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Le foto di cosa vedere e visitare a Calenzano

Calenzano (Toscana): visita al borgo alle porte di Firenze

Situato a nord-ovest di Firenze, il comune di Calenzano è caratterizzato da un territorio in prevalenza montuoso, ideale per chi ama le camminate ad alta (ma non altissima) quota, come testimoniato dai 934 metri di Poggio dell'Aia e dai 918 metri di Monte Maggiore. La zona è attraversata da diversi corsi d'acqua, tra i quali il torrente Marina, che dà il nome alla valle omonima, e il torrente Marinella di Travalle, che confluiscono nel fiume Bisenzio.

Per conoscere la storia di Calenzano bisogna salire - solo in senso metaforico, naturalmente - a bordo di una macchina del tempo e viaggiare indietro per 40mila anni: risalgono, infatti, al 38mila avanti Cristo, più o meno, le prime tracce di antropizzazione di quest'area. Si ritiene che siano stati i Liguri la prima popolazione ad abitare sulle terre della odierna città, prima dell'arrivo degli Etruschi.

Nel periodo della dominazione romana la fondazione della colonia di Florentia creò un notevole cambiamento in positivo, complici i collegamenti resi possibili dalla Via Cassia, che permetteva di raggiungere anche Lucca e Pistoia. Il sistema produttivo e insediativo delle villae costituito nel corso dell'età imperiale fu sostituito, in seguito, nei primi secoli del Medio Evo, con lo sviluppo delle pievi alcune interessanti e visitabili come quella di San Donato e San Niccolò. I primi statuti della Lega e Comune di Calenzano risalgono, invece, al 1411, e contengono le norme destinate a regolare numerosi aspetti relativi alla vita pubblica, inclusa la riscossione della tasse. Poco più di un secolo più tardi, il territorio riuscì a salvarsi dal Sacco di Prato compiuto dalle truppe papaline nel 1512. A partire dalla seconda metà del XIX secolo, l'attività più importante degli abitanti del territorio è stata l'agricoltura, che ha rappresentato anche per buona parte del XX secolo la principale, o addirittura unica, fonte di reddito per una grande fetta di popolazione.

Uno dei luoghi di maggior interesse e valore artistico di Calenzano può essere identificato nel Museo Comunale del Figurino Storico, inaugurato all'inizio degli anni '80 del secolo scorso: si tratta di una struttura che accoglie un'esposizione permanente di soldatini realizzati in maniera artigianale e di modellini, equipaggiamenti militari, uniformi, bandiere, mappe e diorami, il cui scopo è quello di far conoscere, anche e soprattutto alle scolaresche, la storia locale e internazionale. La divisione in sezioni del museo - dagli Etruschi alla Seconda Guerra Mondiale, passando per la caduta della Repubblica Fiorentina e il Risorgimento - rende l'esperienza di fruizione ancora più piacevole. A Calenzano, per altro, è presente una sede distaccata dell'Università di Firenze che ospita il corso di laurea di Disegno Industriale, le cui lezioni si tengono nel cosiddetto Design Campus. Sempre sul piano culturale merita di essere menzionato il Teatro Manzoni, costruito negli ultimi anni del XIX secolo, che accoglie la sede della Scuola Nazionale di Scrittura Teatrale nata poco più di dieci anni fa su iniziativa di Dacia Maraini.

Eventi religiosi e folcloristici arricchiscono il calendario in ogni periodo dell'anno: oltre al tipico Carnevale Medievale che va in scena alla fine di febbraio, ad aprile è il momento della Festa di Primavera, che si svolge in località Nome di Gesù, mentre a giugno sono organizzate il festival Lunaria, dedicato alle arti di strada e allestito nel borgo di Calenzano Alto, e la Festa della Misericordia. In località Carraia, invece, tra la fine di agosto e il mese di settembre si può assistere e prendere parte alla kermesse Fresco d'Estate e alla Fiera dei Cavalli, prima della Mostra mercato dell'olio nuovo di novembre.

Come arrivare
Calenzano dista 14 chilometri da Firenze e 6 chilometri da Prato: per arrivare in auto, è sufficiente prendere l'Autostrada A1 e uscire a Calenzano - Sesto Fiorentino. L'aeroporto più vicino è quello di Firenze, ad appena 10 chilometri, ma è disponibile anche un bus navetta che garantisce un collegamento senza cambi, diretto, con l'aeroporto di Bologna. Chi preferisce usare il treno, invece, può approfittare di ben due stazioni ferroviarie, vicine alla zona industriale, collegate con il centro con gli autobus delle linee CAP e ATAF.
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