quella dei Conti Guidi di Bagno assunsero il comando del feudo portando ricchezza alla cittadina che nel frattempo aveva assunto un governo stabile e si ampliava con tranquillità sotto l'ala protettrice del Pontefice. Ala sotto la quale tornò nel 1656 per restarci finché Garibaldi, che proprio a Gatteo soggiornò una notte con il suo seguito di Camicie Rosse, non concluse la sua storica impresa e diede vita al Regno d'Italia.

Cosa vedere e cosa fare a Gatteo

Ed ancor oggi Gatteo mantiene inalterate quelle caratteristiche acquisite nei secoli durante i quali ha potuto godere della protezione pontificia e nobiliare e si presenta come un fiorente centro artigianale e commerciale (Sant'Angelo) che sa offrire ai suoi turisti, attirati dalle ricche e divertenti proposte di Gatteo a Mare, anche monumenti storici di pregio.
Sulla centralissima via Garibaldi è situato il Castello Malatestiano, munito di una torre a cinque baluardi e circondato ancora in alcuni tratti da quello stesso fossato che più di dieci secoli fa fu scavato intorno all'originario Aggero Gatthei, e merita sicuramente fare una passeggiata lungo le alte mure di cinta per assaporare un po' di atmosfera medievale.

L'Oratorio di San Rocco è un'altra meta imperdibile in quanto ospita non solo la semplice chiesetta edificata nel '400, in onore del Santo che pare abbia debellato la terribile pestilenza che decimò la popolazione tra il 1458 ed il 1461, ma soprattutto, all'interno di quest'ultima, anche una ricca collezione di affreschi votivi dedicati ai santi più famosi e significativi della tradizione locale.

La Chiesa di San Lorenzo Martire, sorta per volere del Marchese Fabrizio Guidi di Bagno proprio sulla piazza che fronteggia il Castello, è un'altra destinazione che non può mancare nella tabella di marcia del turista appassionato d'arte, sia per poter ammirare una costruzione che ha visto la luce nel 1541 e che ha mantenuto intatte, grazie ai preziosi restauri che sono stati eseguiti nel corso degli anni, le fattezze originarie, sia per la collezione custodita all'interno di opere pittoriche del "Prete Pittore", al secolo Don Stefano Montanari, originario della stessa cittadina.

Eventi e manifestazioni a Gatteo

Gatì è una piccola cittadina senza troppa ambizione e la cui fama è, come abbiamo già detto, strettamente legata a quella della ben più nota Gatteo a Mare, la piccola perla costiera ubicata nello stesso territorio comunale, con la quale, infatti, condivide Castrum Gatthei e la Festa Romana, le due manifestazioni più suggestive di tutta la stagione, durante le quale vengono rimesse in scena rivisitazioni storiche, cortei cavallereschi, giostre e tornei e banchetti in puro stile romano e medievale. In agosto, inoltre, il Castello ospita la Festa Patronale di S. Lorenzo durante la quale vengono allestiti, sia nella corte della fortezza che nel centro storico, spettacoli di intrattenimento dedicati sia ai grandi che ai più piccini.

Posizione strategica, dunque, quella di Gatteo, sia per la vicinanza alla sua preziosa marina, sia per la quantità di attrazioni ed escursioni presenti nella zona; in un raggio di poche decine di chilometri, infatti, è possibile trovare il meglio dei famosi parchi tematici della zona, come Mirabilandia o il Delfinario di Cesenatico, tanto per fare qualche esempio, e le mete più richieste della brillante e divertente costa romagnola, rinomata in tutto il mondo per la calorosa accoglienza che sa dedicare ai suoi turisti.

Come arrivare a Gatteo

In auto. Percorrere l'A14 ed uscire al casello Valle del Rubicone e seguire la Strada Statale Emilia n. 9 fino a Gatteo.
In treno: Sulla linea ferroviaria Bologna-Ancona scendere alla stazione di Savignano, a circa 3 km da Gatteo.
In aereo. Gli aeroporti più vicini sono il “Federico Fellini” di Rimini, a 25 km, il “Luigi Ridolfi” di Forlì, a 45 km ed il “Guglielmo Marconi” di Bologna, a poco più di 100 km.
  •  

 Pubblicato da - 05 Ottobre 2016 - Riproduzione vietata

close