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San Gimignano, vacanze tra le sue torri e i suoi agriturismi

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Nel cuore della Toscana medievale, nella parte nord-occidentale della provincia di Siena, il centro storico di San Gimignano ne rappresenta uno degli angoli più suggestivi, con la sua parata di torri che catturano lo sguardo meravigliato dei turisti, e li catapultano in una dimensione spazio-temporale unica ed antica, come solo la magia dell'architettura e della tradizionale arte toscana riescono ancora a creare.

San Giminiano ebbe una grande importanza e ricchezza nel medioevo, e le 15 torri che tanto ci affascinano ai giorni nostri dovevano essere un colpo d'occhio impressionante quando erano più di settanta nel lontano tredicesimo secolo. Fortunatamente per noi il periodo rinascimentale vide un declino economico della città, di fatto congelando l'architettura medioevale e preservandola nello splendido esempio ben conservato che attrae oggi migliaia di turisti, ed è entrato a far parte dei Parimoni Mondiali dell'Unanità dell'UNESCO.

La visita di San Giminiano di solito si inizia dal lato meridionale della città dove si apre la Porta San Giovanni nella splendida cinta muraria cittadina che avvolge colpetamente il centro storico. Le altre porte della città sono rispettivamente la Porta alle Fonti, la porta S. Jacopo, la Porta S. Matteo a nord e la porta del Quercecchio ad ovest.
Entrando da Porta San Giovanni il centro si snoda lungo la direttrice di Via S. Giovanni, lastricata ed in leggera ascesa, che rimane affiancata da eleganti edifici con il profilo austero delle torri in direzione del centro città.
Gli spazi improvvisamente si aprono al superamento dell'Arco dei Becci che introduce all'arrivo in Piazza della Cisterna, che fa da magnifica introduzione alla vicina Piazza del Duomo. Si tratta di una delle piazze medievali più belle d'Italia e del mondo, con un selciato a mattoni a spina di pesce e alcune abitazioni pregevoli come il palazzo Tortoli- Treccani e la casa Razzi.

Il cuore cittadino è proprio compreso tra Piazza Cisterna e Piazza del Duomo dove si trova il vetusto Palazzo del Podestà sopra il quale troneggia la torre rognosa, la torre più alta di S. Giminiano, in totale 51 m. La sua dimensione vincolò la crescita delle altre torri che per decreto non potevano superare in altezza la torre del comune, proprio La Rognosa. Qui nel cuore del centro cittadino si ergono altre torri tra cui ricordiamo la slanciata Torre del Diavolo e le due Torri degli Ardinghelli, anche famose per la loro leggera asimmetria, pur essendo edifici gemelli.
Il monumento più importante del centro è comunque la Collegiata un chiesa romanica del duecento che conteine pregevoli opere d'arte al suo intermo.

Il punto migliore per poter fotografare l'insieme delle 15 Torri di San Giminiani si trova appena ad ovest del centro, salendo per Via Quercecchio fino alla Rocca di Montestaffoli, di cui restano poche rovine. Una torre della cinta muraria ha però resistito all'azione del tempo, e dalla sua cima si gode di un panorama straordinario sul centro storico di San Giminiano e la sua fitta trama di torri.
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In genere la visita di San Giminiano si conclude percorrendo la Via di S. Matteo e arrivando fino alla chiesa di S. Agostino. Si tratta di un edificio romanico con elementi gotici, che da il meglio di se al suo interno, grazie ad una serie di opere d'arte di pregio tra cui è doveroso ricordare gli affreschi della Vita di S. Agostino, produzione del Benozzo Gozzoli ed un Incoronazione di Maria eseguita dal Pollaiolo. Da S. Agostino si può rientrare verso Porta S. Giovanni lungo lo stesso percorso oppure scegliere una strada alternativa che riporta in Piazza della Cisterna attraverso la Via delle Romite e Via del Castello.

Come raggiungere San Giminiano?
Per arrivare a San Gimignano ci sono varie possibilità. Per chi viaggia dalla costa tirrenica lungo la Aurelia (SS1) in corrispondenza di Cecina si svolta lungo la statale 68 in direzione di Volterra. Superata la bella città etrusca, San Giminiano si raggiunge con due percorsi alternativi: quello più breve e spettacolare che passa a fianco delle Balze e arriva in 31 km alla città delle Torri, oppure proseguendo lungo la statale in direzione di Poggibonsi e Siena e svoltando a Castel S. Giminiano verso nord lungo la provinciale 47 e raggiungendo dopo altri 13 km la città di San Geminiano.
Per chi proviene dall'autostrada del sole A1. se si arriva da nord conviene uscire a Firenze Certosa e imboccare la superstrada Firenze - Siena fino a Poggibonsi. Da qui si esce in direzione della provinciale n° 1 che porta a San Giminiano in circa 15 km.
Per chi arriva da sud è consigliabile uscire in Val di Chiana prendendo la SS 73 in direzione di Siena, oltrepassare il capoluogo di provincia lungo la superstrada per Firenze e uscendo a Poggibonsi seguendo il percorso descritto in precedenza.

Non c'è un periodo più indicato per visitare Sam Giminiano, per esperienza della redazione de Il Turista, ogni stagione ha il suo fascino, sia il grigio dell'inverno che rende ancora più affascinante il profilo delle torri che con la foschia sembrano quasi confondersi e perdersi nel nullo, sia il cielo estivo o primaverile quando le bianche nubi torreggianti nel cielo azzurro, sembrano voler sfidare le torri ardite del centro. In inverno comunque l'offerta alberghiera è più ridotta, e nei week-end la capacità ricettiva può saturarsi, rendendo conveniente una prenotazione.


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